Microrobot che scorrono nel sangue umano. Primo esperimento di chirurgia nanoscopica

Alcuni scienziati della Monash University in Australia, guidati dal prof. James Friend, hanno sviluppato un microscopico motore piezoelettrico (0.25 mm appena di spessore, il 70% in meno rispetto a quanto finora progettato), capace di farsi spazio tra le vene del corpo umano, così come fa una nave nel mare,ovvero utilizzando un’elica capace di fronte alla pressione sanguigna. Il microbot può essere iniettato nelle arterie e telecomandato, potrà compiere dettagliate fotografie, nonché somministrare in modo mirato farmaci e, in un prossimo futuro, magari compiere anche qualche operazione di mini chirurgia. Il micro robot piezoelettrico è stato battezzato come Proteus. Fonte e approfondimenti


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