Archivio categoria 'Robotica'

Anna Konda, il robot serpente che sputa liquido antincendio

È stato denominato Anna Konda, si tratta di un robot serpente teleguidato in grado di raggiungere una fonte di calore e di spruzzare sulla stessa del liquido estinguente a forte pressione. La sua particolare forma gli consente di raggiungere qualunque posto. Per esempio, i n caso di terremoto o di incendio, Anna Konda può facilmente muoversi tra i detriti e attraversare, in modo incolume, fiamme e oggetti incandescenti, arrivando magari a particolari focolai e cercando di spegnerli. Il robot è lungo circa 3 metri, pesa 75kg ed è composto da 20 strutture snodabili, con libertà di movimento di 33 gradi.



Da Nissan un car robot capace di schivare automaticamente un ostacolo

Nissan, in occasione del Ceatec 2008, ha mostrato un car robot elettrico dotato di una particolare tecnologia che permette allo stessa di evitare gli ostacoli. BR23C, così è stato denominato, è alto 58.6 cm e largo 58.3 cm, è provvisto di tre ruote e di un particolare sensore, denominato Laser Range Finder, capace di individuare gli ostacoli con un angolo massimo di visuale di 180 gradi, quindi inviare le informazioni a un processore in grado di calcolare l’angolo di sterzata e comandare le ruote affinché schivino lo stesso. Nissan spero di poter presto impiegare tale tecnologia sperimentale anche sulle automobili. Fonte


 


Un robot che gioca a biliardo e che non sbaglia un colpo

Si chiama Deep Green, è una sorta di braccio robotico, comandato da un supercomputer, che gioca a biliardo come nessun essere umano sa fare. Il sistema è dotato di un videocamera che gli permette di avere una visione completa del tavolo da gioco; gli algoritmi in suo possesso gli consentono di elaborare la mossa migliore, analizzando centinaia di variabili. Deep Green non è tuttavia in grado di analizzare tutte le traiettorie possibili, ma ha una capacità di calcolo incredibile, che gli consentono, comunque, di mettere a segno colpi da super campioni.


Un robot pesce che sembra un esemplare reale

All’Università di Kitakyushu in Giappone, è stato mostrato al pubblico un esemplare di robot pesce, una sorta di dispositivo che, all’apparenza, non ha nulla da invidiare a un normale pesce. Le sembianze sono incredibili, così come i movimenti del tutto naturali. Il pesce-robot, denominato Rarerurashii pesa circa 7Kg e a piena carica consente di nuotare per un’ora e venti minuti. Sarà impiegato nei mari per esplorazioni biologiche.


Golias, il portiere robot progettato all’Università di Stoccarda

Si chiama Golias, è un robot, sagomato a forma di portiere, messo a punto presso i laboratori dell’Università di Stoccarda. Il portiere robot è stato impiegato in una porta dalle dimensioni standard ed è stato collaudato dal giocatore dello Stoccarda Mario Gomez. Il robot in una serie di tiri dal dischetto è riuscito a parare molti dei tiri dell’attaccante, quasi il 50%. Un successivo test, alquanto impegnativo, è previsto per il 22 maggio. In quella data Golias sarà impiegato contro la nazionale di calcio femminile tedesca. Il robot dialoga in modo continuo con una serie di videocamere poste sulla porta in grado, in appena 400ms, di capire la traiettoria del pallone e spostare il portiere su un apposito binario verso la direzione della sfera da calcio. Le videocamere sono capaci di capire la traiettoria fino a una velocità di tiro di 120Km/h.

Un robot in grado di interpretare i sogni

Sleep Waking è un robot, progettato da Fernando Orellana e Brendan Burns , che ha dell’incredibile, permette di registrare le onde cerebrali emesse da un individuo durante l’attività di sonno e di riprodurre i movimenti dell’individuo, mimandoli, così come avvenuto durante la pennichella. Se durante il sonno gli occhi guardano a destra il robot riproporrà questa situazione. Per la simulazione i ricercatori hanno utilizzato il robot umanoide Kondo KHR-2HV. Fonte


Eccovi il robot capace di preparare il caffè

Si chiama Justin, è il primo prototipo di robot, nato dal progetto europeo Dexmart, capace di preparare autonomamente il caffè istantaneo. Si tratta di un primo passo che lo porteranno a compiere operazioni tipiche di un essere umano. E così nell’avvenire Justin imparerà a utilizzare le sue mani robotiche per compiere operazioni chirurgiche per esempio. L’intento è quello di riuscire a creare un robot talmente duttile da riuscire a infilare un filo nella cruna di un ago. “Dexmart vuole sviluppare un sistema di manipolazione a due mani, equipaggiato con sensori che lo rendano consapevole del luogo in cui si trova e della presenza di persone nel suo spazio di lavoro” ha dichiarato il professor Bruno Siciliano, coordinatore del team che lavorare al progetto del  Dipartimento di Informatica e sistemistica dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Cani meticci. Basta un’analisi del sangue per scoprirne le razze di provenienza

Un test messo a punto da alcuni laboratori americani promette di stabilire, al 84%, quali razze di cani sono presenti in un meticcio. Il test in questione, dal costo di quasi $100 e denominato Mars Wisdom Panel Mx, permette, a fronte di un prelievo di sangue dell’animale, di avere un profilo del cane completo, compreso quello comportamentale, in appena 15 giorni. Oltre ad individuare le razze che hanno portato alla formazione del meticcio il test consente altresì di individuare diversi dettagli genetici, informazioni utili,per esempio, per prevenire diverse patologie.Ed ecco un esempio di PDF che mostra un possibile profilo del cane che ci verrà recapitato se si sceglie di eseguire il test in questione. A questo indirizzo una delle società che realizza il test

Toyota mostra il robot in grado di suonare il violino

Toyota ha svelato un suo nuovo robot capace di suonare il violino. Il robot è alto 152 cm ed è composto da 17 articolazioni che gli permettono di eseguire tutti i movimenti richiesti per suonare lo strumento musicale. Nelle intenzioni della Toyota c’è la volontà di far progredire il robot per consentirgli di assistere invalidi ed essere un valido supporto nelle faccende domestiche. Link per approfondimenti e video che mostra il robot in opera

Da National Instruments e LEGO il nuovo software Lego Mindstorms NXT

National Instruments e LEGO Group annunciano l’ultimo aggiornamento di LEGO MINDSTORMS NXT, il kit per lo sviluppo di robot basati sui mattoncini intelligenti della Lego. Il software è basato sull’ambiente di programmazione grafica LabVIEW di National Instruments, la versione 1.1 del software LEGO MINDSTORMS NXT ora supporta il sistema operativo Windows Vista e i computer Mac basati su processore Intel.  La nuova release si contraddistingue per una migliore gestione della memoria e per l’integrazione di applicazioni compilate di minori dimensioni e file audio compressi. LEGO MINDSTORMS NXT è compatibile con NI LabVIEW. Grazie a quest’ultimo gli utilizzatori di LabVIEW possono anche essi creare algoritmi ad hoc per essere impiegati sui robot Lego.

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