Archivio categoria 'Elettronica'

Da Linear Technology un caricabatterie a celle solari da 2 A

Linear Technology Corporation presenta l’LT3652, un innovativo caricabatterie buck monolitico a celle solari che supporta le strutture chimiche delle moderne batterie. L’LT3652 integra un circuito di regolazione della tensione di ingresso che controlla la corrente di carica della batteria per mantenere l’alimentazione in ingresso a un livello programmato. Quando l’LT3652 è collegato a un pannello solare, il circuito di regolazione della tensione di ingresso regola costantemente il pannello sul picco di corrente in uscita. L’LT3652 supporta un ampio range di tensioni di ingresso, da 4,95 V a 32 V, con una potenza nominale massima assoluta di 40 V per estendere il margine di sistema. Tramite il circuito di regolazione della tensione di ingresso è possibile ottimizzare il caricamento anche da sorgenti scarsamente regolate, sulle quali le sovracorrenti potrebbero interrompere l’alimentazione in ingresso. La carica è supportata con varie configurazioni di batterie, incluse 1-3 batterie Li-Ion/polimeri disposte in serie, 1-4 batterie LiFePO4 (Lithium Iron Phosphate) in serie e batterie SLA (Sealed Lead Acid) fino a 14,4 V. Le applicazioni più comuni includono sistemi solari, apparecchiature per il settore automobilistico con tensione tra 12 e 24 V e i caricabatterie. La corrente di carica dell’LT3652 è programmabile fino a 2 A. Questo caricabatterie standalone non richiede microcontrollori esterni e ha una terminazione selezionabile direttamente dall’utente con C/10 o timer incorporato.  Con la frequenza di commutazione fissa di 1 MHz è possibile realizzare soluzioni dall’ingombro ridotto. La precisione della tensione di feedback variabile si attesta a ±0,5%, mentre per la corrente di carica e il rilevamento C/10 è rispettivamente di ±5% e di ±2,5%. Al termine della carica, l’LT3652 entra automaticamente in modalità di standby a basso consumo e la corrente di ingresso si riduce a soli 85µA. Con lo spegnimento dell’apparecchio la corrente di polarizzazione in ingresso scende ad appena 15 µA. Per consentire un controllo autonomo della carica il dispositivo è dotato di una funzione di autoricarica che avvia un nuovo ciclo di carica della batteria quando la tensione scende del 2,5% al di sotto della tensione variabile programmata.  L’LT3652 è disponibile in un package DFN-12 compatto a basso profilo da 3 x 3 mm, sia nella versione E che in quella I. Tutti i dispositivi supportano temperature operative comprese tra -40°C e +125°C. I prezzi partono rispettivamente da $3,05 e $3,36 cad. per 1000 unità. Link per maggiori info


Un dispositivo per monitorare i tuoi consumi energetici

Si chiama Wattcher, è un dispositivo da collegare a una normale presa elettrica di casa e consente di monitorare il consumo energetico. Un display aggiorna l’utente sui dati in tempo reale, indicando i consumi in Watt. E’ possibile programmarlo per avere un statistica di consumo quotidiano, consente anche di definire degli obiettivi di consumo e verificare quanto si discostano questi dal reale fabbisogno energetico. Il dispositivo è stato ideato da Marcel Wanders, mentre la commercializzazione è stata affidata alla società olandese Innovaders. E’ possibile prenotarlo sul sito ufficiale al prezzo di euro 129,00


Incrementare il segnale Wi-Fi con della semplice carta stagnola

Cerchi un metodo per potenziare il segnare Wi-Fi che il tuo router emette? Il segnale è troppo debole per raggiungere una stanza della tua abitazione? Niente paura, ecco un metodo che, a investimento praticamente zero, restituisce un router con un segnale wireless notevolmente potenziato. Tutto quello che ti occorre è un po’ di carta stagnola, la stessa che viene utilizzata per cuocere o conservare in frigo alcuni cibi. La procedura da eseguire è facile e immediata. Basta dare un’occhiata al video proposto di seguito.


Ikea per le fonti rinnovabili con la lampada Sunnan a energia solare

A soli € 19.99 Ikea commercializza la nuova lampada Sunnan. Con un piccolo pannello solare alla base, cattura energia solare di giorno per poi emettere luce in autonomia fino a 4 ore. Grazie a questo sistema di illuminazione (LED) è garantito un risparmio energetico pari al 70% con una durata quadruplicata rispetto alle classiche lampadine a incandescenza. La lampada è disponibile in 5 allegre colorazioni.

Thermal Leak Detector, il dispositivo per intercettare gli spifferi in casa

Ma dover arriva questa fastidiosa aria alle spalle? Come fare a verificare se porte e finestre sono ben sigillate? Niente paura, grazie al dispositivo Thermal Leak Detector di casa Black & Decker, individuare uno spiffero sarà un gioco da ragazzi. Il sistema riesce a determinare le minime variazioni di temperatura (anche di un solo grado) illuminando il punto in cui si manifesta lo spiffero. Si impugna come una pistola, ed emette una luce rossa che l’utente può far scorrere nel perimetro di una finestra o porta, ogni spiffero sarà segnalato da una variazione di luce, da rossa diventerà azzurra. Prezzo: $49.99. Link alla pagina ufficiale del prodotto con possibilità di acquisto online

Il tuo notebook si ricarica in appena un secondo

I ricercatori Byoungwoo Kang e Gerbrand Ceder del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge hanno messo a punto un particolare tipo di batteria al litio che per ricaricarsi impiega meno tempo di quanto hai impiegato per leggere le prime due frasi di questo post. Una vera rivoluzione che potrebbe cambiare notevolmente il mercato dei dispositivi mobili e delle auto elettriche. Ad esempio, basterebbe un solo minuto per caricare completamente la batteria di un comune notebook. La velocità di carica dipende essenzialmente da quanto velocemente gli elettroni e gli ioni si muovono all’interno degli elettrodi. I ricercatori hanno moltiplicato tale velocità, adoperando strutture nanoscopiche e aggiungendo opportuni additivi come il carbonio. Fonte e approfondimenti

iPoint 3D, utilizzare le mani per muovere oggetti 3D nello spazio

I laboratori tedeschi Fraunhofer in occasione del prossimo Cebit di Hannover (3-8 marzo 2009), presenteranno una nuova tecnologia denominata iPoint 3D. Si tratta di un sistema che consente di pilotare display LCD 3D semplicemente gesticolando, ovvero utilizzando le proprie braccia come un comune mouse da personal computer. Si tratta del primo sistema di controllo e comunicazione tridimensionale tra uomo e display che consente di abolire l’utilizzo di occhiali 3D o dispositivo data glove. Due videocamere firewire catturano il movimento delle mani e delle dita e, a seconda deli gesti compiuti, impartiscono determinati comandi al dispositivo tridimensionale. I campi applicativi possono essere diversi, dal business al mondo dei videogame. Link al comunicato ufficiale

Con Google PowerMeter tieni sotto controllo i tuoi consumi elettrici

Si chiama PowerMeter, è un nuovo progetto avviato da Google per avere un’idea di quanta energia elettrica consuma una singola abitazione in qualunque momento della giornata. Un opportuno dispositivo elettronico, denominato Smarter Power, da posizionare sulle prese elettriche della casa, comunicherà in modalità wireless al PC i consumi degli elettrodomestici collegati alla singola presa. Un software permetterà quindi di elaborare i risultati ed elaborare una serie di statistiche dettagliate. Si tratta ancora di un progetto in fase di test, per avere maggiori dettagli visitate questo link.

Microrobot che scorrono nel sangue umano. Primo esperimento di chirurgia nanoscopica

Alcuni scienziati della Monash University in Australia, guidati dal prof. James Friend, hanno sviluppato un microscopico motore piezoelettrico (0.25 mm appena di spessore, il 70% in meno rispetto a quanto finora progettato), capace di farsi spazio tra le vene del corpo umano, così come fa una nave nel mare,ovvero utilizzando un’elica capace di fronte alla pressione sanguigna. Il microbot può essere iniettato nelle arterie e telecomandato, potrà compiere dettagliate fotografie, nonché somministrare in modo mirato farmaci e, in un prossimo futuro, magari compiere anche qualche operazione di mini chirurgia. Il micro robot piezoelettrico è stato battezzato come Proteus. Fonte e approfondimenti


Ricercatori a un passo dal costruire dispositivi che si autoalimentano

Uno dei freni di molte innovazioni tecnologiche è dato dal dover fornire ai nuovi dispositive delle fonti energetiche. E così assistiamo alla nascita di dispositivi capaci di trarre alimentazione dal vento, dal sole e da altre fonti di energia alternativa. Tuttavia, in diversi caso, quando non è possibile fare ricorso a forze esterne per generare corrente elettrica, ecco che i ricercatori sono costretti a sviluppare progetti che prevedono l’utilizzo di batterie e accumulatori, con tutti i limiti del caso. Grazie a una ricerca che si sta svolgendo presso l’Università di Houston, diretta dal prof. Tahir Cagin, presto però potremmo progettare apparecchiature capaci di auto alimentarsi. I ricercatori, infatti, hanno individuato una particolare materiale con spiccate capacità piezoelettriche. Pensate alla possibilità di utilizzare un telefono cellulare che non ha bisogno di ricarica, poiché trae l’energia necessaria al suo funzionamento dalla onde generate dal suono prodotto durante una conversazione. Vi sembra fantascienza? Approfondite a questo link l’argomento

Telecomando con riconoscitore vocale

OKI, in collaborazione con un gruppo di ricercatori della Waseda University di Tokio, ha messo a punto un particolare telecomando, capace di distinguere la voce da altri elementi sonori di sottofondo, quindi impartire determinati  comandi in funzione di quanto riconosciuto vocalmente. Ad esempio, nel caso di utilizzo con un televisore, si potrebbe voler aumentare il volume, cambiare canale, spegnere il televisore e via dicendo. Il telecomando ha sembianze identiche a quelle di un normale controller a infrarossi, tranne che nella parte frontale presenta un microfono capace di captare la voce. Il suo impiego, utilissimo anche nel caso di utilizzatori disabili, potrebbe essere vario, da classico telecomando per TV, a sistema per il controllo delle luce o per l’azionamento di qualunque altro elettrodomestico.

Esami approfonditi del sangue in 10 minuti

Scoprire determinate proteine nel sangue, magari capaci di rivelare una malattia in atto o pre-determinare future malattie, è un’operazione che oramai molti laboratori compiono con successo. Tuttavia si tratta di esami che hanno un responso non immediato (si parla di diversi giorni di attesa), richiedono diverse provette di sangue e, spesso, richiedono un cospicuo esborso di denaro. Tuttavia, grazie a un nuovo dispositivo messo a punto dai prof. James Heath e Leroy Hood presso la Caltech, l’operazione potrebbe diventare presto immediata. Il nuovo chip diagnostico, infatti, in appena 10 minuti è in grado di analizzare una singola goccia di sangue, andando a testare 35 diverse proteine e rendendo il responso molto più sicuro, visto che il sangue viene analizzato in seduta stante e non risiede per giorni in frigoriferi, così come sovente accade oggigiorno.  Fonte e approfondimenti

Un motore microscopico funziona grazie alla pressione del sangue

Un team di ricercatori del Georgia Institute of Technology (GIT), guidati dal prof. Zhong Lin Wang, hanno messo a punto microscopico alternatore di corrente capace di generare energia dalle micro vibrazioni che lo investono. A detta degli scienziati, un giorno sarà possibile impiegare dispositivi simili in oggetti nanoscopici da utilizzare, per esempio, all’interno del corpo umano. Il generatore energetico flessibile potrà essere impiegato per generar energia elettrica sfruttando il flusso sanguigno. Il sangue, scorrendo sul dispositivo, genererebbe delle flessioni delle componenti che, convertite in energia elettrica, potrebbe alimentare qualche nano dispositivo elettromedicale. Fonte e approfondimenti

E-Lock, le batterie ricaricabili già pronte all’uso

Samsung PLEOMAX ha annunciato la disponibilità, anche in Italia (grazie alla distribuzione di Erredue International), delle nuove batterie ricaricabili E-lock. Si tratta di batterie già pronte all’uso non appena estratte dal loro blister; una volta esaurite possono essere riutilizzate fino a mille volte. Il loro impiego è ideale per chi vuole avere sempre a portata di mano delle batterie ricaricabili pronte all’uso, senza dover necessariamente doverle ricaricare. Un accessorio utilissimo, per esempio, in viaggio. Prezzo: euro 3,90

Con Trust trasforma l’accendisigari in una presa elettrica

Si chiama Car Power Socket Dua, è un nuovo accessorio proposto da Trust che consente di trasformare l’accendisigari dell’auto in una presa di corrente alla quale collegare qualunque dispositivo elettrico (notebook, caricatori di cellulari, videocamere, console etc). In buona sostanza si tratta di un invertitore di corrente in grado di fornire una tensione di 220 V a partire dai 12 V della presa accendisigari. La corrente continua erogata può avere un massimo di 150watt con picchi di 300watt. Il dispositivo è altresì dotato di una comoda presa USB che consente di alimentare tutti quegli aggeggi che consentono la ricarica tramite questa tipologia di porta, per esempio: iPod, altri lettori mp3 o telefoni cellulari.Link per approfondimenti.

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