Contratto che portò alla nascita di Apple venduto all’asta per 1,35 milioni di dollari

Il 1° aprile del 1976 Steve Wozniak e il compianto Steve Jobs firmarono un documento di tre pagine che rappresentò la nascita ufficiale della Apple. La CNN riporta che quel contratto è stato battuto all’asta a New York dalla casa d’aste Sotheby per l’enorme cifra di 1,35 milioni di dollari. In realtà si tratta di due documenti, il primo di tre pagine firmato da Jobs, Wozniak e Ron Wayne. Secondo l’accordo Jobs e Wozniak avrebbero mantenuto il 45% ciascuno di proprietà con un 10% destinato a Wayne. Tuttavia, solo 11 giorni dopo, Wayne ha deciso di tirarsi fuori della nuova società. Fu quindi stilato un nuovo documento nel quale Wayne vendette la sua parte a Jobs e Woznick per soli $800. Inutile dire che oggi quel 10% di Wayne oggi varrebbe miliardi di dollari.



Amazon nomina il libro biografia di Steve Jobs best-seller del 2011

Amazon ha rilasciato la lista dei migliori 10 libri più venduti dell’anno; in cima alla lista la biografia autorizzata di Steve Jobs, divulgata appena due mesi fa. “Steve Jobs” è stato scritto da Walter Isaacson, che ha anche scritto le biografie di Albert Einstein e Benjamin Franklin. Il libro è stato rilasciato il 24 ottobre 2011, 19 giorni dopo la morte dell’ex CEO di Apple. Il libro di 656 pagine, contiene oltre 40 interviste con Jobs nel corso di un biennio, così come le interviste con la famiglia, colleghi di lavoro, amici e concorrenti. Sul podio dei libri più venduti seguono “Bossypants” di Tina Fey e “A stolen life” di Jaycee Dugard. Nella top 10 dei libri, con grande entusiasmo da parte di Amazon, compaiono anche per la prima volt due libri rivolti all’ebook reader Kindle, segno che la gente sta iniziando ad abituarsi alla lettura dei libri sui dispositivi elettronici.


Video memorial di Apple per celebrare Steve Jobs ora disponibile al pubblico

La settimana scorsa Apple ha tenuto un evento speciale nel suo campus di Cupertino per i dipendenti, invitati a riunirsi per ricordare Steve Jobs, scomparso il 5 ottobre. L’evento, riservato ai soli dipendenti, ha visto anche la proiezione di alcuni video memorial realizzati da Apple per celebrare il suo fondatore. Gli 80 minuti di video dell’evento di Cupertino sono ora stati resi disponibili a tutti a questo link. All’evento, intitolato “Celebrating Steve”, hanno partecipato molte migliaia di dipendenti Apple, sia del campus di Cupertino, sia in tutto il mondo: ogni punto vendita ha chiuso le porte al pubblico per tutta la durata della manifestazione e i dipendenti all’interno hanno potuto guardare un live feed. Nella pagine è ben esplicitato che per fruire del video è necessario utilizzare il browser Safari 4 o 5 su Mac OS X Snow Leopard o Lion, oppure Safari su dispositivi iOS o, ancora, QuickTime 7 su Windows.

Secondo il certificato di morte, Steve Jobs sarebbe morto per arresto respiratorio

Steve Jobs, il fondatore di Apple, secondo quanto riportato sul certificato di morte, sarebbe deceduto in seguito a un arresto respiratorio (causato da un tumore metastatico neuroendocrino del pancreas) mercoledì 5 ottobre alle ore 03:00 nella sua casa di Palo Alto, in California. Jobs sarebbe stato sepolto venerdì 7 ottobre a Santa Clara County, in California, in un anonimo cimitero, in seguito a una cerimonia funebre strettamente personale. Fonte

Padre biologico di Steve Jobs vuole incontrare il figlio morente

Forse in pochi sanno che Steve Jobs è stato dato in adozione. Abdulfattah John Jandali, un immigrato siriano è il padre biologico dell’ex CEO di Apple. Jandali, ora ottantenne, ha concepito il bambino con la sua allora fidanzata Joanne Simpson; il padre di Joanne era contro l’idea che sua figlia sposasse un siriano e così il loro bambino è stato dato in adozione. Tuttavia, il padre della Simpson morì pochi mesi dopo, permettendo alla coppia di continuare a vivere insieme senza problemi. Jandali è vice presidente di un casinò di Reno e pochi anni fa a scoperto che quel piccolo dato in adozione in realtà era proprio Steve Jobs. Secondo un nuovo articolo del New York Post, Jandali ha inviato diverse email al figlio, ma non ha mai avuto il piacere di conoscerlo di persona, ora che Jobs potrebbe essere sul letto di morte vorrebbe avere questa opportunità. Fonte

Biografia autorizzata di Steve Jobs in uscita a novembre 2011

Una biografia autorizzata di Steve Jobs sarà pubblicata il prossimo novembre. La biografia sarà caratterizzato da 40 interviste con Jobs e interviste aggiuntive esclusive con la sua famiglia, amici, colleghi, concorrenti e avversari . Sono divere le biografie non autorizzate pubblicate sul CEO e co-fondatore di Apple ma nel mese di aprile di quest’anno, è stato annunciato che finalmente Steve ha autorizzato Walter Isaacson a scrivere una biografia ufficiale sulla sua vita.  In origine, la data di rilascio era stata fissata per il 6 marzo 2012, ora, il sito Barnes and Noble ha pubblicato come data di uscita il 21 novembre 2011. Isaacson, ex dirigente della CNN e del Time è ora presidente e amministratore delegato dell’Aspen Institute. La biografia è riportata in un volume di 448 pagine.  Jobs ha dichiarato: “Ho fatto diverse cose di cui non vado fiero, ma non ho scheletri nell’armadio che non possono essere portati fuori.”. Questo il link per effettuare il pre-ordine.

 

Steve Jobs autorizza biografia ufficiale. Disponibile dal 2012

ABC News riporta che l’amministratore delegato di Apple, Steve Jobs, ha finalmente accettato di prendere parte alla realizzazione di un libro autorizzato sulla sua biografia. Durante il fine settimana, la società di proprietà della CBS, Simon & Schuster ha annunciato che un libro intitolato ‘iSteve: The Book of Jobs’ sarà pubblicato nel primo trimestre del 2012. Il libro sarà scritto da Walter Isaccson che ha trascorso quasi tre anni seguendo il guru Apple, raccogliendo interviste a membri della sua famiglia, colleghi di Apple e suoi diretti concorrenti. Isaacson, che è attualmente il direttore generale dell’Aspen Institute a Washington DC, ha già un paio di best seller alle spalle. Ad oggi ha scritto libri su Albert Einstein, “Einstein: His Life and Universe”, e Benjamin Franklin, “Benjamin Franklin: An American Life”. Fonte

Steve Jobs in malattia, ma lavora da casa

Nonostante la dichiarazione di assenza dall’azienda per problemi di salute, l’Apple CEO Steve Jobs è ancora coinvolto nelle decisioni giornaliere in merito allo sviluppo dei prossimi prodotti Apple. Secondo il Wall Street Journal, Jobs è stato impegnato con incontri sia a casa, sia telefonici, alcuni sostengono che addirittura abbia fatto anche una capatina in gran segreto al Campus di Cupertino. A quanto pare Jobs sta lavorando sulla prossima versione di iPhone, la cui data di uscita è prevista per giugno/luglio prossimi. E’ di pochi giorni fa la notizia dell’avviata produzione del nuovo iPad 2, che pur mantenendo lo stile estetico che caratterizza i prodotti Apple, sarà dotato anche di fotocamera, processore più performante e avrà uno chassis ancora più sottile. Fonte

Apple festeggia i tre milioni di iPad venduti

Che piaccia o no, Apple riesce sempre a proporre prodotti di successo. E’ il caso dell’iPad che, a quanto pare, sta vendendo milioni di pezzi; secondo gli analisti potrebbe arrivare a ben 8 milioni di unità vendute nell’anno in corso. E la previsione sembra poter essere azzeccata. Infatti, Apple lunedì scorso, dopo 80 giorni dal lancio ufficiale del dispositivo, ha raggiunto quota tre milioni di dispositivi venduti. Jobs entusiasta del risultato ha dichiarato: “la gente ama questo prodotto, sta piani piano diventando parte integrante della vita quotidiana”. Il dato di vendita è ancora più significativo se si pensa che la commercializzazione del prodotto è avvenuta in una stagionalità storicamente poco propizia per gli acquisti (tra shopping per organizzare le vacanze estive e soldini messi da parte per pianificare il ritorno a scuola degli studenti). Fonte

L’iPad non si collegherà in tethering con l’iPhone

Chi aveva pensato di acquistare un iPad senza 3G e sfruttare la rete iPhone per navigare, dovrà dire addio a questo sogno. Non è nulla di ufficiale, ma a quanto pare da un’email di risposta di Jobs a un appassionato svedese, un certo Jezper Söderlund, l’iPad non permetterà di sfruttare il 3G di iPhone per navigare in Rete. Jobs, a quanto pare, ha risposto anche a un giornalista che chiedeva info in merito alla durata della batteria. Durerà davvero 10 ore la carica di iPad? Questa era la domanda di John Breeden II. La risposta di Jobs, pervenuta direttamente da un client e-mail iPad è stata: certo, così come abbiamo più volte dichiarato ufficialmente.

In casa Gates banditi prodotti Apple

Melinda Gates, moglie del più noto Bill, fondatore di Microsoft, ha rilasciato un’intervista nella quale ha dichiarato che in casa loro è stato fatto divieto di utilizzo di prodotti made by Apple. E così, i tre figli della coppia più ricca al mondo, dovranno fare a meno di iPod e iPhone, giusto per citare due dei prodotti più in voga tra il pubblico giovanile. Secondo Melinda si tratta di un atto dovuto, un gesto di lealtà nei confronti dell’azienda di famiglia. Bill e Melinda Gates hanno due bimbe di 12 e 6 anni e un maschietto di 9 anni.