Il sensore del cervello che spezza l’appetito se mangiamo troppi grassi

Si chiama NAPE (N-acylphosphatidylethanolamine), è una molecola del nostro intestino, che funziona più o meno bene, e che consente in un certo senso di misurare quanti grassi il nostro corpo ha assunto. Quindi di impartire determinati comandi al cervello atti a spezzare l’appetito. L’impiego della molecola è stato testato con successo su cavie da laboratorio e potrebbe diventare un valido alleato contro il sempre più annoso problema dell’obesità. In laboratorio si è infatti appurato come le cavie, sottoposte a trattamento per diverse settimane, hanno subito un netto calo di peso. Prima di procedere nella sperimentazione sull’uomo, il team di ricerca porterà avanti altri test atti a scongiurare effetti collaterali. Fonte e approfondimenti

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