Xbox Live potrebbe approdare presto anche su Mac, iOS e Android?

Microsoft ha già annunciato che il suo servizio di gaming Xbox Live farà parte di Windows 8, ma sembra che la società sia intenzionata ad allargare il suo bacino di utenze puntando sui mercati Mac, iOS e Android. In un comunicato si legge: “Mentre Xbox Live sta riscuotendo sempre più successo sulla piattaforma Windows, ci rendiamo conto che alcuni fan di Xbox possono fare uso anche di altri tipi di dispositivi. Per soddisfare tale esigenza, stiamo lavorando per estendere alcune delle nostre tecnologie e titoli Xbox su altre piattaforme”. Microsoft ha già rilasciato un gioco per Xbox 360, Kinectimals, per i dispositivi Apple iOS. Si tratta di un gioco a se stante, senza collegamento diretto al servi Microsoft Xbox Live.


Nokia potrebbe aiutare Windows Phone a sorpassare iOS

La rinascita di Nokia nel mercato degli smartphone, soprattutto grazie alla luna linea Lumia dotata di sistema operativo Windows Phone, potrebbe consentire a Microsoft di combattere, se non superare iOS, nella lotta al sistema operativo mobile più installato. Lo sostiene uno studio condotto da iSuppli che sostiene che le vendite di telefoni Nokia potrebbero garantire alla casa di Seattle il sorpasso nei confronti di Apple, questo a partire dal 2015. Secondo iSuppli, l’introduzione del Lumia 900 contribuirà a rafforzare la quota di mercato di Windows Phone fino al 9 per cento nel 2012, ben al di sopra della quota del 2011 (appena 1,9 per cento). Entro il 2015, lo studio prevede che Windows Phone deterrà il 16,7% di mercato, contro il 16,6 di iOS. Per iSuppli il primato andrà a Google Android che aumenterà la sua quota di mercato fino al 58,1% nel 2015.


Il 52% della navigazione mobile di dicembre 2011 svolta su un dispositivo iOS

Secondo le statistiche divulgate da MarketShare, a dicembre 2011, gli utenti iOS hanno rappresentato il 52% degli utenti che hanno utilizzato un dispositivo Apple mobile per collegarsi al web. Seguono i dispositivi Android (16,2%), Java ME (21,27%), Symbian (5,76%), BlackBerry (3,51%) e altri dispositivi mobile (1,07%). iOS ha raggiunto il top nel mese di ottobre, con un impressionante 61,5%. Fonte

Sono 3,7 milioni i dispositivi Android attivati ​​nel periodo di Natale

Secondo un tweet di Andy Rubin, a capo della divisione Google Android, nel corso del 24 e 25 dicembre 2011, sono stati 3,7 milioni i dispositivi Android attivati. La scorsa settimana, lo stesso Rubin aveva annunciato che Google attiva mediante 700.000 dispositivi al giorno, quindi, il venduto natalizio rappresenta per Google un dato mediamente tre volte maggiore rispetto lo standard. Google considera una attivazione, andare in uno store e procedere con l’acquisto di un nuovo dispositivo, ovvero, non la mera procedura di aggiornare il firmware di un vecchio device. Secondo la società di telefonia mobile Flurry anayltics, il giorno di Natale, Android e iOS hanno visto ben 6,8 milioni di nuove attivazioni, con una crescita media di entrami i sistemi operativi mobile del 140% rispetto allo scorso anno. Allo stesso modo, entrambi gli store di applicazioni hanno visto quasi raddoppiare il traffico, con quasi 1 miliardo di download di nuove applicazioni che saranno scaricate tra Natale e Capodanno.

Microsoft OneNote approda su iPad

Microsoft continua a estendere il proprio supporto per le applicazioni che girano su dispositivi Apple iOS. Questa settimana, la società ha rilasciato una nuova versione della sua applicazione OneNote per iOS. In aggiunta alle nuove funzionalità per la versione iPhone, questa nuova applicazione è stato ottimizzata per utilizzare il display di iPad e iPad 2. La nuova versione 1.3 integra anche nuove funzionalità, tra cui una nuova interfaccia utente a schede, un’opzione di sincronizzazione dei documenti tramite una connessione Wi-Fi e molto altro ancora. Gli utenti iPhone possono scaricare OneNote per 4,99 dollari. La nuova versione iPad costa invece 14,99 dollari. Si tratta di un primo passo propedeutico al rilascio di una piattaforma Office per sistemi iOS? Vedremo.

Apple e Google dominano il download della app mobile

iPhone è il dispositivo più popolare, Android è il più popolare sistema operativo. Apple e Android dominano il mercato degli smartphone in tutto il mondo. È quasi quindi evidente come i due sistemi operativi risultino anche quelli con il maggior numero di download di app. Gli ultimi dati di Nielsen indicano che il 71% dei possessori di smartphone negli Stati Uniti possiede un sistema Android o iOS. Nel download delle app i due sistemi totalizzano l’83% di download negli ultimi 30 giorni. Un ulteriore importante dato è quello inerente l’utilizzo degli smartphone: i nuovi dati mostrano che il 44% di tutti gli utenti di telefonia mobile negli Stati Uniti sta utilizzando uno smartphone. Degli utenti mobili che hanno acquistato un dispositivo negli ultimi tre mesi, il 56% ha scelto uno smartphone. RIM è al terzo posto dietro ad Apple e Google con il 17,86%. Windows Phone ha un 1,2% di consensi. L’iPhone 4 e il 3GS sono stati gli smartphone più venduti nel Q3 2011 negli Stati Uniti.

Utenti iPhone lamentano problemi di batteria anche con iOS 5.0.1

Molti utenti iPhone continuano a lamentare problemi di batteria nonostante l’aggiornamento di giovedì scorso da parte di Apple. Mentre alcuni utenti hanno sostenuto che l’upgrade è riuscito a risolvere i problemi, altri sostengono che il consumo di batteria non è migliorato, anzi, in alcuni casi pare sia anche peggiorato. Da parte sua, Apple ha riconosciuto che è consapevole dei problemi di batteria che continuano ad affliggere i suoi dispositivi, e ha rilasciato la seguente dichiarazione ad AllThingsD: “Il recente aggiornamento di IOS ha risolti diversi problemi legati alla batteria, tuttavia continuiamo a indagare alcuni altri aspetti rimanenti.” Nelle prossime settimana è probabile che la casa di Cupertino rilasci una release 5.0.2.

Apple rilascia iOS 5.0.1 che ottimizza la batteria dell’iPhone

Fin dalle prime installazioni, molti utenti lamentavano il fatto che iOS5 consumasse eccessivamente la batteria dei dispositivi Apple. La casa di Cupertino aveva ammesso la falla e oggi, finalmente, ha rilasciato un update, iOS 5.0.1, che risolve il problema. La nuova release aggiunge anche le gesture multitasking ad iPad, risolve alcuni bug nei documenti che ‘girano’ su iCloud e aggiunge funzionalità di riconoscimento vocale per gli utenti australiani. Per effettuare l’aggiornamento, i possessori di iOS5 possono farlo direttamente dal loro dispositivo, andando nel menu Impostazioni->Generale, quindi selezionando la voce Aggiornamento software.

Apple iOS 5.0.1 per risolvere i problemi di durata della batteria

Gli utenti iOS 5.0 si sono lamentati per il fatto che iPhone 4S, rispetto ad iPhone 4, ha un dispendio di batteria molto maggiore; Apple ha finalmente risposto alle lamentele, annunciando la beta di iOS 5.0.1, aggiornamento disponibile fra poche settimane e che dovrebbe risolverà il problema di consumo eccessivo del device. “Un piccolo numero di clienti ha segnalato che la durata della batteria risulta inferiore sui dispositivi equipaggiati con iOS 5. Abbiamo trovato alcuni bug che influenzano la durata della batteria e rilasceremo a breve un aggiornamento software che risolverà il problema” ha dichiarato Apple. iOS 5.0.1 in beta è già disponibile per gli sviluppatori e oltre al problema della batterie aggiunge le gesture multitasking su iPad, risolve alcuni bug che affliggono i documenti in cloud, aggiunge il riconoscimento vocale per gli utenti australiani, contiene miglioramenti per quanto riguarda il lato sicurezza.

Pubblicate 500.000 applicazioni Android. Ma è tutto oro quello che luccica?

Il numero di applicazioni che sono state inserite nell’Android Market ha appena raggiunto il mezzo milione di unità, ma quante di queste sono ancora realmente disponibili? Questa è la domanda che si pongono gli osservatori del settore. La più grande differenza tra l ‘Android Market e l’App Store di Apple è il processo di valutazione: se voglio pubblicare un’app per l’Android Market, la sviluppo e la pubblico, se invece volessi pubblicarla su App Store, sarebbe necessario sottometterla ad Apple e avere il loro placet per la pubblicazione. Il risultato è che Apple effettua una seleziona a monte, mentre molte applicazioni Android vengono prima pubblicate (facendo numero nell’Android Market) e poi rimosse successivamente. Una ricerca del gruppo Research2Guidance afferma che il 37% delle applicazioni presenti su Android Market sono state rimosse. Secondo il gruppo di ricerca, quindi, le applicazioni attive nel mercato Android nel trimestre più recente sarebbero 319.161. Per l’App Store 459.589. C’è anche da dire che App Store è nato circa un anno prima rispetto all’Androide Market, anche per questo può contare su un più ampio numero di applicazioni. Fonte

iOS5. Server Apple sovraffollati causano problemi nell’upgrade di iPhone e iPad

Se avete cercato di aggiornare a iOS5, ma siete incorsi in problemi autenticazione al sito Apple, sappiate di non essere stati i soli. Twitter pullula di cinguettii di utenti che hanno riscontrato problemi nello scaricare e aggiornare i dispositivi. Uno degli errori più comuni è il 3200 (“An internal error occurred), che testimonia come i server Apple risultino sovraffollati e non riescono a evadere tutte le richieste di download. Nonostante la casa di Cupertino abbia allestito una nuova server farm, sembrerebbe che i server per il rilascio di iOS5 non siano ancora quelli presenti nella nuova mega struttura del North Carolina.

iOS 5 a fine settembre. iPhone 5 probabile lancio per ottobre

Secondo quanto riportato in una nota di MacRumors, l’analista Kuo Ming-Chi, ha dichiarato che iOS raggiungerà la versione Golden Master (l’ultima prima del lancio ufficiale) nella settimana del 23-30 settembre; di concerto, per metà ottobre, dovrebbe essere commercializzato l’iPhone 5 che integrerà la nuova release del sistema operativo. Kuo afferma che il nuovo iPhone sarà molto simile a un iPhone 4, senza radicali cambiamenti hardware. Secondo l’analista, il nuovo device in realtà sarà una sorta di iPhone 4S (così come è stato per la versione 3GS del precedente modello); queste le caratteristiche hardware ipotizzate: processore Apple A5 con 512MB di ram, display da 3,5″, spesso quasi identico a quello dell’iPhone 4, vetro anteriore e posteriore. Kuo afferma anche che la Foxconn produrrà circa l’85% delle unità. Pegatron prenderà la restante percentuale e soprattutto fornire i mercati asiatici e del Pacifico.

Applicazioni Windows Phone potrebbero funzionare su Windows 8

Windows Phone pare non sia in grado di contrastare il potere di iOS e Android, che insieme raggiungono ben il 70% della quota di mercato, e così, secondo alcune fonti vicino a Microsoft,  si parla di una possibile sinergia tra Windows Phone e il prossimo sistema operativo Windows 8. Secondo alcuni, infatti, la nuova release del sistema operativo di Redmond, potrebbe consentire ai suoi utenti l’avvio delle applicazioni progettate per sistemi mobile equipaggiati con Windows Phone. Alcuni indizi parlano chiaro, come ad esempio il video di presentazione di Windows 8, nel quale le similitudini con l’interfaccia di Windows Phone sono abbastanza evidenti. Si tratta di una strategia, forse l’unica, che potrebbe consentire a Microsoft di dare nuova linfa al suo sistema operativo mobile.

Rumors: iPhone 5 in vendita dal 21 ottobre?

Un nuovo rumors, suggerisce che l’inizio della commercializzazione di iPhone 5 potrebbe avvenire a partire dal prossimo 21 ottobre. Pare che la notizia sia trapelata dalla catena di vendita Best Buy. Il memorandum parla della data come evento per la commercializzazione di un nuovo “device Apple”. Il 21 ottobre, rispetto a quanto finora trapelato, pare sia abbastanza più in là rispetto altre previsioni di commercializzazione; diversi, infatti, parlano di fine settembre inizio ottobre come probabile data per avere tra le mani il tanto atteso nuovo dispositivo made in Cupertino. Fonte

iEmu mira a portare applicazioni iOS su Android, Windows e Linux

iEmu è un ambizioso progetto che mira a installare iOS sui dispositivi mobile e non, equipaggiati con Linux, Windows e Android. iEMU basa le sue fondamenta sul progetto opensource QEMU. Chris Wade, responsabile del progetto, è anche uno dei primi hacker che avevano messo a punto il jailbreak per iPhone; egli spera di emulare completamente il processore S5L8930 Samsung (A4) utilizzato in iPhone 4 e nella prima generazione di iPAD. Chris sta cercando di raccogliere $20.000 per finanziare il progetto, cifra che afferma dovrebbe coprire le spese vive per 3 mesi. Questo il link per avere maggiori dettagli sul progetto e magari per donare anche voi qualche dollaro. In tutto questo, se il progetto prenderà vita, cosa faranno gli avvocati di Apple, sempre pronti a contrastare ogni attacco ai propri gioielli tecnologici?

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