Un’ambiziosa torre solare in grado di creare 200 megawatt di energia al giorno

Roger Davey, imprenditore australiano, CEO della EnviroMission, società che sfrutta le  energie rinnovabili, sta cercando di utilizzare l’aria calda come mezzo per creare energia pulita per le città. Per fare questo, Davey ha messo a punto un ambizioso progetto che prevede di costruire una torre solare di 792 metri, che sfrutta le correnti ascensionali e dotata di 32 turbine in grado di creare 200 megawatt di energia al giorno. Quanto basta e per alimentare 100 mila abitazioni. La torre, che sarebbe il secondo edificio più alto al mondo dopo grattacielo Burj Dubai, verrà costruita nel deserto dell’Arizona. Funziona con la creazione di energia solare termica dal sole e dal vento, il sole riscalda l’aria sotto una copertura traslucida intorno alla torre. L’aria viene poi riscaldata a 90 gradi, facendosi strada nella torre e far così girare le turbine. Un progetto che, quindi, oltre a sfruttare l’energia solare, permette alla torre di produrre energia anche quando il sole tramonta, questo perché il terreno cede calore per tutto il periodo notturno. Secondo EnviroMission, la quantità di inquinamento generato (si spera di riuscire a costruirla entro due anni) per costruire la torre sarà compensato dopo due anni e mezzo di funzionamento. Il costo stimato per il progetto è di 750 milioni di dollari.


Produzione di idrogeno a buon mercato usando un catalizzatore al cobalto

Sono in molti a sperare che ben presto l’idrogeno sostituirà gli idrocarburi tradizionali. Ma, finora, la mancanza di nuovi metodi poco costosi per la produzione e di stoccaggio ha impedito il raggiungimento di tale obiettivo. Nel corso degli ultimi anni, ricercatori del MIT hanno provato a sperimentare nuovi catalizzatori a basso costo in grado di produrre l’idrogeno dall’acqua, e questa settimana in occasione dell’uscita del nuvoo numero della rivista accademica “Proceedings of the National Academies of Science” viene mostrato come l’impiego di un catalizzatore al cobalto con una cella solare al silicio permette di creare un dispositivo che utilizza l’energia solare per scindere l’idrogeno dall’acqua. Si tratta ancora di un concept che si spera possa essere perfezionato e dare presto al mondo uno strumento economico in grado di produrre energia pulita. Fonte


Google investe $168 milioni nella più grande centrale solare del mondo

L’Ivanpah Solar Electric Generating System (ISEGS) sarà la più grande centrale solare del mondo e Google ha annunciato qualche giorno fa di aver investito  nel progetto una grossa somma di denaro (168 milioni di dollari). La centrale elettrica, è situata nel deserto del Mojave, in California, sarà sviluppata dalla BrightSource Energy; il progetto è iniziato nell’ottobre del 2010 a cura della società Bechtel. “Abbiamo bisogno di capitali intelligenti per trasformare il nostro settore energetico e costruire un futuro di energia pulita”, appare scritto sul blog ufficiale di Google, “Questo è il nostro più grande investimento in questo settore, siamo entusiasti di Ivanpah, perché il nostro apporto economico contribuirà a una grossa produzione di energia solare che fornirà energia pulita, affidabile e con la possibilità di ridurre significativamente i costi per i progetti futuri”. L’Ivanpah Solar Electric Generating System dovrebbe generare 392 megawatt lordi di energia solare, con un ciclo di vita di 25 anni. Il progetto dovrebbe essere completato nel 2013. Fonte

I pannelli solari da appartamento

L’energia solare è una fonte energetica sempre più utilizzata, spesso, però, per installare un impianto fotovoltaico, è necessario disporre di ampi spazi, magari in giardino o su un tetto. E per chi abita in un appartamento? A questa eventualità ha pensato l’azienda Veranda Solar, la stessa infatti sta lavorando a una sorta di pannello solare da utilizzare su un balconcino o addirittura appeso a una finestra. Non sono stati resi noti i dati tecnici, ma solo il prezzo, che dovrebbe aggirarsi tra i 400 e i 600 dollari. Link al sito ufficiale