Archivio categoria 'Elettronica'

Un robot che gioca a biliardo e che non sbaglia un colpo

Si chiama Deep Green, è una sorta di braccio robotico, comandato da un supercomputer, che gioca a biliardo come nessun essere umano sa fare. Il sistema è dotato di un videocamera che gli permette di avere una visione completa del tavolo da gioco; gli algoritmi in suo possesso gli consentono di elaborare la mossa migliore, analizzando centinaia di variabili. Deep Green non è tuttavia in grado di analizzare tutte le traiettorie possibili, ma ha una capacità di calcolo incredibile, che gli consentono, comunque, di mettere a segno colpi da super campioni.



Un dispositivo che, in pochi minuti, ti dice se l’acqua è potabile

Ricercatori della Macquarie University di Sydney in collaborazione con quelli della Murdoch University di Perth hanno messo a punto uno strumento capace di diagnosticare la presenza di agenti patogeni o contaminazione chimica di un campione d’acqua in pochi minuti, invece delle classiche ventiquattro o quarantotto ore di norma richieste. La tecnologia impiegata impiega anticorpi in combinazione con micro e nano particelle, sistema che consente facilmente di individuare fattori acque non potabili. Il nuovo dispositivo, sarà facilmente integrabili come accesso di notebook e PDA in modo da consentire un facile trasporto e un’analisi delle acque direttamente sul posto. Link per approfondimenti


Esquire Magazine, la prima rivista con copertina digitale che mostra video e immagini

È da oggi disponibile il primo numero del magazine Esquire che integra la nuovo tecnologia di inchiostro elettronico. Si tratta dell’uscita di ottobre 2008 (che celebra, tra l’altro il 75esimo compleanno dell’azienda editrice) la rivista ha una copertina molto sottile e in grado, così come si evince dal video proposto in basso, di mostrare contenuti elettronici così come su un normale display del PC. Tiratura, ovviamente, in edizione limitata. Siamo di fronte a una rivoluzione, e non è difficile immaginare un futuro molto prossimo in cui la mattina il nostro giornale elettronico scaricherà da internet le notizie del giorno dandoci modo di sfogliarle e leggerle così come un normale quotidiano.

e500, la mitica auto Fiat ora in versione elettrica

Si chiama Fiat e500, una vettura elettrica, identica alla nuova 500 prodotto dalla casa torinese, che sarà prodotto in pochi esemplari. Il motore è alimentato da opportune batterie agli ioni di litio che assicurano una velocità massima di 96 Km/h. L’autonomia dichiarata a piena carica è di 120Km. Al momento non ci è dato sapere il prezzo di vendita.

Un sensore microscopio per rivelare la presenza di agenti patogeni

Ricercatori del NASA Ames Research Center, guidati dallo scienziato Meyya Meyyappan, hanno messo a punto un biosensore miniaturizzato (realizzato con nano fibre di carbonio) capace, in appena un minuto, di identificare almeno 25 diversi microorganismi presenti in qualunque sostanza. La NASA utilizzerà il sensore per cercare possibili forme di vita su altri pianeti, contestualmente,però, il sensore sarà dato in uso anche a un’altra società, Troy di Neil Gordon, che lo utilizzerà per l’analisi della qualità delle acque. Sarà altresì presto possibile acquistare un prodotto che, integrando il nuovo chip, dia modo a chiunque di effettuare delle analisi. Link per approfondimenti

Combustibile a idrogeno ottenuto dall’acido formico

Una nuova ricerca, condotta da Matthias Beller e colleghi del Leibniz Institute of Catalysis (LICAT), di Rostock, in Germania, propone un metodo alternativo per la produzione di combustibile a idrogeno che potrebbe alimentare diverse celle energetiche, come per esempio quelle impiegate in batterie per dispositivi mobili come notebook, cellulari o affini.  Il nuovo metodo di produzione impiega temperature tra i 26 e i 40°, prevede il mixing dell’acido formico con particolari ammine e l’aggiunta di rutenio come catalizzatore, il tutto per generare idrogeno e anidride carbonica. A differenza di altri acidi, il cui impiego potrebbe essere molto pericoloso, in primis per l’effetto corrosivo, l’acido formico in combinazione con le ammine non produce nessun composto dannoso, tuttavia a differenza di composti come metano e metanolo, la resa d’idrogeno dell’acido formico è molto minore. Se si utilizza 1Kg di metanolo si ottengono 4,19Kw/h di energia, mentre l’idrogeno ottenuto da 1kg di acido formico è di circa 1,45Kw/h.

Un analizzatore chimico dalla dimensioni di una scatole di scarpe

Ricercatori della Harvard University, guidati dal prof. Federico Capasso, stanno lavorando a un progetto che prevede la realizzazione di un analizzatore chimico dalla dimensioni davvero ridottissime, tanto quanto una comune scatola da scarpe. I sensori all’interno possono monitorare, così come un laboratorio di analisi chimiche portatile, la presenza di sostanze tossiche contenute in acqua, sangue e altri composti. In pratica si riesce a individuare la maggior porta delle componenti chimiche di un qualunque oggetto o materiale sottoposto ad analisi. Il nuovo dispositivo sarà mostrato in anteprima alla prossima Conference on Lasers and Electro-Optics. Il nuovo sensore che permette operazioni di questo tipo si appoggia a 32 lasers controllati da un apposito microcontrollore. Ogni laser può essere calibrato per emette una luce con una particolare lunghezza d’onda. Per riflettere la luce, invece dei classici specchi, il nuovo sensore utilizza un reticolo di diffrazione integrato nel medesimo array di laser, ciò consente di avere una struttura molto compatta. A detta di Capasso sono già diverse le aziende interessate al progetto. Fonte e link per approfondimenti

Creata batteria al litio non infiammabile

Dopo le ultime debacle di alcuni notebook e telefoni cellulari che prendevano fuoco, colpa del surriscaldarsi elle batterie al litio, ricercatori di tutto il mondo si sono prodigati nel cercare una soluzione al tedioso problema. E’ di oggi la notizia che alcuni scienziati tedeschi del Fraunhofer Institute for Silicate Research ISC, guidati dal prof. Kai-Christian Moller, hanno messo a punto una particolare batteria agli ioni di litio non infiammabile. La tecnica impiegata consiste nel rimpiazzare gli elettroliti con alcuni polimeri non infiammabili. Gli stessi ricercatori sperano che entro 3-5 anni si possa già pensare di commercializzare batterie che adottano la nuova tecnologia. Link per approfondimenti

Quanti watt consuma ogni componente del tuo PC. Facile scoprirlo!

Quante volte vi siete chiesti quanti watt consuma il vostro PC? E ogni singolo componente dello stesso?! Beh, difficile dirlo, a meno che non si applichino determinati aggeggi elettronici in grado di fare una stima accurata. Per chi invece volesse una soluzione software freeware vi propongo l’applicazione LocalCooling. L’applicazione integra un DB hardware immenso e permette quindi di dare immediatamente un rapporto sul consumo energetico del PC, inoltre immagazzina automaticamente una miriade di dati sull’utilizzo del PC fornendo dei report dettagliati, mostrando le soluzioni migliori per risparmiare, del tipo spegnimento del monitor dopo tot minuti di operativi, idle degli hard-disk, sospensione della macchina dopo diversi minuti di inattività e via discorrendo. Una statistica mostrerà i watt consumati all’inizio dell’installazione dell’applicazione e i miglioramenti fatti nel tempo, cercando di ottenere un bilancio energetico che minimizza i consumi. L’applicazione funziona sia su Windows XP sia su Vista. Link per il download

Ericsson promette connessi al web intorno i 42Mbps

Ericsson in occasione del prossimo International Association for Wireless Communication presentato una nuova soluzione hi-tech, superiore all’HSDPA attualmente utilizzato per la navigazione web veloce dal telefonino, che permetterà di raggiungere una velocità teorica di 42 Mpbs. Per ottenere tali prestazioni la soluzione farò uso di due tecnologie combinate, la 64QAM (èrotocollo di trasmissione digitale di dati mediante cavo che consente di raggiungere velocità di 28 Mbit/sec su un canale di 6 MHz) e il 2×2 Multiple Input Multiple Output (MIMO). Per vedere all’opera la nuova tecnologia dovremmo aspettare, quindi, il CTIA in programma dall’1 al 3 aprile a Las Vegas.

Messo a punto un chip allungabile e flessibile

Sembra pura fantasia, invece è realtà. Alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois, guidati dal professor John Rogers hanno messo a punto un particolare chip al silicio che può essere piegato a proprio piacimento, allungabile e quindi permeabile su qualunque superficie. Ciò è stato reso possibile grazie all’impiego di circuiteria di soli 1,5 micron di spessore, adagiata su una particolare sostanza gommosa capace di rendere flessibile l’intera struttura. Le applicazioni che si potranno realizzazione sono davvero tante, dalla realizzazione di una sorta di foglio di carta elettronica a impianti biomedici e via discorrendo. Fonte e approfondimenti

Il chip in grado di individuare in sole due ore ceppi d’influenza, anche quello dell’aviaria

STMicroelectronics, in collaborazione con Veredus Laboratories, ha messo a punto un chip, denominato VereFlu Chip, che racchiude in se un vero e proprio laboratorio di analisi. Permette, infatti, di identificare diversi agenti patogeni relativi all’influenza, compresa quella aviaria di cui tanto si parla. A differenza dei test classici di laboratorio, in grado di identificare un singolo ceppo in giorni o a addirittura settimane, il chip di StMicro riesce a dare risultati in appena due ore di lavoro. Il chip è in grado di identificare ceppi di virus umani di tipo A e B, ceppi resistenti ai farmaci come l’influenza aviaria o ceppo H5N1. Rosemary Tan, Chief Executive Officer di Veredus Laboratories, ha dichiarato: VereFlu consentirà di monitorare efficacemente le mutazioni dei virus influenzali e di identificare rapidamente il ceppo principale di ogni stagione. Fonte

La fotocamera da 8 megapixel per telefonini cellulari più piccola al mondo

Samsung ha annunciato una nuova fotocamera da 8 megapixel per dispositivi mobili. La particolarità è che si tratta del modello più piccolo mai realizzato, appena 8,5 mm di spessore. Fonte

Da Philips gli alimentatori universali intelligenti

Basta avere cinquanta o più alimentatori, ognuno per un determinato dispositivo, telefonino, player mp3, console, iPod. Philips ha pensato bene di sviluppare e già proporre sul mercato una serie di alimentatori universali per risolvere qualunque problema di alimentazione e ricarica. Sono diverse le proposte, si parte da un classico alimentatore universale dotato di diversi connettori per ogni esigenza, fino ad arrivare ad alimentatori più professionali  con integrato una sorta di accumulatore d’emergenza per ricaricare i dispositivi elettronici anche quando non si ha a portata di mano una presa elettrica. La gamma Power2Charge integra i modelli SCM7880 kit con caricabatterie universale USB e accumulatore che permette di ricaricare dispositivi fino a 5V per un’autonomia di 15 ore. Seguono il kit SCM4480, SCM2280, SCM4380, SCM2180. La gamma Power2Go, invece, prevede quattro modelli: lo SCE 640 per alimentare dispositivi a corrente continua fino a 21V e accumulatore d’emergenza per avere fino 60 ore di ricarica. Seguono lo SCE4430, SCE4420 e lo SCE2110, quest’ultimo per cellulari (a corredo diversi connettori per quasi tutti i cellulari in commercio). Link sito ufficiale Philips

Ci siamo, ecco il primo chip DivX per cellulari

La coreana MtekVision ha finalmente ottenuto la certificazione per l’impiego del chip MV8722 in dispositivi cellulari. Il processore permetterà di fruire da cellulare di film con codec DivX a una risoluzione di 720×400 pixel.

Power Shirt: arrivano i primi indumenti in grado di auto-generare energia

Qualche giorno fa ho comunicato la notizia di un dispositivo che applicato al ginocchio è in grado di generare energia e ricaricare, per esempio, un cellulare. Arriva oggi invece la notizia che un team di ricercatori della School of Materials Science and Engineering del Georgia Tech, guidati dal professor Zhong Lin Wang, ha messo a punto delle particolari camicie in grado di generare energia e di alimentare piccoli dispositivi mobile. La produzione di energia avviene grazie a dei nano-generatori organizzati a mo di spazzole che sfregandosi tra loro, grazia al movimento del corpo umano, producono energia. I miliardi di nano generatori vengono ovviamente intessuti tra loro camuffandosi nel tessuto che compone l’indumento stesso. Link per approfondimenti

La penna Philips che archivia gli stati d’umore di chi scrive

La Philips ha chiesto il brevetto di una particolare penna in grado, grazie a degli opportuni sensori, di registrare gli stati d’umore di chi scrive un particolare documento. I sensori posti sul dispositivo sono in grado di captare alcuni fattori come il battito cardiaco, la pressione sanguigna, la temperatura cutanea e la pressione delle dita. Tali informazioni, saranno poi elaborate da un microprocessore che elaborerà lo stato emotivo e lo archivierà in un’apposita memoria contenuta nella penna stessa. Per chi invece volesse nascondere i propri sentimenti, niente paura, basterà la pressione di un semplice tasto per disabilitare la funzione. Link pagina del brevetto con tutte le caratteristiche della penna

Ricarica il tuo cellulare semplicemente camminando

Alcuni scienziati del Locomotion Laboratory della Simon Fraser University in Canada e diretti da Max Donelan, hanno messo a punto un dispositivo da agganciare alla gamba e capace di generare energia semplicemente camminando. Sei volontari hanno provato il dispositivo (dal peso di circa 1.5Kg) costatando la produzione di circa 5 watt ciascuno, ovvero tanto quanto basta per alimentare ben 10 cellulari. Il concept dello strumento è stato studiato in modo tale da non arrecare fastidio a chi lo indossa e concepito per non affaticare l’organismo. Fonte


Da Kodak un sensore CMOS per scattare dal cellulare foto dalla qualità incredibile

Kodak ha mostrato un nuovo sensore CMOS dalle caratteristiche interessantissime. Il sensore da 5 megapixel, denominato KAC-05020 Image Sensor, piccolissimo e pensato per dispositivi mobile come cellulari e smartphone, permette di catturare video 720p a 30 frame per secondo, anche in condizioni di luce non ideali. Secondo Kodak i pixel da 1.4 micron impiegati nel sensore KAC-05020 sono in grado di generare immagini nitide con una qualità uguale se non maggiore a quanto offerto dagli attuali dispositivi che impiegato pixel da 1.75 micron. Dovrebbe essere commercializzato entro il secondo quadrimestre 2008. Link per approfondimenti

Hamlet permette di collegare dispositivi USB fino a 25 metri di distanza

Hamlet ha presentato un nuovo accessori, l’Extender 2.0, per PC che permette di estendere il segnale USB fino ad una portata massima di 25 metri. Si tratta di un cavo USB da 5 metri con integrato un ripetitore attivo. La possibilità di collegare in cascata più cavi permette così di poter dislocare i propri apparati non necessariamente nelle strette vicinanze del PC, lettori di codici a barre, di rivelazione impronte digitali, lettori di smart card e via dicendo. L’accessorio supporta la tecnologia USB 2.0 assicurando una velocità di trasferimento dati fino a 480 Mbps ed  è retrocompatibile, consentendo anche l’utilizzo di periferiche basate sul precedente standard 1.1. Prezzo: euro 19,90

Da Aquavision il primo LCD resistente all’acqua

Da qui a breve, Acquavision, inizierà la produzione di televisori LCD dedicati ad ambienti umidi, soggetti a condensa e formazione di goccioline d’acqua, quindi, bagni, saune, spogliatoi, piscine, etc. Il televisore, infatti, sarà idrorepellente e preserverà l’elettronica dall’umidità e dal vapore. L’LCD da 57″ Full HD 1.920×1.080, Aquavision AVF 57-4LCD, sarà equipaggiato con tuner analogico e digitale, due ingressi HDMI, 1 ingresso component video, 1 S-video e porta per collegamento PC. Sarà altresì fornito con due telecomandi, uno dei quali anch’esso resistente all’acqua. Grazie ad una porta serie RS-232 sarà possibile interfacciare il televisore con diversi apparecchi di automazione domotica. Quando non utilizzato il pannello LCD si trasforma in uno specchio d’arredamento.

Dal giradischi all’iPod senza passare per il PC

Numark Tti è un nuovo dispositivo che permette di migrare facilmente i contenuti audio di un vinile direttamente sul player iPod. Il tutto senza doversi interfacciare per forza di cose con un PC. Il Tti integra un giardischi sul quale riporre il disco in vinile, uno slot in cui riporre l’iPod e un tasto per avviare la migrazione dei brani audio. E’ altresì presente una porta USB per il collegamento al PC e per l’utilizzo, quindi, in simbioni con i più conosciuti software di manipolazione audio. Il Tti integra un line-level output che permette il collegamento di un mixer per la manipolazione del suono in tempo reale. In bundle anche il software EZ Vinyl Converter 2 (PC) e EZ Audio Converter (MAC). Il dispositivo sarà commercializzato a partire da metà anno ad un prezzo che si dovrebbe aggirare intorno ai $449. Link per approfondimenti

Ricercatori mettono a punto una lente a contatto bionica

Ricercatori dell’Università di Washington, grazie ad un finanziamento della National Science Foundation, hanno messo a punto una lente a contatto bionica composta da componenti elettronici miniaturizzati a livello di nanometri. I primi esperimenti sono stati fatti su cavie da laboratorio e, a detta dei ricercatori, la lente sarà presto in grado di mostrare all’occhio diversi pixel in grado di fornire informazioni visivie all’utilizzatore. Il dispositivo è stato provato su dei conigli con un tempo massimo di utilizzo della lente pari a 20 minuti, i primi risultati sembrano non manifestare particolari effetti collaterali. Link per approfondimenti

L’infrarosso per trasferire il contenuto di un CD in un secondo

Sui telefoni cellulari, sui notebook e su altri dispositivi hi-tech di qualche tempo fa, veniva montato un ricevitore/trasmettitore ad infrarosso che permetteva il dialogo e trasferimento dati con altri dispositivi dotati della medesima tecnologia. Nel tempo l’infrarosso è stato sostituito dal bluetooth e Wi-Fi, soluzioni più moderne e in grado di garantire un trasferimento dati nettamente più veloce. Oggi, alcuni ricercatori giapponesi della KDDI R&D Laboratories riportano in auge il vecchio glorioso infrarosso, dichiarando di aver messo a punto una soluzione in grado di aumentare la velocità di trasferimento, dai teorici 4Mbps, a circa 1000Mbps. Una nuova tipologia di LED che permette, per intenderci, di trasferire l’interno contenuto di un CD-Rom in appena un secondo. Non meravigliamoci, quindi, se nei prossimi cellulari e notebook rivedremo comparire la mita porta Infrared.

Da Energizer l’Energi To Go, per ricaricare ovunque il tuo player iPod

Energizer ha presentato un dispositivo portatile da viaggio che permette agevolmente di ricaricare il player multimediale Apple iPod. All’interno del case si nascondono due batterie al litio AA ricaricabili capaci di dare nuova energia all’iPod di quarta e quinta generazione, iPod Nano (prima o seconda generazione) o all’iPod Mini. Il dispositivo sarà commercializzato inizialmente in America ad un prezzo di $29.99. Link per approfondimenti

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