Archivio categoria 'Hi-Tech'

Apple acquisisce la startup WiFiSLAM

Le mappe di Apple in iOS 6 (iOS Maps) non hanno riscosso un grande successo, troppi bug hanno disaffezionato gli utenti, tanto che Apple ha chiesto pubblicamente scusa agli stessi. La casa di Cupertino, proprio per migliorare l’applicazione di mappe, nonché potenziarla con nuove funzionalità, nel fine settimana ha reso noto di aver acquisito la startup WiFiSLAM, fondata nel 2010 da ex-dipendenti di Google. La tecnologia messa a punto da questa azienda, così come si legge in un post che campeggia nella pagina web aziendale, permette allo smartphone di “individuare la sua posizione (e la posizione di altri possessore di smartphone dotati della medesima funzionalità) in tempo reale con un precisione di 2,5 metri, combinando i diversi segnali WiFi ambientali nonché quelli installati in edifici e abitazioni”. Secondo il Wall Street Journal, l’acquisizione sarebbe costa ad Apple circa 20 milioni di dollari.


Entro la fine dell’anno smartphone con vetro allo zaffiro, tre volte più duro del Gorilla Glass

Diversi ricercatori sono riusciti a creare in laboratorio zaffiri trasparenti che presto potrebbero essere adoperati come schermo per smartphone, garantendo un grado di durezza (lo zaffino è il secondo materiale più duro al mondo) ben tre volte superiore all’attuale Gorilla Glass. I nuovi schermi potrebbero così migliorare la resistenza di caduta e e la resistenza ai graffi degli smartphone di prossima generazione. In realtà lo zaffiro viene già utilizzato, ad esempio Apple lo adopera come piccolissima lastra di protezione per le lenti delle fotocamere dei suoi dispositivi iOS.


Cina. Ecco il treno più veloce e hi-tech al mondo

Sfiora i 300 chilometri l’ora il super treno che permette di percorrere 2300 chilometri in appena otto ore. Il treno viaggia sulla linea ad alta velocità più lunga al mondo, quella che collega Guangzhou a Pechino. Le carrozze sono dotate di tutti i comfort, sono silenziose e i sedili reclinabili garantiscono di viaggiare quanto più comodamente possibile. Secondo il ministro dei trasporti cinese, il treno potrà fare diretta concorrenza agli aerei che percorrono la medesima tratta, anche perché hanno il vantaggio di essere più convenienti e puntali. Il treno-proiettile, come già è stato ribatezzato, entra il servizio da oggi, giorno che coincide con l’anniversario della nascita del presidente Mao Zedong, il fondatore della Repubblica Popolare.

treno super veloce

Progettato pacemaker che si ricarica con onde radio, senza nessuna batteria

Ingegneri della Stanford University hanno messo a punto un piccolo dispositivo wireless cardiaco che può essere facilmente impiantato nel petto, occupa solo otto decimi di millimetro di raggio. I ricercatori di Stanford, tra cui il capo dello studio Ada Poon e i dottorandi Sanghoek Kim e John, hanno sviluppato un dispositivo cardiaco senza fili alimentato da onde radio emesse da un dispositivo extracorporeo, quindi senza necessità di impiantare batterie, spesso di grandi dimensioni e destinate a essere sostituite con intervento chirurgico.
Una vera rivoluzione che si spera tra qualche anno posso trovare impiego pratico; devono ancora essere risolti piccoli inconvenienti come il riscaldamento dei tessuti e il posizionamento dell’antenna per la massima efficienza, ma il nuovo dispositivo è un promettente passo verso la commercializzazione di pacemaker wireless sempre più potenti e dalle dimensioni davvero ridotte. Link per approfondimenti

Una super seta sintetica che potrebbe sostituire il kevlar

Alcuni ricercatori hanno sviluppato un metodo di lavorazione della seta di ragno sintetica sfruttamento i batteri. Il processo è stato perfezionato grazie a una lavorazione particolare chiamata “post-spin”, un passo fondamentale che, impiegando un attuatore meccanico, consente di aumentare la resistenza delle fibre molecolari della seta. Il risultato è una seta sintetica che è molto più vicina alla fibra naturale prodotta da un ragno femmina di tipo vedova nera. Le proprietà meccaniche della seta sintetica possono dare nuova linfa a numerose applicazioni industriali, pensando addirittura di sostituire il Kevlar, la fibra di carbonio e acciaio già impiegata in diversi oggetti. Il nuovo materiale potrebbe essere utilizzato in prodotti come giubbotti antiproiettile, cavi per sostenere ponti in acciaio, dispositivi medici, ecc.

Samsung crea display flessibili per smartphone ultra-leggeri

Display AMOLED per smartphone saranno presto commercializzati da Samsung. L’azienda sta lavorando per ridurre lo spessore di display già sottili 1,8 millimetri e arrivare così a uno spessore incredibile di appena 0,6 millimetri. I nuovi display non solo saranno capaci di rendere i telefonini di prossima generazione flessibili, ma daranno anche modo di progettare e realizzare device molto più leggeri di quanto finora commercializzato. La produzione dei nuovo display ultraflessibili dovrebbe iniziare nel 2014.

Microsoft brevetta game controller indossabile

Microsoft ha ottenuto un nuovo brevetto per un controller basato sull’elettromiografia, nome in codice Loop. Il device, se mai sarà realizzato, permetterà all’utente di controllare dispositivi come uno smartphone, notebook e console Xbox 360, semplicemente indossando una fascia da braccio. Essenzialmente, i sensori nella banda raccolgono segnali elettrici generati dai muscoli del braccio; tali segnali elettrici vengono quindi inviati al dispositivo da controllare tramite una connessione cablata o wireless.


144 smartphone Windows Phone collegati insieme per formare uno schermo gigante

Un video su Youtube mostra un progetto presentato in occasione del TechDays 2012 a Helsinki, in Finlandia. Un gruppo di sviluppatori della Symbio (società che offre una serie di prodotti e soluzioni mobile e web-based) ha pensato bene di collegare tra loro 144 smartphone Windows Phone, ottenendo così un unico dispositivo con un display “gigante” sul quala mandare in play un video. Il team del progetto afferma che il loro risultato è impressionante e che senza ombra di dubbio si tratta di un nuovo record mondiale di collegamento simultaneo di smartphone al fine di mandare in play un video.


Nuovi dispositivi medici wireless possono essere iniettati nel corpo umano

Ada Poon, ricercatrice presso la Stanford University, ha sviluppato nuovi dispositivi medici wireless che possono essere impiantati o iniettato nel corpo umano. Il dispositivo è in grado di viaggiare attraverso il flusso sanguigno senza bisogno di cavi o batteria. Il particolare device è costituito da un trasmettitore radio esterno al corpo umano che comunica grazie a un’antenna col dispositivo iniettato. L’antenna e il trasmettitore sono accoppiati magneticamente, per cui, un cambiamento nel flusso di corrente nel trasmettitore induce una tensione nel filo avvolto. Questo alimenta il dispositivo in modalità wireless, permettendogli di farsi strada attraverso il flusso sanguigno. Poon ha scoperto che il tessuto umano è un cattivo conduttore di elettricità, e che ad alta frequenza le onde radio possono muoversi facilmente attraverso il grasso, muscoli e ossa.”Ci siamo resi conto che la frequenza ottimale per l’alimentazione wireless è in realtà circa un gigahertz, circa 100 volte maggiore di quanto si pensasse”, ha dichiarato la ricercatrice. I dispositivi potranno essere utilizzati come supporto alla diagnostica, ma anche per il trasporto localizzato di farmaci nel corpo, oppure, ancora, in interventi chirurgici minimamente invasivi.

Scienzati creano super adesivo basato sulle capacità ‘incollanti’ delle zampine dei geco

Le zampine dei geco hanno una forza adesiva impressionante, un geco è in grado di scalare superfici verticali e inclinate senza alcun problema. Alcuni ricercatori della University of Massachusetts Amherst, analizzando la struttura dei piccoli animaletti, sono riusciti a ricreare in laboratorio un collante simile denominato Geckskin. Irschick, uno dei ricercatori, ha dichiarato: “Sorprendentemente, le zampine di un geco possono appiccicarsi e liberarsi del collante con estrema semplicità, e senza lasciare sulle superfici interessate residui appiccicosi. Queste proprietà offrono uno spunto allettante per la messa a punto di materiali sintetici che possono facilmente incollarsi e scollarsi senza problemi; pensate alla possibilità di spostare agevolmente dalle pareti pesanti televisori”. Secondo i ricercatori, il collante Geckskin, su una superficie incollante di di circa 40cm quadrati, riesce a tenere ben fermo, su una superficie liscia come il vetro, un oggetto dal peso di 317Kg. Secondo il team che ha messo a punto il collante, lo Geckskin è in grado di tenere attaccato a una parete un televisore di 42″ a schermo piatto  permettendone lo spostamento su diverse pareti svariate volte.

Lo spray che incrementa le prestazioni delle antenne

L’azienda Chamtech è pronta a commercializzare una nuova tecnologia in grado di potenziare istantaneamente il segnale di un qualunque antenna radio. Il misterioso materiale adoperato, una sorta di vernice spray da spruzzare sulle antenne, conosciuto come Solve for X, permetterebbe di aumentare anche l’efficienza energetica del 10%. Un esempio che vale più di mille parole: la tecnologia consente a un comune telefono cellulare di trasmettere il segnare fino a una distanza doppia del normale, adoperando il medesimo dispendio energetico; nei test di laboratorio, un iPhone ha visto un aumento di 20 dBm, quasi il 40% in più di segnale. Il kit è già disponibile per la vendita


Al politecnico di Torino realizzato un satellite tascabile

Si chiama E-ST@R, è un mini-satellite (10 cm di lato e 1Kg di peso) che presto andrà in orbita grazie a Vega, il nuovo lanciatore dell’Esa che debutterà il prossimo 13 febbraio  da Kourou, nella Guiana Francese. Il CubeSat E-ST@R è stato realizzato dagli studenti dell’ateneo torinese. Sarà il primo nano satellite del Politecnico e, in generale, il primo CubeSat universitario italiano (in missione saranno presenti al 5 CubeSat di altri stati) a essere messo in orbita, insieme a quello dell’università di Roma La Sapienza. E-ST@R, servirà per testare il controllo dell’assetto, un sistema attivo che, qualora dovesse funzionare a dovere, potrà essere applicato ad altri satelliti di questo tipo, fino a raggiungere applicazioni industriali non indifferenti. Dopo la messa in orbita, basterà qualche giorno per “dialogare” con il satellite; dialogo che avverrà grazie la stazione dell’associazione Radioamatori di Bra.

Il materiale più leggero del mondo. 1.000 volte più sottile di un capello umano

Alcuni scienziati affermano di aver creato il materiale solido più leggero al mondo, un metallo che può sedere in cima a un dente di leone senza nemmeno schiacciare i suoi semi.
La sostanza è composta da minuscoli tubi cavi metallici, le cui pareti sono 1.000 volte più sottili di quelle di un capello umano, disposti in diagonale con piccoli spazi aperti tra loro. Secondo i ricercatori, il materiale, che consiste del 99,99 per cento di aria, è 100 volte più leggero del polistirolo e ha proprietà ‘di assorbimento dell’energia straordinariamente elevate’. I suoi potenziali usi futuri includono l’isolamento termico, la creazione di elettrodi per batterie, e prodotti per smorzare suoni o vibrazioni, nonché assorbire gli urti. William Carter, dell’HRL, ha dichiarato: ‘Gli edifici moderni, ad esempio la Torre Eiffel o il Golden Gate Bridge, sono incredibilmente leggeri in virtù della loro architettura. Stiamo portando questo concetto anche a costruzioni con scala che vanno dal micro al nano’. L’autore principale dello studio, il prof. Tobias Schaedler, ha dichiarato: ‘Il trucco è quello di fabbricare un reticolo di tubi cavi collegati con uno spessore 1.000 volte più sottile di un capello umano; il materiale così risultante ha una densità di 0,9 milligrammi per centimetro cubo’. In confronto la densità dell’aerogel di silice – il più leggero materiali solidi al mondo – è solo minore di 1,0 mg per cm cubo. La ricerca, pubblicata nell’ultimo numero della rivista Science, è stata condotta presso la University of California, Irvine e dei laboratori e HRL.

Nuova batteria si ricarica 10 volte più velocemente

Ricercatori della Northwestern University, hanno messo a punto una nuova tecnica che permetterà di realizzare batterie con una maggiore resa e con un tempo di ricarica molto più veloce rispetto agli standard attuali. Un nuovo elettrodo per batterie agli ioni di litio consente alla batteria di mantenere la carica 10 volte in più, allo stesso tempo, la batteria è in grado di ricaricarsi dieci volte più velocemente rispetto ai modelli attuali. Secondo i ricercatori, la tecnologia che hanno sviluppato sarà commercializzata nei prossimi tre-cinque anni.”Abbiamo trovato un modo per prolungare la durata della carica di una batteria agli ioni di litio fino a 10 volte,” ha dichiarato Harold H. Kung, autore principale dello studio.”Anche dopo 150 cariche, equivalenti a un anno o più di funzionamento, la batteria è ancora cinque volte più efficace rispetto alle attuali batterie al litio presenti oggi sul mercato.”. Le batterie attualmente in commercio sono limitate dalla loro densità di carica, nella nuova batteria il processo è stato ottimizzato grazie au innovativo sistema nel quale il silicio comunemente impiegato viene ottimizzato mediante un “sandwich” tra due strati di grafene, processo che permette meglio al silicio di adattarsi ai cambiamenti di volume durante l’uso della batteria. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Advanced Materials Energia.

Un telecomando senza pulsanti e che non richiede batterie

Il “Leaf Grip Remote Controller”, è un innovativo telecomando che sarà presentato ufficialmente dalla giapponese Murata in occasione del CEATEC 2011. Il dispositivo può teoricamente essere utilizzato per una serie di applicazioni, ma Murata pensa che l’uso più indicato sia quello di telecomando per televisori. Il controller consente agli utenti di cambiare canale con un movimento rotatorio, mentre il volume può essere regolato semplicemente piegandono verso il basso o verso l’altro. Scuotendo il telecomando è possibile accendere o spegnere il televisore e, particolare, forse il più interessante, è che il dispositivo funziona senza batterie. Il telecomando è realizzato con una speciale pellicola in poliestere e piezoelettrici. Il film piezoelettrico rileva i movimento come piegamento e rotazione, producendo una tensione elettrica come risposta. Il film da una parte reagisce alla flessione, dall’altra alla torsione. Le pellicole trasparenti hanno permesso di adottare delle cellule fotoelettriche che immagazzinano l’energia necessaria al funzionamento del dispositivo in un condensatore a doppio strato, ecco spiegato quindi, com’è possibile l’impiego del dispositivo senza utilizzare batterie di supporto.


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