Con BeFunky trasformi le tue foto in un cartone animato
Già qualche tempo fa avevo mostrato un’applicazione web simile. Si tratta di una web application che permette di trasformare una foto, uploadata direttamente dal proprio PC, prelevata da un sito web o catturata dalla WebCam collegata al PC, e di trasformare la stessa in una sorta di cartone animato. E’ possibile scegliere la profondità di dettaglio da adottare, la tipologia di colorazione, modificare in tempo reale alcuni particolari del cartone, decidere di salvare la foto in una galleria personale, invitare amici tramite e-mail a visionarla o appoggiarsi al service per stampare e vedersi ricevere la foto a casa. Il sito in questione si chiama BeFunky, a breve, si parla entro l’estate, il medesimo servizio sarà possibile applicarlo anche ai video, realizzando così dei veri e propri cartoni animati. Link al servizio
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Softimage ha rilasciato un nuovo software per la modellazione facciale tridimensionale. Si chiama Softimage Face Robot 1.9 e consente, agevolmente, di creare volti umani realistici senza dover metter mani a complesse tecniche di modellazione. Una vera manna dal cielo per chi si cimenta quotidianamente nello sviluppo di animazioni facciali in tempo reale da impiegare magari nella progettazione e costruzione di un videogame. La nuova release introduce un plug-in che permette di esportare il progetto in formato Maya nonché in altri formati che consentono di importare il lavoro nei più noti software di animazione 3D.
MagMyPic è un servizio web che permette di uploadare una propria foto e creare una cover di noti magazine americani, avente come soggetto proprio la foto fornita al servizio web. Sara così possibile salvare l’immagine, magari stamparla, stupire gli amici, realizzare un poster, utilizzarla come avatar in MySpace e applicazioni simili. Una volta caricata l’immagine (sono supportati i formati JPEG, GIF, BMP, o PNG) il sistema genererà un ventaglio di copertine, ognuna pertinente un magazine diverso. E’ anche possibile decidere di salvare la foto online e dare così modo agli altri utenti di browsarla e votarla.
Face Of The Future è un servizio web incredibile messo a punto da alcuni ricercatori dell’Università di St. Andrews in Scozia. Basta uploadare una foto (in formato Jpeg o Gif) inerente il proprio volto, quello di un amico o di un parente e applicare alla stessa dei filtri in grado di mostrare la foto invecchiata di un tot di anni. Dalla serie: fammi un po’ vedere come sarà il mio volto tra 30 anni. Tra le impostazioni è possibile scegliere di vedere la foto invecchiata, ringiovanita, con sesso diverso, etnie diverse, a mò di manga, etc.
BeFunky è un nuovo servizio web che permette, a partire da una fotografia digitale, di creare e-cards, cartoni animati, avatar o semplici tratti a matita. La resa è davvero incredibile, provare per credere. Basta uploadare una foto che ritrae voi stessi, un amico, un personaggio noto del cinema, per ricreare la stessa foto con un effetto che ricorda molto quello di un cartone animato. Lo stesso dicasi per foto di oggetti, paesaggi, etc. Una volta elaborata l’immagine sarà possibile condividerla con altri amici, inviarla per e-mail, inserirla direttamente all’interno del proprio blog. Appositi tool permettono di operare sull’intensità del tratto, sui colori da applicare, mettendo finanche a disposizione una serie effetti ed elementi pronti (Warp) da applicare alle foto (occhi, baffi, capelli, etc).
Adobe ha annunciato la versione 6 di Adobe Photoshop Elements per ambienti Mac Os 10.4.8 o superiori, compreso il nuovo Leopard. E’ già fin d’ora possibile effettuare un
Google mette a disposizione le sue librerie di codice per creare agevolmente anche grafici statistici. Il tutto utilizzando il link ad una semplice pagina web e indicando, in modo opportuno, tipologia di grafico, dati da visualizzare, etc. Ma come funziona? Provate ad esempio ad aprire una nuova pagina web e digitare come indirizzo:
Pochi sanno che diverse stampanti laser utilizzano un sistema che permette loro di stampare una sorta di firma di riconoscimento all’interno dei documenti. Si tratta di una serie di pixel gialli impercettibili alla vista normale che vanno a formare una sigla identificativa della stampante che ha emesso il documento, con possibilità , addirittura, di riuscire a risalire al numero seriale del dispositivo di stampa. Per identificare i marker che anche la vostra stampante potrebbe produrre, basta disporre di una fonte luminosa blu che, illuminando i punti gialli, li evidenzia in nero. Un altro metodo, messo a punto dal grafico tedesco Paul Weihe, consiste nel digitalizzare la stampa a una risoluzione da almeno 600dpi, saturare il colore giallo e aumentare il contrasto con Photoshop o software analoghi come Gimp. In questo modo emergerà la trama dei punti gialli evidenziati in nero. La decifrazione poi è abbastanza semplice: la prima riga indica la parità delle colonne, la prima colonna la parità delle righe. La seconda e la quinta colonna nascondono l’orario della stampa. Il giorno, mese e anno è invece occultato nella sesta, settima e ottava colonna. La colonna 11 e così fino alla quattordicesima specificano il codice seriale della stampante.Â
Dal 16 novembre 2007, solo per console Wii, arriverà in Europa il nuovo titolo Super Mario Galaxy. La Principessa Peach è stata nuovamente rapita dal nemico di sempre di Mario, Bowser, e questa volta è stata trascinata fino al centro dell’universo. Sarà compito del giocatore impersonare Mario e cercare di salvare la principessa. Il giocatore avrà a disposizione i controller del Wii che garantiranno esperienza di gioco come mai prima, infatti, facendo uso del telecomando Wii e del Nunchuk, sarà possibile controllare i movimenti di Mario, saltando con il pulsante A del telecomando Wii e interagendo con le diverse ambientazioni semplicemente muovendo i controller. Utilizzando il puntatore del controller sarà possibile altresì raccogliere le Astroschegge sparse nelle galassie. La modalità Gioco in coppia permette di invitare un secondo giocatore a partecipare al gioco (con un secondo telecomando Wii), collaborando per ultimare la missione. Prezzo: euro 60,00
Gli sviluppatori di GIMP hanno oggi rilasciato la nuova release 2.4 del software di fotoritocco opensource e con caratteristiche e peculiarità paragonabili al prodotto commerciale Adobe Photoshop. Tra le novità della nuova release: nuovo tool di cropping e di allineamento, nuovi tool per la selezione di porzioni di immagini, migliorata gestione del sistema di zoom in/zoom out, migliorata gestione della stampa e della gestione dei i colore, aggiunta di un nuovo tool per clonare porzioni di immagini, foreground selection tool, scalable bitmap brushes. Inoltre è stato previsto supporto per diverse nuove tipologie di file: lettura dei brush di Photoshop (ABR), lettura e scrittura EXIF nelle JPEG, supporto di bitmap 16/32 bit e alpha channel, possibilità di salvare e aprire icone di Vista a 24 bit. GIMP 2.4 funziona su sistemi Microsoft Windows, Mac OS X o Linux (GNOME, KDE o Xfce).
Adobe ha oggi ufficialmente rilasciato Adobe Photoshop Elements 6 e Adobe Premiere Elements 4 per Windows. Le due nuove applicazioni usufruiscono della nuova interfaccia Adobe Lightroom con preponderanza dell’elemento grigio scuro. In Photoshop Elements 6 è stata integrata la nuova funzionalità Smart Album, che permette di avere la cartella sempre aggiornata dinamicamente. Altre novità riguardano il miglioramento dello strumento di cropping (ritaglia), la possibilità di editare le foto rimuovendo il volto di una persona e aggiungendone un altro con la semplice pressione di un tasto, possibilità di creare delle gallerie Flash delle immagini senza scrivere neanche una riga di codice. Anche Premiere Elements 4 è stato dotato della medesima funzionalità Smart Album. Inoltre sono stati aggiunti nuovi theme, possibilità di esportare video su YouTube con un click e supporto HD tramite gestione dei dischi Blu-Ray.