La marijuana mina la fertilità dell’uomo

Uno studio condotto presso la Vanderbilt University Medical Center di Nashville, e guidato dai ricercatori iaofei Sun e Sudhansu Dey, mette in evidenza come elevati livelli di anandamide (AEA), può mettere a serio rischio la fertilità dell’uomo. L’AEA  è un neurotrasmettitore che mima gli effetti dei composti psicoattivi presenti nella cannabis, conosciuti anche come cannabinoidi. Ne emerge, quindi, che un consumo costantedi cannabis può indurre problemi di fertilità. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul magazine Biology of Reproduction. Fonte e approfondimenti

1 commento:

  1. mio, 22. Gennaio 2009, 22:51

    Anche bevendo del buon vino succede la stessa cosa, la notizia presso la Vanderbilt University Medical Center di Nashville non ha nessun valore::::

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