Il frigorifero che funziona senza elettricità

Malcolm McCulloch, ingegnere elettronico di Oxford, ha pensato bene di riesumare un’idea di Albert Einstein e di Leo Szilard, collega ungherese dello scienziato, ovvero riuscire a creare una macchina refrigerante senza impiegare energia elettrica.  Impiegando il modello brevettato da Einstein-Szilard, McCulloch è riuscito a creare un frigorifero in grado di ottemperare al suo compito senza però consumare energia elettrica, bensì adoperando solo materiali come l’ammoniaca il butano e della semplice acqua e senza ricorrere a nessuno compressore né gas nocivo come il freon. Il principio è abbastanza semplice. Se si prova a far bollire dell’acqua in cima all’Everest, si noterà che la stessa bollirà a una temperatura molto più bassa rispetto a quanto avviene a livello del mare. Minore è la pressione, meno calore servirà per far bollire l’acqua. In funzione di quanto appena asserito, il ricercatore ha pensato bene di realizzare una sorta di evaporatore contenente del butano. Introducendo vapore sopra al metano la temperatura di ebollizione scende, sottraendo, di fatto, energia (calore) all’ambiente circostante raffreddandolo e realizzando quindi una cella frigorifera. Fonte

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