Archivio categoria 'Web News'

11 anni di Google in un video di due minuti

Il canale Youtube inglese dedicato a Google ha pubblico un video che mostra i passaggi più importanti di Google in undici anni di vita. Dalla nascita a Stanford al quartier generale di  Mountain View, passando per BackRub (il nome attribuito al motore di ricerca nella prima fase di sviluppo presso l’Università di Stanford) a Google Wave, StreetView e Chrome.



I post di Twitter nelle ricerche di Google

Google ha raggiunto un accordo con Twitter, che consentirà a BigG di includere all’interno dei risultati di ricerca, le informazioni postate su Twitter. Un modo per avere in tempo reale informazioni postate dagli utenti mediante cellulare o qualunque altro dispositivo hi-tech. Così come riportato sul blog ufficiale di Google:  la prossima volta che cercherete informazioni legate a commenti in tempo reale, ad esempio informazioni sulle condizioni meteo nella vostra località sciistica preferita, potrete trovare i tweet di utenti che si trovano già là e che hanno deciso di condividere le ultime informazioni sul posto.


Google Audio. BigG entra nel mercato della musica online?

Il prossimo 29 ottobre Google dovrebbe presentare un nuovo servizio, Google Audio, frutto della collaborazione con servizi di streaming Lala e iLike. Fonti ufficiose dicono che Google Audio consentirà di effettuare ricerche di brani musicali online e di ascoltare gli stessi in streaming. Inizialmente il servizio dovrebbe essere attivo per le sole utente americane (così come diversi altri prodotti lanciati dal gigante di Mountain View). Quasi certamente Google Audio sarà disponibile gratuitamente e siamo sicuri che, come da tradizione Google, farà tremare ancora una volta l’intera Rete.

Google Fast Flip, un innovativo sistema per restare aggiornati sulle news del mondo

Si chiama Google Fast Flip, è una nuova Wweb Application che permette di leggere in sequenza le ultime notizie, i titoli e gli argomenti più gettonati dei quotidiani online, attraverso collegamenti diretti con i singoli editori. Per creare Fast Flip, Google ha collaborato con 36 periodici, tra i quali New York Times, Washington Post e Newsweek. Così come suggerito dal nome stesso, lo scorrimento da un argomento all’altro è molto veloce, in maniera tale che venga dato il tempo di dare una rapida occhiata a moltissime pagine fino al momento in cui non si trovi qualcosa di interessante. Viene inoltre offerta allo stesso tempo la possibilità di ricercare e di accedere ai migliori quotidiani e riviste e la possibilità di condividere il materiale ricercato con gli amici e la community. Di Fast Flip Google ha realizzato anche una versione mobile per sistemi iPhone e Android, per accedervi basta collegarsi alla pagina del servizio tramite un dispositivo mobile. Link al servizio

Su YouTube: al via il concorso per la lotta alla violenza sulle donne

Parte oggi il concorso Action for Women, lanciato la scorsa settimana durante il Festival del Cinema di Venezia.  Il concorso, che si svolgerà su YouTube, è stato promosso dal Consiglio d’Europa e dalla Camera dei Deputati e fa parte di una campagna di sensibilizzazione per la lotta alla violenza contro le donne. “Oltre 1 milione di visualizzazioni, 300 iscritti: questi i numeri del canale a una settimana dal lancio. Si tratta di numeri davvero significativi, che testimoniano una grande attenzione al tema della lotta alla violenza contro le donne”, ha dichiarato l’Onorevole Deborah Bergamini, membro del Consiglio d’Europa e ideatrice dell’iniziativa. “Adesso che il concorso si apre, è il momento degli aspiranti registi, che avranno tempo fino al 15 gennaio per caricare il loro corto cinematografico. Per contribuire, un video dopo l’altro, a combattere un fenomeno le cui dimensioni sono sottostimate e, purtroppo, in constante crescita”. Link per maggiori informazioni

Monopoly City Streets, il classico dei giochi ora disponibile sul web

Sul web fa la comparsa uno dei giochi di società più giocati da tutti i tempi, si tratta del Monopoli, ora disponibile in versione tridimensionale, basato su Google Mpas, e che allarga la sfida a conquistare l’intero pianeta. Non più quindi nottate passate a cercare di “acquistare” Viale dei Giardini, ora sarà possibile impossessarsi, anche se solo virtualmente, di ogni città del nostro pianeta. Un gioco che coinvolge gli utenti di tutto il mondo che, a partire da una fanta cifra di tre milioni di dollari, sono inviati a conquistare posti celebri come Downing Street ($231.000) o addirittura la Casa Bianca ($2.000.000). Altre novità riguardano le costruzioni, sono stati infatti aggiunti centri polisportivi, grattacieli e altre mega strutture, realizzabili tutte grazie all’integrazione di Google SketchUp, semplice applicazione per la rappresentazione di grafici 3D. Realizzato dalla Hasbro in collaborazione con Google, Monopoly City Streets avrà una durata di quattro mesi. Al termine del gioco sarà nominato il giocatore “padrone del pianeta Terra”. Link al sito del gioco

Società australiana vende pacchetti amici per social network

Prima o poi anche il mondo dei social network doveva diventare fonte di business, e così una società australiana, la uSocial, ha pensato bene di iniziare a vendere stock di amici da integrare al proprio profilo Facebook, MySpace e Twitter. Una promozione permette di avere 1000 nuovi amici pagando una fee di $87, per Facebook il prezzo lievita a $178. Se si sceglie uno stock di 2000 amici il prezzo allora passa a $321. Sono invece $438 per avere 3000 amici e $654 per il top dell’offerta: 5000 amici. Chiunque così potrà aprire un profilo Social e subito essere tempestato da richieste di amicizia, diventando in poco tempo molto conosciuti. Un’iniziativa che farà gola, per esempio, ad aziende che intravedono grosse capacità pubblicitarie. Nel frattempo voci di corridoio dicono che gli amministratori di Facebook non abbiano gradito l’iniziativa e che già da subito stiano studiando forme legali per vietare l’espediente.

Google brevetta la sua homepage

US D599,372 S, questo è l’identificativo di licenza ottenuto da Google su richiesta di brevetto della homepage del motore di ricerca. La richiesta di brevetto era stata avviata circa cinque anni fa. In virtù del brevetto ottenuto, a nessuno sarà dato modo di replicare l’aspetto grafico della pagine, quindi neanche realizzare pagine web che possano alludere in qualche modo al servizio di Mountain View, magari traendo in inganno l’utilizzatore. Bisogna ora vedere come si comporteranno diversi concorrenti che hanno proprio improntato le loro pagine di ricerca sposando appieno la filosofia di Google.

Online la Bibbia più antica del mondo

Visitando questo indirizzo web, è possibile accedere al “Codex Sinaiticus”, un manoscritto greco, scritto su quattro colonne e  risalente al 330-350, e che viene considerato la Bibbia più antica del mondo. Si tratta di circa 800 documenti digitalizzati da 346 fogli di pergamenaa oggi è quindi possibile trovare l’antico manoscritto direttamente in internet. Una serie di ottocento documenti visibili con immagini digitali ad alta risoluzione. Dei fogli, 199 appartengono all’Antico Testamento, 147 al Nuovo Testamento più la Lettera di Barnaba e il Pastore di Erma.

Gmail ora consente invii di allegati fino a 25MB

Google ha ulteriormente incrementato la dimensione massima degli allegati che è possibile inviare utilizzando il suo servizio Gmail. La nuova dimensione massima è stata fissata in 25MB, 5MB in più rispetto a prima.  Gmail ha altresì introdotto un nuovo sistema di upload dei file, utilizzando quest’ultimo, è ora possibile selezionare più file in contemporanea. In questo caso, però, il sistema restituisce un errore qualora uno dei file selezionati supera la soglia dei 10MB. Se invece si opta per l’utilizzo del vecchio sistema di upload, il problema non si manifesta.

Sul web i documenti inerenti la costruzione della cupola del Duomo di Firenze

Un gruppo di ricercatori coordinati da Margaret Haines per volontà dell’Opera del Duomo, ha recuperato e digitalizzato tutto il materiale disponibile inerente la realizzare della cupola Brunelleschi del Duomo di Firenze. Un lavoro che ha richiesto 15 anni. L’intero incartamento digitale sarà presto messo a disposizione di chiunque, grazie alla pubblicazione del materiale sul web. La documentazione recuperata fa parte dell’archivio storico dell’Opera di Santa Maria del Fiore, inerente gli anni che vanno dal 1417 al 1436. Si tratta di ventunomila documenti organizzati in 30 codici. ”Sono particolarmente soddisfatta oggi di presentare un progetto scientifico internazionale che pone la cupola del Brunelleschi e la cattedrale di Santa Maria del Fiore al centro di nuovi studi”  ha dichiarato  Anna Mitrano, presidente dell’Opera del Duomo.

Un motore di ricerca per file

Find That File è un servizio web che mette a disposizione un motore di ricerca per individuare file sparsi in rete. Il servizio consente di individuare agevolmente oltre 200 tipologie di file diversi . E’ possibile personalizzare la ricerca, indicando alcune tipologie come: audio, video,bittorrent, file compressi, documenti, font, software installabile, componenti di sistema come, ad esempio, dll o file OCX. La ricerca avviene sul web ma anche su torrent, server ft, p2p e usenet. Individuato il file, basterà cliccare sullo stesso per avviare il download sul proprio PC. Link alla pagina ufficiale

YouTube sbarca in TV e diventa XL

Google ha dotato YouTube di una nuova funzionalità denominata XL. Si tratta di una modalità di visualizzazione dei filmati, pensata espressamente per i televisori. L’interfaccia di YouTube.com/XL è semplificata per consente una maggiore fruizione dei contenuti, dal menù posto sulla sinistra è possibile consultare le differenti classifiche, ricercare un video, selezionare la lingua. Link per accedere alla nuova funzionalità

3 giugno, è l’ora del nuovo super motore di ricerca targato Microsoft

Google, è risaputo, è l’incubo di Microsoft. La società di Redmond è da anni alla ricerca di una soluzione che le consenta di sfidare il colosso dei motori di ricerca. E ora, a quanto pare, è pronta a lanciare una grande sfida con un nuovo progetto che sostituirà in toto Live Search. Si tratta di Bing, un nuovo search engine semantico considerato dagli addetti ai lavori come il rivoluzionario sistema di ricerca delle informazioni sul web. Bing dovrebbe essere in grado di interpretare l’argomento di ricerca e proporre dei risultati quanto più attinenti possibili. Una sezione del motore sarà interamente dedicata alla shopping, frutto di una partnership, in Europa, con Ciao, noto portale per la comparazione dei prezzi. Link alla pagina ufficiale di Bing

Google Chrome, disponibile per il download ufficiale la release 2.0

Google ha rilasciato Chrome 2.0, sostituendo così la versione 1.0 nata ormai da diversi mesi. Tra le novità introdotte nelle nuova versione, l’ottimizzazione dell’engine di rendering delle pagine web e di Javascript. Secondo Google stessa, il browser porterà a un incremento di prestazioni superiori al 30% nell’esecuzione del codice. Altre novità riguardano il Full Screen Mode, lo zoom completo della pagina, il riempimento automatico dei form, la possibilità di rimuovere i thumbnail dai nuovi tab, e la risoluzione di oltre 300 bug segnalati dagli utenti della release 1.0. Link per il download

Google integra il suo traduttore di lingue in Gmail

Google ha dotato Gmail, il noto servizio di posta elettronica, di una nuova funzionalità. Gli utenti potranno ora, direttamente tramite la semplice pressione di un bottone, tradurre il contenuto di posta elettronica in diverse lingue, le stesse messe a disposizione dal servizio Google Translate.  Per attivare l’opzione basta accedere a Gmail , quindi selezionare Impostazioni-> Labs- >Traduzione del messaggio.

FullMetal Alchimist, nuovi episodi in versione integrale su YouTube

The Licensing Machine, una divisione del Gruppo Panini, ha annunciato il lancio online a livello europeo della seconda serie di FullMetal Alchemist. Si tratta di FullMetal Alchimist Brotherhood. A partire dallo scorso sabato 16 maggio, sono presenti su YouTube i primi sette episodi. A partire dal 27 maggio, ne sarà messo a  disposizione uno nuovo episodio a settimana.  Il debutto di FullMetal Alchemist Brotherhood avverrà sul canale YouTube di Panini, cui seguirà la disponibilità sui portali web delle emittenti televisive europee che già avevano trasmesso la prima serie del programma

Sul Web, con $1000 fai analizzare il DNA

23andMe, azienda dedita alla ricerca e allo studio di biotecnologie e di recente finanziata da Google, ha avviato un nuovo servizio, al momento per i soli cittadini americani, che permette, per 999 dollari, di analizzare la struttura del proprio DNA per corrispondenza. Gli utenti potranno quindi scoprire predisposizioni genetiche ad alcune patologie, malattie ereditarie e altresì reperire informazioni biologiche sui propri antenati, magari scoprendo di essere parenti di un noto politico o scienziato. Il prelievo è immediato, basta un semplice test di un campione di saliva recuperato tramite un apposito kit fornito dalla 23andMe e inviato all’azienda tramite corriere espresso. Il test effettuato sul DNA sarà reso disponibile a chi ne ha fatto richiesta in una pagina web associata esclusivamente alla persona, i risultati arrivano circa dopo 6 settimana dal prelievo. 23andMe oltre alle classiche info fornita anche la mappatura geografica dei propri caratteri ereditari e la ricostruzione di alberi genealogici.

Yahoo! manda in pensione Geocities

Geocities è conosciuto da molti per aver dato la possibilità di a milioni di utenti web di creare pagine web in modo gratuito. Un servizio, nato nel lontano 1994, messo a disposizione da Yahoo! e che ora sembra destinato a chiudere i battenti. Nell’homepage del sito campeggia la scritta che informa i navigatori dell’impossibilità di creare nuovi account, inneggiando a migrare i propri lavori (qualora qualcuno abbia una pagina web ospitata dal servizio) verso la soluzione Yahoo! Web Hosting, quest’ultimo a pagamento ($5,98 al mese). La decisione sarebbe stata prese a fronte di un netto calo di utenza.

Anche in Italia l’INQ1, telefono a basso costo per il social networking

INQ1 prodotto dalla INQ Mobile è un telefono cellulare pensato per chi passa molto tempo sui siti di social networking. Consente infatti di interfacciarsi a siti come Facebook e Youtube o telefonare in modalità VoIP tramite Skype e chattare in libertà con Windows Live Messenger. Tra le diverse funzioni, la possibilità di scattare una fotografia (grazie alla fotocamera integrata da 3,2 megapixel) e inviarla automaticamente su Facebook. INQ1 misura 97×47,6×14,4mm e pesa circa 100 grammi. Le colorazioni disponibili saranno Silver o Black. Ma veniamo ad alcuni dati tecnici: display LCD TFT da 2,2” con risoluzione QVGA (240×320 pixel) a 262.000 colori. Connettività UMTS/HSDPA, Bluetooth 1.2, 50MB di memoria espandibile tramite microSD fino a 4 GB. Batteria da 1150 mAh che permette 300 ore di carica in stand-by e oltre 6 ore in conversazione. Il cellulare èdistribuito in Italia dall’operatore 3. INQ1 è disponibile a un prezzo di euro 99,00 o in comodato gratuito con 10 euro di ricarica al mese, inclusi 3GB al mese di navigazione gratuita fino a fine 2009.

Google Similar Images, per ricercare immagini simili

Google Labs ha pubblicato una nuova soluzione web che permette di effettuare ricerche di immagini tra loro simili. Il servizio consente di eseguire delle ricerche dettagliate non più a partire da un nome, ma da un’immagine data come riferimento. Per esempio, provate a ricercare la parola Terra, quindi dalle immagini frutto della ricerca, selezionate una che maggiormente rappresenta cosa realmente cercavate, il sistema vi proporrà un’altra serie di immagini strettamente simili a quella selezionata. Davvero un ottimo servizio che potrà ritornarci utile in diverse circostanze. Link alla pagina ufficiale per provare la web application.

Con Google ora puoi cercare immagini con un particolare colore

Google Image mette ora a disposizione una nuova funzione che consente di ricercare immagini con un colore predominante fornito dall’utente come parametro di ricerca da. Al momento è possibile scegliere tra 12 colori . Per accedere alla nuova funzione bisogna, al momento, collegarsi alla versione inglese di Google Image, selezionare la ricerca avanzata, scegliere come parametro di ricerca (Coloration) la voce Full Color, quindi, una volta visualizzate le immagini trovate, in alto, scegliere il colore predominante da utilizzare come ulteriore filtro.

Google Image consente di ricerca immagini con un particolare colore predominante

Google Image consente di ricerca immagini con un particolare colore predominante

Google aggiunge il tasto Annulla a GMail

Ti rendi conto di aver inviato un’e-mail che non dovevi inviare o di aver dimenticato l’allegato o di aver commesso un errore? Dopo aver premuto il tasto “Invia” non c’era nulla da fare per gli utilizzatori di GMail… Ecco che arriva quindi l’utilissima novità per l’account di posta più utilizzato al mondo: ila funzione “Undo”. Si può da oggi bloccare l’invio di una email già spedita purchè si sia veloci, per bloccare un’e-mail occorre agire entro 5 secondi. Il product manager di Google, Keith Coleman,  ha spiegato che è stato scelto un lasso di tempo così breve per non introdurre ritardi nella comunicazione. È possibile, però, che nelle prossime versioni  il tempo possa aumentare fino a 10 secondi o che possa essere impostato autonomamente dall’utente. L’attivazione della funzionalità “Undo” si esegue dalla scheda Labs nelle impostazioni di Gmail.

Microsoft lancia la versione web del WorldWide Telescope

Microsoft WorldWide Telescope è l’applicazione che la casa di Redmond ha sviluppato per contrastare lo strapotere di Google, anch’esso promotore di un prodotto simile denominato Google Sky. Una sorta di planetario virtuale sul proprio PC con il quale studiare i corpi celesti presenti nel cosmo, immagini ad alta risoluzione, video, tutto accessibile grazie un’interfaccia semplice da usare. Tutte le immagini presenti nel software sono state direttamente reperite da diversi telescopi, tra cui: Hubble, Chandra X-Ray Observatory Center e Spitzer Space Telescope. Se finora il software era accessibile solo se installato su una piattaforma Windows, da oggi Microsoft lo ha reso fruibile a tutti, consentendo l’accesso da una qualunque pagina Web. L’operazione è stata possibile grazie all’adozione della tecnologia Microsoft Silverlight 2.0. Link alla pagina del servizio

Mozilla Fennec, il browser Firefox Mobile, disponibile in beta

Mozilla ha rilasciato la prima beta pubblica dela versione mobile del suo browser Firefox. Si tratta di Mozilla Fennec e, al momento, è disponibile per Nokia N810 Internet Tablets, Windows, Mac OSX e Linux. A breve dovrebbe essere rilasciata anche una versione per sistemi Windows Mobile. Tra le caratteristiche innovative. Zoom, panning e velocità di esecuzione velocissime. Già in questa prima beta è possibile utilizzare le funzionalità offerte dai plug-in. Link alla pagina ufficiale

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