Ascensore per lo spazio. Nuovo materiale ne permette la costruzione

L’idea di realizzare una sorta di ascensore capace di collegare la Terra con una stazione spaziale non è nuova, se n’è discusso molto (la prima idea la si deve a Konstantin Tsiolkovsky nel 1895), ma ora sembra che la scienza abbia trovato una soluzione per rendere, quella che potrebbe sembrare una fantascientifica idea, una realtà. Il tutto grazie all’impiego di un portentoso nuovo materiale realizzato in fibra di carbonio, ultraflessibile, super resistente e capace di estendersi per distanze chilometriche. Il nuovo materiale è stato messo a punto da alcuni ricercatori della Cambridge University, mossi da un premio di quattro milioni di dollari messo a disposizione dalla NASA. Il team, così come riportato da uno dei suoi partecipanti, il prof. Alan Windle, riesce a produrre quotidianamente 1 grammo di materiale, abbastanza per realizzare cavi di 29Km, ma la richiesta della NASA è di diverse proporzioni, si richiede infatti un cavo per arrivare a coprire una distanza pari a circa 232.000Km, sarebbe impensabile di soddisfare tale richiesta in laboratorio. Rispetto a un razzo, che consente di sollevarsi verso il cielo, con un costo pari a 15.000,00 euro ogni 0.45Kg di peso, il nuovo materiale permette dei costi nettamente vantaggiosi: 318,00 euro ogni 0.45Kg sollevato. Fonte e a approfondimenti

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