Pubblicate 500.000 applicazioni Android. Ma è tutto oro quello che luccica?

Il numero di applicazioni che sono state inserite nell’Android Market ha appena raggiunto il mezzo milione di unità, ma quante di queste sono ancora realmente disponibili? Questa è la domanda che si pongono gli osservatori del settore. La più grande differenza tra l ‘Android Market e l’App Store di Apple è il processo di valutazione: se voglio pubblicare un’app per l’Android Market, la sviluppo e la pubblico, se invece volessi pubblicarla su App Store, sarebbe necessario sottometterla ad Apple e avere il loro placet per la pubblicazione. Il risultato è che Apple effettua una seleziona a monte, mentre molte applicazioni Android vengono prima pubblicate (facendo numero nell’Android Market) e poi rimosse successivamente. Una ricerca del gruppo Research2Guidance afferma che il 37% delle applicazioni presenti su Android Market sono state rimosse. Secondo il gruppo di ricerca, quindi, le applicazioni attive nel mercato Android nel trimestre più recente sarebbero 319.161. Per l’App Store 459.589. C’è anche da dire che App Store è nato circa un anno prima rispetto all’Androide Market, anche per questo può contare su un più ampio numero di applicazioni. Fonte


5GB di spazio Dropbox gratuito per gli smartphone HTC Android

HTC ha pubblicato un post sulla sua pagina Twitter nel quale afferma che a partire da oggi, i proprietari di uno smartphone Android avranno accesso gratuito a 5GB di cloud storage tramite DropBox. Come dire, una sorta di proposta simile a quanto offerto da Apple con il suo iCloud. Microsoft offre già agli utenti Windows Phone uno spazio enorme di 25 GB gratuiti sul suo servizio cloud Skydrive.


Flickr lancia la sua App per sistemi Android

Yahoo ha presentato la sua App Flickr per dispositivi Android. Il rilascio dell’App avviene dopo due anni dalla presentazione dell’App per sistemi Apple iPhone. L’applicazione gratuita permette agli utenti di scattare foto, filtrarle e caricarle direttamente su Flickr, Facebook, Twitter o Tumblr. Una serie di opzioni permettono di variare le proporzioni dell’immagine, gestire la messa a fuoco e utilizzare direttamente sulla foto oltre dieci filtri pre-impostati. È anche possibile apporre delle annotazioni sulle foto e condividerle in tempo reale con altri utenti. Altre novità riguardano la possibilità di navigazione le foto a schermo intero o in modalità slideshow e il supporto alla geo-localizzazione delle foto. Questo il link per il download dall’Android Market

Adobe Flash Player 11 e AIR 3 pronti per i giochi in 3D

Le nuove versioni di Adobe Flash Player 11 ed AIR 3, il cui rilascio dovrebbe avvenire il prossimo ottobre, forniranno una piattaforma che permetterà agli sviluppatori di realizzare videogame 3D, non solo per PC, ma anche per sistemi mobile come Android e iPhone. Le nuove versioni di Flash e AIR sfrutteranno a pieno il rendering offerto dall’accelerazione hardware per la grafica 2D e 3D fino a 1.000 volte più veloce di Flash Player 10 e AIR 2, questo è quanto dichiarato da Adobe in un comunicato stampa. Il pacchetto includerà la possibilità di visualizzare video a 1080p con App Flash basate su dispositivi IOS con decodifica hardware H.264, così come opportune API per sfruttare sensori come l’accelerometro e il near-field chip per le transazioni economiche. Adobe è anche a stretto contatto con Microsoft perché Flash possa approdare sulla sua piattaforma mobile: Windows Phone. Link al comunicato ufficiale


 

 

Android Gingerbread presto disponibile anche per piattaforma Atom Intel

Un sistema x86-friendly di Android Gingerbread sarà disponibile per la serie E di Intel Atom nel 2012. La nuova release dovrebbe funzionare su sistemi Menlow, Oaktrail, Moorestown e forse anche su chipset Cedar Trail. Si tratterà di una vera manna dal cielo, soprattutto per i produttori di dispositivi come notebook e netbook, basati quasi esclusivamente su processore X86 e per Intel che si appresta con i suoi nuovi processori Intel Atom E6xx a invadere il mercato dei dispositivi mobile non basati su processore ARM. Fonte

Applicazioni Windows Phone potrebbero funzionare su Windows 8

Windows Phone pare non sia in grado di contrastare il potere di iOS e Android, che insieme raggiungono ben il 70% della quota di mercato, e così, secondo alcune fonti vicino a Microsoft,  si parla di una possibile sinergia tra Windows Phone e il prossimo sistema operativo Windows 8. Secondo alcuni, infatti, la nuova release del sistema operativo di Redmond, potrebbe consentire ai suoi utenti l’avvio delle applicazioni progettate per sistemi mobile equipaggiati con Windows Phone. Alcuni indizi parlano chiaro, come ad esempio il video di presentazione di Windows 8, nel quale le similitudini con l’interfaccia di Windows Phone sono abbastanza evidenti. Si tratta di una strategia, forse l’unica, che potrebbe consentire a Microsoft di dare nuova linfa al suo sistema operativo mobile.

iEmu mira a portare applicazioni iOS su Android, Windows e Linux

iEmu è un ambizioso progetto che mira a installare iOS sui dispositivi mobile e non, equipaggiati con Linux, Windows e Android. iEMU basa le sue fondamenta sul progetto opensource QEMU. Chris Wade, responsabile del progetto, è anche uno dei primi hacker che avevano messo a punto il jailbreak per iPhone; egli spera di emulare completamente il processore S5L8930 Samsung (A4) utilizzato in iPhone 4 e nella prima generazione di iPAD. Chris sta cercando di raccogliere $20.000 per finanziare il progetto, cifra che afferma dovrebbe coprire le spese vive per 3 mesi. Questo il link per avere maggiori dettagli sul progetto e magari per donare anche voi qualche dollaro. In tutto questo, se il progetto prenderà vita, cosa faranno gli avvocati di Apple, sempre pronti a contrastare ogni attacco ai propri gioielli tecnologici?

Da Proporta una serie di nuove custodie per dispositivi Android

Proporta ha messo in vendita diverse nuove tipologie di custodie per dispositive equipaggiati con sistema Android. Nella fattispecie, la custodia rigida Perfora per HTC Sensation, realizzata in vera pelle  e pensata per HTC ChaCha (sempre per questo modello è disponibile la versione
Dispone di comode aperture in corrispondenza di porte, comandi e camera. Per il Samsung Galaxy S II, ecco la custodia Crystal con guscio rigido super resistente, interno morbido al tatto; sempre per il Galaxy S II è stata pensata la custodia Mizu Shell.

 

Motorola comprata da Google. Operazione da 12,5 miliardi di dollari

Google ha comprato Motorola per 12,5 miliardi di dollari. Il colosso di Mountain View rileverà il produttore di telefoni cellulari e altre componenti elettroniche al prezzo di 40 euro ad azione. L’acquisto di Motorola Solutions, ovvero il ramo di Motorola che si occupa della realizzazione di smartphone, telefoni cellulari e tablet, consentirà a Google, già possessore del sistema operativo Android,  di diventare, di fatto, un serio concorrente anche nella produzioni di dispositivi mobile; Jobs e compagni sono avvisati.

Android 5, Apple 2. Per il SO di Google una quota di mercato quasi del 50%

Gli smartphone Android, come il Samsung Galaxy S II stanno dominando le vendite globali. L’iPhone è ancora senza eguali in termini di redditività, però, il plus di adottare una piattaforma aperta e la vasta gamma di hardware che possono equipaggiare il sistema operativo Android, si è dimostrata una formula vincente per Google e i partner hardware. Concorrenti come Apple e Microsoft non sono riusciti a tenere il passo di crescita della piattaforma. Secondo la società di ricerche di mercato Canalys, per ogni 2 iPhone venduti, vengono consegnati agli utenti circa cinque telefoni Android. Lo studio ha esaminato 56 paesi e ha appurato che Android è la piattaforma più utilizzata in 35 di questi. La sua quota di mercato globale si attesta ora a poco meno del 50 per cento; nel 2° trimestre 2011, sono stati prodotti 51,9 milioni di smartphone Android a livello globale. Canalys sottolinea però che “l’iPhone ha una storia fenomenale di successo per Apple, è un prodotto che ha rivoluzionato il mercato. Con la prossima generazione del device (iPhone 5), è probabile che la posizione di Apple crescerà ancora di più”. Fonte e approfondimenti

Alibaba pronta a lanciare un nuovo sistema operativo mobile

Alibaba, società cinese leader nel settore dell’e-commerce, ha recentemente annunciato l’intenzione di presentare un sistema operativo mobile, unendosi così a Google ed Apple nella conquista del mercato relativo ai dispositivi mobile. Secondo l’AFP, l’azienda, in occasione della presentazione del nuovo sistema operativo, presenterà anche il suo primo smartphone; l’evento si terrà la prossima settimana a Pechino. Il nuovo smartphone dovrebbe essere commercializzato a $309 e includerà una serie di “applicazioni cloud.”. Secondo la società Analysys, la vendita di smartphone in Cina è cresciuta di 19,91 milioni di unità nel primo trimestre del 2011, con un aumento del 4,8% rispetto al trimestre precedente. Tuttavia, gli esperti di mercato hanno espresso scetticismo circa le previsioni di un nuovo concorrente, in un mercato già ampiamente controllato dal sistema operativo Android di Google, Apple IOS e la piattaforma Symbian di Nokia: “Sarebbe una sfida con i sistemi operativi minori, con l’obiettivo di espandersi in un mercato abbastanza stabile in questo momento”, ha dichiarato Li Muzhi, un analista del settore. Fonte

Nokia abbatte i prezzi degli smartphone in Europa

Nokia è ancora uno dei maggiori produttori di telefoni cellulari al mondo, anche se negli ultimi mesi ha subito un crollo molto accentuato. La società finlandese, per fidelizzare i suoi clienti, promuoverà per il mercato europeo un taglio netto dei prezzi dei suoi smartphone di fascia alta. Le fonti affermano che il taglio sarà del 15%. I telefoni che dovrebbero giovare di una riduzione di prezzo dovrebbero essere il Nokia N8, C7, ed E6. Altri dispositivi potrebbero avere una riduzione di prezzo inferiore. Nokia, per risollevare le sue sorti, sta attendendo con ansia l’inizio della commercializzazione dei telefoni equipaggiati con Windows Phone 7, dando così reale vita all’accordo stipulato con Microsoft qualche mese fa. Fonte

Nielsen: le vendite di iPhone salgono, Android rimane stabile

L’iPhone di casa Apple è tornato a guidare la classifica degli smartphone più venduti negli Stati Uniti, questo almeno è quanto emerge da un recente sondaggio di Nielsen. La percentuale di possessori di iPhone sarebbe balzata al 17% contro il 10% di inizio anno, mentre le percentuali di nuovi possessori di telefoni Android è stabile al 27%. I dati dimostrano che Android è ancora il sistema più gettonato fra gli acquirenti, ma l’interesse per la piattaforma ha smesso di crescere, almeno negli ultimi tre mesi. L’introduzione di iPhone per Verizon ha probabilmente avuto un ruolo di prim’ordine nella crescita delle vendite del dispositivo made by Cupertino. BlackBerry è ancora in discesa, passando dall’11% degli ultimi rilevamenti, al 6% attuale. Windows Phone di Microsoft è il fanalino di coda con appena l’1% del mercato. In ogni caso, la famiglia degli smartphone gode di gran salute, la percentuale degli acquirenti è passata dal 34% di un anno fa, al 55% attuale. Fonte

500.000 attivazioni di dispositivi Android al giorno

Secondo un recente tweet di Andy Rubin, Senior VP Mobile di Google e fondatore di Google Android, attualmente ci sono oltre 500.000 dispositivi Android attivati ​​ogni giorno. Non solo, la cifra è in crescita settimana per settimana con un incremento del 4,4%. Nell’agosto 2010 si registravano 200 mila attivazioni quotidiane, che passarono a 300.000 nel mese di dicembre 2010. Le 500.000 attivazioni odierne, equivalgono a quasi sei dispositivi sempre attivi ogni secondo, circa 20.000 all’ora, un dato davvero impressionante. Fonte

Accesso Wi-Fi da dispositivi mobili sempre più utilizzato rispetto ai PC desktop

Uno studio condotto dalla società Meraki, ha esaminato la quantità di dati consumati dai vari tipi di dispositivi mobile tramite Wi-Fi. Si tratta di un’analisi comparativa di dispositivi commercializzati tra il 2010 e il 2011. I risultati dello studio mostrano che le piattaforme mobile hanno guadagnato in modo significativo rispetto alle piattaforme desktop. La media mensile di dati Wi-Fi consumati da dispositivi Android, iPhone, iPod è di circa 40MB, mentre l’utente iPad medio consuma 200 MB di dati ogni mese. Secondo lo studio, i dispositivi iOS e Android attualmente rappresentano il 58% di tutti i dispositivi Wi-Fi commercializzati. Nel 2010, la percentuale degli stessi dispositivi raggiungeva quota 33%, mostrando una crescita significativa. Le piattaforme desktop (Windows e Mac) sono diminuite nel periodo di studio scivolando dal 63% all’attuale 36%. Un dato significativo che avvalora lo studio di Gartner: la vendita di computer desktop sta rallentando e le vendite dei dispositivi tablet sta aumentando sensibilmente. Fonte e approfondimento

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