Negli Stati Uniti ci sono più telefoni cellulari che persone

Secondo un nuovo sondaggio da parte della CTIA (un’organizzazione internazionale che rappresenta il settore delle comunicazioni wireless), il numero di cellulari in circolazione ha superato il numero totale di persone attualmente presenti nel Paese. Il comunicato stampa dell’associazione parla di 327.6 milioni di abbonamenti al telefono cellulare negli Stati Uniti contro i 315,5 milioni di persone che popolano il Paese. Il numero della popolazione comprende i 50 stati e territori come Puerto Rico, Guam e le Isole Vergini Americane. L’indagine, che copre il periodo tra gennaio e giugno 2011, mostra un incremento del nove per cento del numero totale di abbonati di telefonia mobile rispetto a metà 2010. La quantità totale di dati che viaggia su reti wireless del Paese si è attestato a 341,2 miliardi MB, con un aumento del 111 per cento rispetto a metà 2010. L’attuale numero totale di smartphone e PDA negli Stati Uniti si attesta a 95,8 milioni di unità con un incremento del 57% rispetto all’ultimo rilevamento. La bolletta media mensile di un abbonato è di 47,23$ rispetto ai 47,47$ dollari dell’ultima rilevazione. Steve Largent, presidente e CEO di CTIA, prevede che l’uso del cellulare continuerà a salire fino a più di 50 volte entro i prossimi cinque anni. Fonte


Nuovi studi sui telefoni cellulari non rivelano chiari legami con l’insorgere dei tumori

Diversi recenti studi, avevano asserito che i telefoni cellulari possono causare diversi problemi di salute: infertilità maschile e possibili effetti negativi sull’attività cerebrale. L’Organizzazione Mondiale della Sanità addirittura ha definito i telefoni cellulari cancerogeni tanto quanto lo sono i fumi di scarico di un motore, del piombo e del cloroformio. Nonostante questo, ricercatori degli Stati Uniti, Gran Bretagna e Svezia hanno condotto una revisione di questi studi già pubblicati, deducendo che, in definitiva, non ci sono chiari legami tra insorgere dei tumori e uso del telefono cellulare. Anthony Swerdlow, team leader dello studio, ha esaminato i risultati del più grande studio effettuato in merito, pubblicato lo scorso anno. Questo particolare studio ha preso in considerazione 13.000 utenti di telefoni cellulare per un periodo di 10 anni. Dopo aver esaminato lo studio, ​​Swerdlow ha concluso che  questi aveva problemi di ordine metodologico, perché si è basato essenzialmente su interviste nelle quali veniva chiesto ai partecipanti di ricordare l’uso del telefono in un periodo molto remoto, molte delle risposte date, quindi, risultavano approssimative. Swerdlow e il suo team ha così scoperto che gli studi condotti in tutto il mondo 20 anni dopo l’introduzione dei telefoni cellulari e 10 anni dopo la loro diffusione, non hanno mostrato un aumento dei tumori cerebrali. “Anche se rimane ancora qualche incertezza, l’andamento delle prove finora effettuate, protendono sempre più contro l’ipotesi che l’uso del cellulare può causare tumori al cervello negli adulti”, si legge in una nota rilasciata dal team di ricerca. Fonte


Primi Nokia Windows Phone arriveranno entro i primo mesi del 2012

Chi attende con ansia la commercializzazione dei primi dispositivi Nokia equipaggiati con Microsoft Windows Phone, dovrà attendere almeno il primo primo trimestre del 2012; questo è quanto emerge da alcune dichiarazioni rilasciate da D.Shivakumar, direttore generale di Nokia India. Sempre secondo D.Shivakumar, Nokia non ha affatto intenzione di abbandonare Symbian, tanto che nel 2011 pensa di commercializzare 50 nuovi smartphone, di cui 20 basati su questo sistema operativo, un sistema, ribadisce il dirigente, ancora molto interessante per i mercati emergenti come l’India. Fonte

Android. Google può cancellare da remoto applicazioni sugli smartphone

Google, così come già implementato da tempo da Apple su iPhone, ha dotato Android di una particolare funzione che permetterà a BigG di cancellare da remoto applicazioni su cellulari equipaggiati con tale sistema operativo. In merito Google si è così espressa: “Di tanto in tanto si rende necessario rimuovere le applicazioni da Android Market a causa di violazioni del nostro accordo di distribuzione o per manifestata pericolosità delle stesse. Nel caso in cui gli utenti, siano comunque riusciti a scaricare l’applicazione, prima che la stessa sia stata definitivamente rimossa dal market, abbiamo anche messa appunto un sistema che consente di rimuovere la stessa in modalità remota; in tale caso gli utenti riceveranno una notifica sul proprio telefono cellulare”. Fonte e approfondimenti

Niente Copia&Incolla sugli smartphone con Windows Phone 7

Il rilascio del nuovo sistema operativo di Microsoft per gli smartphone di nuova generazione, Windows Phone 7, sta suscitando molto interesse, finalmente si dovrebbe avere un sistema stabile e in grado di offrire tutti i plus già presenti in piattaforme come Android o da tempo su iPhone. Tuttavia le notizie sulle funzionalità del sistema operativo, non sembra facciano fare i salti di gioia ai papabili utilizzatori. In primis si era appreso della impossibilità di utilizzare applicazioni in un vero sistema multitasking (sopperito da una sorta di sistema di notifiche push denominato Microsoft Notification Service,  scelto a detta di Microsoft, perché meno avido di risorse energetiche, quindi per favorire la durata della batteria che equipaggia il dispositivo mobile) ora si apprende che le funzionalità di Copia&Incolla non saranno inizialmente supportate al momento del lancio. Un po’, se vogliamo, come è stato per i primi modelli di Apple iPhone. Staremo a vedere. Intanto da un paio di giorni Microsoft ha rilasciato l’SDK che permetter agli sviluppatori di creare le prime applicazioni. Questo l’indirizzo per il download del Windows Phone 7 SDK.

Da ieri disponibile Opera Mini 5 beta 2 per Android

Opera ha rilasciato una nuova versione beta, la 2, del suo Mini browser per dispositivi mobile basati su sistema Google Android. Il browser si contraddistingue per la velocità di caricamento delle pagine, dovuta anche a una elevata capacità di compressione dei dati. Il download dell’applicazione su dispositivi mobile basati su Android può essere effettuata visitando dallo smartphone la seguente URL: m.opera.com/next.

Dall’Australia il dispositivo che recupera gli SMS cancellati anche cinque anni fa

Si chiama XRY, costa ben 25.000 euro, ma promette di riuscire a recuperare qualunque SMS transitato su una SIM di cellulare; a detta dei suoi ideatori, la società australiana Khor Wills & Associates, permette di recuperare materiale anche di cinque anni prima. Non basterà quindi cancellare un SMS per essere sicuri di aver distrutto per sempre un messaggio compromettente.  Il congegno elettronico funziona anche a distanza, non bisogna quindi essere materialmente in possesso della SIM, basta essere solo in prossimità della stessa e particolari sensori Bluetooth o infrarosso si occuperanno di dialogare con la scheda e, in circa dieci minuti, restituire il contenuto di cinque anni di dati su SIM. XRY sarà utilizzato prevalentemente da Polizia e compagnie investigative, anche perché il costo è davvero proibitivo, siamo comunque sicuri che ci sarà che, pur di scoprire corna e altre marachelle azzarderà la spesa. Sito ufficiale della Khor Wills & Associates.

Adobe Photoshop disponibile per Apple iPhone

Adobe ha rilasciato una versione del suo software di fotoritocco, Photoshop, in grado di funzionare sullo smartphone Apple iPhone. Il software, disponibile già fin da subito su AppStore USA, è disponibile al download gratuito e consente agevolmente di editare le immagini scattate con la fotocamera. Tra le funzioni di base, la possibilità di “croppare le foto”, applicare effetti, ruotare e modificare i colori, così come cambiare i parametri di luminosità, esposizione e saturazione.

Dal 2010 unico caricatore per tutti i cellulari

A quanto pare, le aziende produttrici di telefoni cellulari hanno mantenuto fede a quelle che erano le richieste della Commissione Europea, a riguardo della possibilità di dotare i telefoni cellulare di un caricatore universale. Dal 2010, quindi, niente più decine di caricatori sparsi per casa, né adattatori per auto. In nuovo caricabatterie unico, sarà compatibile con i dispositivi prodotti dalle seguenti aziende: Apple, Lg, Motorola, Nec, Nokia, Qualcomm, Research in Motion, Samsung, Sony Ericsson e Texas Instruments. Sarò immesso sul mercato anche una serie di adattatore che consentiranno di utilizzare il nuovo caricatore con i telefoni più datati, senza quindi obbligare l’utente ad acquistare un nuovo cellulare.

Vodafone HTC Magic, il nuovo smartphone con Android

In occasione del GSMA Mobile World Congress di Barcellona, tuttora in corsa,  Vodafone e HTC hanno mostrato il nuovo smartphone Magic, un Quad-band GSM/GPRS/EDGE. La particolarità del dispositivo è il sistema operativo adottato: Android di casa Google. Magic presenta un display touchscreen da 3,2” TFT-LCD, connettività Bluetooth e Wi-Fi, GPS e, ovviamente, la totalità dei servizi Google per il mondo Mobile. Altre caratteristiche riguardano la presenza del sensore accelerometro, Il prezzo non è stato ancora reso noto. Sarà commercializzato brandizzato da Vodafone. Dimensioni: 113 x 55 x 13.65 mm; peso 118.5 grammi. Link al sito ufficiale

Promozione Wind su attivazione piani Wind 12 e Wind Super Scatto

Da ieri Wind ha riservato ai nuovi clienti di Sim ricaricabili una nuova offerta legata ai piani Wind 12 o Wind Super Scatto. Per Wind 12 la promozione prevede, per i primi 3 mesi,  la possibilità di chiamare tutti i numeri nazionali a 6 centesimi al minuto (più scatto alla risposta), invece di 12 centesimi. Per Wind Super Scatto, invece, si passa dai 17 centesimi a 13,6 centesimi. La promozione resterà attiva fino al prossimo 1 marzo. E’ possibile usufruire della promozione anche nel caso in cui si decide di cambiare il proprio piano tariffario, migrandolo verso uno dei due piani di cui sopra.