Un semi-conduttore con proprietà di levitazione quantistica
Ricercatori israeliani dell’Università di Tel Aviv hanno recentemente presentato un innovativo semi-conduttore che ha proprietà di “levitazione quantistica”. La levitazione è apparentemente causata dall’effetto Meissner e può essere essenzialmente descritta come l’espulsione di un campo magnetico da un superconduttore durante la sua transizione allo stato superconduttivo. Nel video si vede che un disco di ossido di ittrio, bario e rame raffreddato con l’azoto liquido respinge i magneti posti sul dispositivo di sostegno. Questo dimostra anche che l’angolo del magnete può essere bloccato in un campo magnetico.
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Scoprire determinate proteine nel sangue, magari capaci di rivelare una malattia in atto o pre-determinare future malattie, è un’operazione che oramai molti laboratori compiono con successo. Tuttavia si tratta di esami che hanno un responso non immediato (si parla di diversi giorni di attesa), richiedono diverse provette di sangue e, spesso, richiedono un cospicuo esborso di denaro. Tuttavia, grazie a un nuovo dispositivo messo a punto dai prof. James Heath e Leroy Hood presso la Caltech, l’operazione potrebbe diventare presto immediata. Il nuovo chip diagnostico, infatti, in appena 10 minuti è in grado di analizzare una singola goccia di sangue, andando a testare 35 diverse proteine e rendendo il responso molto più sicuro, visto che il sangue viene analizzato in seduta stante e non risiede per giorni in frigoriferi, così come sovente accade oggigiorno.Â
Il professor
Il geologo Arthur Hickman, grazie all’utilizzo di Google Earth ha scoperto un nuovo cratere, battezzato con lo stesso cognome del geologo, formatosi dall’impatto di un meteorite sulla crosta terrestre. Il cratere si trova nella regione montagnosa dell’Hamersley Range in Australia, a circa 35km a nord da Newman. Durante un’esplorazione su Google Earth, Hickman si è imbattuto in una strano forma circolare, ha quindi scattato uno screenshot e inviato lo stesso al collega dr. Andrew Glickson dell’Australian National University, lo stesso recatosi sul luogo ha appurato trattasi di un cratere con tanto di pezzi di meteorite rimasti nella cavità formatasi. Secondo una prima stima si tratterebbe di un cratere formatosi dai 10.000 ai 100.000 anni fa. Nonostante l’area fosse stata mappata nessuno si era ancora accorto del cratere.