Archivio aprile, 2009

Signore, lei hai un albero nei polmoni!

No, non è una barzelletta, è un fatto realmente accaduto a un ventottenne russo di Izhevsk: Artyom Sidorkin. Il prof. Vladimir Kamashev aveva operato il giovane, pensando di dover asportare dai polmoni un tumore maligno ma, durante l’intervento, ci si è resi conto che si trattava di un abete di 5cm germogliato all’interno del polmone. La conifera provocava al giovane grandi dolori, dovuti essenzialmente agli aghi che penetravano i capillari. I medici sospettano che l’abete sia germogliato per via di un seme inalato inavvertitamente dal giovane.


La vitamina B12 per migliorare la memoria

Una recente ricerca pubblicata sul magazine Neurology, e condotta da David Smith dell’università di Oxford,  mostra come un adeguato consumo di vitamina B12, permette, in persone di una certa età, di migliorare la memoria. Lo studio ha visto impegnati i ricercatori nell’esaminare 107 volontari con età compresa tra 61 e 87 anni, suddivisi in tre fasce a seconda dei loro livelli di vitamina B12 nel sangue. Lo scienziato a capo del progetto in un’intervista ha dichiarato che la vitamina potrebbe addirittura rallentare i naturali processi di invecchiamento delle cellule cerebrali, nonché ridurre il rischio di contrarre la demenza senile. La ricerca, comunque, è ancora in una fase troppo embrionale per dare conferma certa di quanto studiato. La vitamina B12 si trova prevalentemente in cibi come: carne, cereali, pesci, uova.


Antici Egizi usavano vino alla stregua di un medicinale

Ricercatori dell’università della Pennsylvania hanno pubblicato un articolo secondo il quale gli antichi Egizi, già a partire dal 3150 a.C. avevano individuato nel vino rosso, arricchito con altre erbe aromatiche, un’ottima bevanda per curare diverse tipologie di malattie. In alcuni scavi, infatti, sono stati rinvenuti alcuni contenitori con tracce di erbe immerse nel vino. Insomma, già diversi anni fa, gli Egizi avevano capito quello che gli scienziati solo oggi hanno appurato: il vino contiene particolari sostanze antiossidanti, in primis il  resveratrolo, capaci di avere effetti benefici, soprattutto a livello cardiovascolare, ma anche per quanto riguarda la coagulazione sanguigna, prevenzione di alcune forme tumorali e via discorrendo.

Nuovo farmaco per combattere l’Alzheimer

Un gruppo di scienziati inglesi, capeggiati dal prof. Mark Pepys, ha pubblicato un articolo in cui sostiene di aver individuato una nuova molecola, nota come CPHPC, in grado di eliminare le proteine tossiche, SAP (serum amyloid P component), presenti nel sangue e responsabili dell’aggressione delle fibre nervose del cervello con conseguente sviluppo di malattie come, ad esempio, l’Alzheimer. Secondo quanto sperimentato su alcuni pazienti, il nuovo farmaco non avrebbe nessun effetto collaterale, tuttavia servono ancora ulteriori sperimentazioni prima di poter pensare a una commercializzazione su larga scala del prodotto. Fonte

Bimbo nasce grazie a sperma congelato 21 anni prima

In America, alcuni specialisti della fertilità hanno stabilito un nuovo record mondiale, facendo nascere un bimbo grazie a dello sperma prelevato 21 anni fa e rimasto congelato fino a pochi mesi or sono. Chris Biblis era un ragazzo di 16 anni quando si ammalò di leucemia e la sua famiglia lo convinse a congelare il suo sperma, per far si che, in futuro, egli potesse comunque procreare. A quei tempi la ricerca non aveva ancora trovato una valida soluzione, che arrivò nel 1992, quando nacque un primo bimbo, frutto di una tecnica che prevedeva l’iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI) (un importante passo avanti nella tecnologia della fertilità che prevede in laboratorio l’iniezione di uno spermatozoo sano in una cellula uovo accuratamente selezionata). E così lo scorso maggio, Chris, avvalendosi della nuova tecnica, congiuntamente a sua moglie Melodie, ha chiesto allo specialista Dr. Richard L. Wing di procedere con questo innovativo trattamento, ripristinando lo sperma congelato ormai da tanti anni. La gravidanza è stata raggiunta già al primo ciclo di iniezione intracitoplasmatica. Fonte

Uomo svolazza 1 milione di dollari in mezzo al traffico

La polizia di Taiwan ha tratto in arresto un uomo di 55 anni, reo di aver svolazzato in mezzo al traffico banconote per un importo superiore al milione di dollari. Il gesto ha provocato un vero e proprio caos, con gente che, pur di accaparrarsi qualche banconota, ha arrestato la propria auto in mezzo al traffico dell’affollata città di Taichung. L’uomo ha “distribuito” le banconote, svolazzandole da un finestrino di un taxi. I soldi, a quanto pare, erano i proventi di una vendita di un immobile.

Perché la carezza diventa un piacere?

Un recente studio, pubblicato sul magazine Neuroscience, rivela come alcuni nervi, denominati nervi C-tattili, siano i responsabili del manifestarsi di quel piacere che pervade il corpo quando qualcuno ci accarezza. Questi particolari nervi si attivano quando qualcuno sfiora piacevolmente alcune parti del nostro corpo, addirittura lo studio svela che una carezza perfetta la si compie nel caso in cui la mano sfiora il corpo con una velocità tra i 4 e i 5 cm al secondo.

Dalla NASA un video che mostra l’inesorabile scioglimento dei ghiacciai

La NASA, per sensibilizzare le persone sul sempre più veloce scioglimento dei ghiaccia artici, ha rilasciato una simulazione video in cui ripropone l’evoluzione di questo fenomeno (in gran parto dipeso dall’uomo) per l’anno in corso. Il video mostra alcuni incredibili simulazioni su come avviene la fusione, nonché spiega dettagliatamente come si è giunti a raccogliere le informazioni che hanno permesso di attuare questa simulazione.


Con Google ora puoi cercare immagini con un particolare colore

Google Image mette ora a disposizione una nuova funzione che consente di ricercare immagini con un colore predominante fornito dall’utente come parametro di ricerca da. Al momento è possibile scegliere tra 12 colori . Per accedere alla nuova funzione bisogna, al momento, collegarsi alla versione inglese di Google Image, selezionare la ricerca avanzata, scegliere come parametro di ricerca (Coloration) la voce Full Color, quindi, una volta visualizzate le immagini trovate, in alto, scegliere il colore predominante da utilizzare come ulteriore filtro.

Google Image consente di ricerca immagini con un particolare colore predominante

Google Image consente di ricerca immagini con un particolare colore predominante

In arrivo Yahoo! Messenger per iPhone

E’ in dirittura d’arrivo Yahoo! Messenger per iPhone, l’applicazione di instant messagging che permetterà a chiunque di chattare e rimanere in contatto con i propri amici utilizzando l’Apple iPhone o iPod Touch di seconda generazione. Il software consentirà di cambiare la foto associata al proprio profilo, il proprio stato, inviare foto ai contatti in linea, usare il servizio Yahoo SMS quando si è in modalità offline. Nella prossima release 3.0 di iPhone dovrebbe essere possibile sfruttare la tecnologia push server per rimanere in linea, anche quando si utilizza il dispositivo per compiere altre operazione, senza quindi la necessità di avere l’applicazione sempre in primo piano. L’annuncio dell’imminente rilascio è stato fatto da Yahoo! in occasione della CTIA Wireless Conference 2009.

I broccoli per proteggere lo stomaco da ulcere, tumori e altre malattie

Jed Fahey, a capo di un gruppo di ricerca dell’università di Tokyo e della Johns Hopkins University di Baltimora, ha pubblicato un articolo nel quale mette in evidenza le proprietà del broccolo per combattere alcune malattie dello stomaco, tra cui l’Helicobacter Pylori, noto per causare nel tempo ulcere e tumori (3 persone su cento che colpite il problema). Lo studio è stato compiuto su un campione composto da 48 uomini e donne giapponesi, afflitti dal batterio. A una parte degli stessi, quotidianamente è stato imposto di consumare 70 grammi di germogli di broccolo, cotti a vapore per pochi minuti. A circa due mesi di distanza, colore che avevano mantenuto fede alla dieta si sono ritrovati con una sensibili diminuzione del livello di presenza dell’Helicobacter. I broccoli, se raccolti appena spuntati dalla terra, contengono una particolare sostanza conosciuta come sulforafano, già nota per le sue attività antiangiogenica. Fonte

Arriva uno spray contro l’eiaculazione precoce

Uno spray contro l’eiaculazione precoce. Questa è la promessa di un gruppo di ricercatori del Royal Victoria Hospital di Belfast dell’Irlanda del Nord, guidati al ricercatore Dinsmore Wallace. Il “miracoloso” spray, al momento denominato PSD502, potrebbe essere commercializzato già tra un paio di anni, conterebbe una serie di composti anestetici in grado di diminuire la sensibilità del pene e, quindi, ritardare l’eiaculazione. Il prodotto è stato testato con successo su un campione di 3’’ persone afflitte del problema. Secondo quanto pubblicato sul magazine British Journal of Urology International, i paziente sono passati da un tempo medio di eiaculazione di 30 secondi, dall’inizio del rapporto sessuale, a 4 minuti. Il prodotto andrebbe impiegato cinque minuti prima del rapporto sessuale. Link per approfondimenti clinici

Un telefono cellulare dalle dimensioni di una carta di credito

Real Phone Card è un’azienda che ha pensato bene di integrare all’interno di uno chassis di dimensioni identiche a una carta di credito (85.6 x 54 x 5.9 mm, peso: 38 grammi) un telefono cellulare. Il nuovo cellulare sarà commercializzato a partire dalla prossima primavera. Sarà ovviamente molto maneggevole, robusto e resistente all’acqua. Non offre una tastiera bensì è dotato di un sistema di riconoscimento vocale che consente di adoperare il dispositivo con il solo ausilio della voce.  Per quanto riguarda le specifiche tecniche:  GSM Dual Band 900/1800 or 850/1900, batteria al litio da 460 mAH,  tempo di conversazione superiore ai 200 minuti, carica in stand-by maggiore di 100 ore.

Il telefono cellulare dalle dimensioni di una carta di credito

Il telefono cellulare dalle dimensioni di una carta di credito

In Francia doppio trapianto mani e viso

Nei giorni scorsi, in Francia, presso l’ospedale Henri Mondor di Creteil, si è proceduto a un intervento chirurgico molto particolare, ovvero il trapianto contemporaneo di volto e mani in un ragazzo trentenne, rimasto ustionato durante un incidente automobilistico nel 2004. L’operazione è stata compiuta dall’equipe del professor Laurent Lantieri e del dottor Jean-Paul Meningaud per il trapianto di viso, e dall’equipe del dottor Christian Dumontier per quanto concerne le mani. L’operazione ha visto impegnati  oltre 40 chirurghi in una maratona di 30 ore.

Perchè grattandosi passa un improvviso prurito?

Uno studio pubblicato sul magazine Nature Neuroscience, fa luce su un mistero che ha da sempre accompagnato l’uomo: perchè grattarsi aiuta a far passare un improvviso prurito? La risposta si trova in alcuni neuroni del midollo spinale, i primi responsabili della sensazione di prurito sulla pelle. La scoperta è stata fatta da alcuni ricercatori dell’Università del Minnesota, guidati dal prof. Glenn Giesler. Quando si avverte il prurito e ci si gratta, immediatamente si spegne un gruppo di neuroni del midollo spinale. Secondo i ricercatori che hanno preso parte alla ricerca, tali neuroni, si attivano anche quando ci si gratta senza stimolo alcuno.

I virus per creare potenti batterie

Presso il MIT, un gruppo di ricercatori, guidati dalla prof. Angela Belcher, ha messo a punto una nuova batteria che funziona grazie a un virus modificato geneticamente, nella fattispecie si tratta del batteriofago M13. Sarà così possibile creare batterie, sia per piccoli dispositivi portatili, sia per autoveicoli, senza impiegare prodotti chimici dannosi per l’ambiente. I virus impiegati hanno la capacità di ricoprirsi di fosfato di ferro, quindi “afferrare” i nanotubi di carbonio e creare una sorta di rete di materiale super condutttivo e in grado di trasferire l’energia dall’anodo al catodo in un tempo ristrettissimo. Le batterie così realizzate, pur mantenendo inalterata la forma, rispetto a quelle già commercializzate, risultano molto più leggere e sicure per l’ambiente, inoltre potranno essere ricaricate per circa 100 volte.

Italiani scoprono il gene che blocca le metastasi

p63, questo è il nome del gene responsabile del formarsi di metastasi nel corpo umano. La scoperta, tutta italiana, è stata di recente pubblicata sul magazine Cell. I gruppi di ricerca guidati da Stefano Piccolo, docente del dipartimento di Biotecnologie mediche dell’Università di Padova, e da Silvio Bicciato, ricercatore di Scienze Biomediche all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, hanno scoperto che si tratta di una proteina già nota per il suo ruolo importante nelle cellule staminali di molti organi; l’assenza del p63 in una cellula normale, non causa alcun danno, semplicemente perchè la cellula muore, se, viceversa, il gene viene perso da una cellula tumorale, invece di morire, questi si sposta, creando delle metastasi. Monitorando il paziente, già nelle prime fasi di scoperta della malattia, è così possibile statisticamente avere contezza della probabilità di insorgere in metastasi.

Il pulcino matematico

Una recente ricerca svoltasi presso l’Università di Trento, nella fattispecie presso il Centro Mente Cervello (Cimec) e dal dipartimento di Psicologia dell’Università di Padova, mette in evidenza come in alcuni animali, già nei primi giorni di vita, spiccano notevoli capacità matematiche. E’ il caso, ad esempio, dei pulcini, in grado di compiere semplici operazioni aritmetiche, come l’addizione e la sottrazione. Un esperimento è stato compiuto ponendo alcuni pulcini in una gabbia contenente alcune palline gialle. Gli scienziati hanno suddiviso le palline in due insiemi, uno più numeroso dell’altro, hanno quindi lasciato i pinguini liberi di muoversi, notando come gli stessi si dirigevano costantemente verso l’insieme di palle più numeroso. Lo studio è stato pubblicato sul magazine Proceedings B of the Royal Society.

Incrementare il segnale Wi-Fi con della semplice carta stagnola

Cerchi un metodo per potenziare il segnare Wi-Fi che il tuo router emette? Il segnale è troppo debole per raggiungere una stanza della tua abitazione? Niente paura, ecco un metodo che, a investimento praticamente zero, restituisce un router con un segnale wireless notevolmente potenziato. Tutto quello che ti occorre è un po’ di carta stagnola, la stessa che viene utilizzata per cuocere o conservare in frigo alcuni cibi. La procedura da eseguire è facile e immediata. Basta dare un’occhiata al video proposto di seguito.


Nuova tecnica per combattere gravi casi di ipertensione

Presso il Baker IDI Heart and Diabetes Institute in Australia si sta mettendo a punto una nuova tecnica, che potrebbe essere presto impiegata su scala mondiale, per combattere l’altra pressione sanguigna. Si tratta di una tecnica che consiste nell’inserimento di un piccolo catetere, in anestesia locale, tramite l’arteria femorale. Attualmente si sta testando la nuova tecnica su un gruppo di 50 pazienti sofferenti di alcune gravi forme di ipertensione, difficilmente risolvibili tramite l’adozione dei comuni farmaci. L’intera procedura avviene in anestesia locale, il catetere raggiunge i nervi dell’arteria renale, gli stessi che forniscono sangue ai reni, questi ultimi fortemente coinvolti nella regolazione della pressione sanguigna. Chi si è sottoposto al trattamento ha giovato fin da subito di una riduzione della pressione nell’ordina di 30mmHG, riducendo così in modo drastico il rischio di morte improvvisa a causa di un ictus o un attacco cardiaco. Fonte e approfondimenti

Una sana dose di sesso per decongestionare il naso

L’avvento della primavera ha scatenato una serie di sintomi allergici che colpiscono milioni di persone in tutto il mondo. Uno dei sintomi più frequenti è la febbre da fieno, ovvero una forma di rinite allergica, dovuta a diversi fattori, tra  i quali la pollinosi, ovvero le particelle di polline che durante il loro vagare nell’aria giungono alle vie respiratorie dell’individuo causando starnutazione che può variare da occasionale a ciclica, intensa secrezione acquosa, congestione nasale. Secondo il neurologo Sina Zarrintan della  Tabriz Medical University di Iran, la soluzione immediata al problema potrebbe essere una sana dose di sesso. La logica di tale affermazione è da ricercarsi nel sistema nervoso simpatico, in comune, per quanto riguarda la gestione dei riflessi del naso e degli organi genitali. Eiaculando, quindi, si interviene direttamente sui vasi sanguigni del naso, decongestionandoli e apportando un tocco di benessere. La ricercatrice non ha ancora eseguito studi clinici per testare l’ipotesi, ma se funzionasse, potrebbe avere molti vantaggi rispetto a tanti decongestionanti farmacologici oggi in commercio. Fonte e approfondimenti

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