Archivio categoria 'Cosmo'

Scoperto l’enigma riguardante le diversità degli emisferi di Marte

Dopo circa 30 anni di studi si è riusciti finalmente a dare luce sul mistero che riguarda le diversità dei due emisferi di Marte. Scienziati di tutto il mondo hanno cercato di dare una spiegazione logica alle profonde diversità legate alle due facce del pianeta rosso. Finalmente,  una delle ipotesi che era stata avanzata, quella di un impatto di un asteroide di grosse dimensioni su un emisfero,è stata avvalorata da alcune simulazioni software. Le ricerche svolte, utilizzando due diversi modelli computazionali, uno bidimensionale, uno 3D, hanno praticamente fornito il medesimo risultato.


GeoEye-1, immagini dal satellite fino a 40cm da terra

Il prossimo 22 agosto la società GeoEye lancerà in orbita il satellite GeoEye-1, il primo a offrire in tempo reale immagini satellitari a scopo commerciale con una risoluzione mai adottata prima d’ora: 40cm in modalità pancromatica e 1,64m in multispettrale. Una tecnologia permetterà al dispositivo di avere una capacità di acquisizione senza precedenti. Se tale tecnologia dovesse essere impiegata in software come Google Earth o affini potrebbe finalmente dare modo agli utenti di avere, quasi in tempo reale, mappe aggiornate di ogni posto del mondo. Ad oggi, nonostante i grandi sforzi delle società, le immagini sono spesse molto datate, soprattutto perché il loro reperimento è davvero complicato; molte volte, infatti, si deve ricorrere a mappe prelevate da appositi elicotteri in quota. Fra qualche mese, invece,reperire una nuova mappa potrebbe equivalere a un click di mouse. Link per approfondimenti


Confermata la presenza di acqua ghiacciata su Marte

Gli scienziati della Nasa hanno potuto appurare con certezza che sul suolo marziano è presente dell’acqua allo stato solido. La certezza la si è avuta la settimana scorsa grazie a delle riprese effettuata dalla sonda- robot Phoenix. Si è notato come la sostanza bianca ripresa dalla telecamera, a contatto con la luce solare del pianeta rosso, si è trasformata da ghiaccio direttamente a vapore, senza passare per lo stato liquido. Gli scienziati hanno sottolineato come la pressione atmosferica marziana è talmente bassa (circa l1% di quella terrestre) che raramente permetterebbe di ospitare acqua sotto forma liquida. Il passo successivo è ora quello di stabilire qualche presenza di vita. Link per approfondimenti

La vita sulla Terra potrebbe avere origini extraterrestre

Se ne parla sempre più spesso dell’ipotesi che la vita sul pianeta Terra la si deve sostanzialmente a molecole giunte sul Pianeta dallo spazio. Ad avvalorare questa tesi uno studio che ha visto tecnici di laboratorio analizzare dettagliatamente un frammento di meteorite caduto in Australia nel 1969 e denominato Murchison. La scoperta, di recente pubblicata sul magazine Earth and Planetary Science, mostra come i ricercatori dell’Imperial College di Londra hanno ritrovato nel meteorite due molecole, l’uracile e la xantina, ovvero due delle quattro “lettere” che formano il DNA umano.

La pubblicità di alcune patatine fritte in viaggio verso lo spazio

Doritos. Questo il nome di alcune patatine fritte prodotte in America, la cui pubblicità è stata inviata oltre il sistema solare. L’azienda che le produce, infatti, a seguito di un concorso (il migliore spot sarà lanciato nello spazio, titolava il titolo), ha deciso di trasmettere la pubblicità, oltre che su diverse emittenti televisive americane,  anche tramite il radar Eiscat delle isole Svalbard, in Norvegia. Sei ore di trasmissione che hanno “sparato” lo spot pubblicitario a 42 anni luce di distanza dalla Terra, in direzione dell’Orsa Maggiore. Un messaggio che, forse, sarà captato da qualche alieno che chissà non possa decidere di fare visita alla Terra per provare le mitiche patatine Doritos.

La NASA progetta per il 2015 una missione verso il Sole

Sembra incredibile ma gli ingegneri della NASA , guidati da Lika Guhathakurta, responsabile del programma, sembrano convintissimi del progetto. Entro il 2015 prevedere un viaggio verso il nostro sole, un traguardo incredibile che darà modo agli scienziati di osservare la stessa così come non è mai stato fatto. La particolare navicella, facente parte del progetto Solar Probe +, sarà progettata per resistere a radiazioni infernali (oltre 1400 gradi) e a radiazione, forse sconosciute all’uomo, si dovrebbe avvicinare fino a 7 milioni di km dalla Sole, una distanza che consentirà di avere una visione della stella 23 volte più ampia rispetto a quanto prospettato dalla Terra. La navicella trarrà l’energia necessaria per alimentarsi direttamente dal sole, grazie a opportuno pannelli retrattili. La missione servirà per scoprire i segreti del vento solare e il mistero della temperatura della corona, misteriosamente più calda rispetto la superficie.

Sergey Brin, uno dei due boss di Google andrà nello spazio a bordo della Soyuz

La Space Adventures, società che si occupa di organizzare viaggi spaziali su prenotazione, rivolti a un pubblico abbastanza facoltoso, ha reso noto che uno dei due “capi” di Google, nella fattispecie Sergey Brin, sarà uno dei prossimi passeggeri, insieme a un secondo, della navicella russa Soyuz diretta verso la Stazione Internazionale. Il viaggio nello spazio su prenotazione dovrebbe avvenire entro il prossimo 2011.

Scoperta molecola nell’atmosfera di Venere che rende il pianeta più simile alla Terra

La sonda Venus Express dell’Agenzia Spaziale Europea, grazie allo spettrometro italiano VIRTIS, è riuscita a capitare nell’atmosfera del pianeta Venere l’ossidrile, molecola ottenuta dalla reazione chimica tra l’idrogeno e l’ozono. Tale composto, fin d’ora, non era mai stato individuato in nessun altro pianeta fuorché la Terra. La molecola è stata captata a circa 100 chilometri sopra la superficie del pianeta.

Da Microsoft la prima beta pubblica del software che consente di visitare virtualmente l’Universo

Microsoft Research ha ufficialmente resa pubblica la prima beta di WorldWide Telescope, software che permette di esplorare virtualmente l’interno universo, avvalendosi di un database ci circa 12TB di dati, informazioni provenienti dai punti di osservazione astronomici più all’avanguardia come il telescopio Hubble, il Chandra X-Ray Observatory Center, lo Sloan Digital Sky Survey e via discorrendo. Il PC quindi si trasforma in una sorta di telescopio con possibilità di salvare tutto quanto osservato e creare delle vere e proprie visite guidate del cosmo. Link al sito per il download

Grazie a una navicella della Nasa puoi inviare il tuo nome sulla Luna

Lunar Reconnaissance è il nome di un veicolo spaziale senza pilota che, entro la fine di quest’anno, spiccherà il volo per approdare sulla Luna. La sua missione sarà quella di scrutare il suolo lunare al fine di trovare luoghi che permettano un facile atterraggio dei velivoli che nei prossimi anni porteranno nuovamente l’uomo sul satellite terrestre. La NASA in occasione di questo evento ha lanciato un curioso programma, ovvero darà la possibilità di scrivere il proprio nome su una sorta di libro che sarà spedito sulla navicella e che atterrerà sulla Luna. Per procedere all’iscrizione, del tutto gratuita e che sarà attiva fino al 27 giugno prossimo, è sufficiente collegarsi a questo sito, al termine sarà anche possibile stampare un PDF tipo ”certificato di partecipazione”.

ESA. Dal 19 maggio partono le selezioni per i nuovi astronauti

L’Agenzia Spaziale Europea (ESA), a partire dal prossimo 19 maggio, inizierà le selezioni per individuare i nuovi astronauti. L’ESA accetterà esclusivamente candidati dei 17 Stati Membri. Sono richieste spiccate capacità logiche, di concentrazione e di manualità. L’età dei candidati deve essere compresa tra i 27 e i 37 anni. Coloro che presenteranno domanda dovranno fornire un certificato medico equivalente a quello richiesto per ottenere il brevetto di volo privato, fornito da un esaminatore medico autorizzato dalla relativa Autorità Medica Nazionale dell’Aviazione. In seguito, i candidati saranno sottoposti a valutazione psicologica e professionale che comprende test comportamentali e cognitivi. Saranno poi eseguiti alcuni esami clinici da parte di medici dell’aeronautica e specialisti nonché si sarà sottoposti a un colloquio formale. Le nomine definitive saranno annunciate ufficialmente nel 2009. I candidati selezionati si uniranno al Corpo Astronauti Europeo e inizieranno la formazione di base presso il Centro Europeo Astronauti (European Astronaut Centre, ESA-EAC) di Colonia, in Germania. Link per approfondimenti

Misteriosa roccia brillante sulla superficie marziana

Quale misterioso fenomeno ha portato alla creazione di questa roccia brillante posta in un cratere marziano? L’immagine è stata ripresa dalla sonda spaziale Mars Express attualmente in orbita su Marte, riprende la roccia,che si estende per circa 15 kilometri, all’interno di un cratere molto più ampio, quasi 100km. La scienziata Emily Lakdawalla ha seguito con curiosità questa insolita formazione sulla crosta di Marte, pubblicando un’affascinante indagine sul blog Planetary Society. Fonte

La vita sulla Terra arrivò direttamente dallo spazio

Una ricerca sperimentale di alcuni scienziati americani, capeggiata dal professor Ronald Breslow e la cui relazione è stata depositata al 235esimo congresso dell’American Chemical Society, afferma che alla base della vita sulla Terra c’è una forma organica, giunta sul nostro pianeta tre, quattro miliardi di anni fa, e sostanzialmente formatasi nello spazio. Sulla Terrà sarebbe giunta grazie ad alcuni meteoriti. Link per approfondimenti. Fonte

UFO intorno la Stazione Spaziale ISS?

Un video trasmesso dalla NASA lascia molti punti interrogati su cosa accada di tanto in tanto intorno la ISS (Stazione Spaziale Internazionale). Si tratta di un filmato di pochi secondi che mostra una ripresa, probabilmente avvenuta da qualche Shuttle, in cui al centro del video appare la ISS e, di tanto in tanto, strane sfere luminose che le ronzano intorno. Di cosa si tratta? UFO? Il mistero resta aperto…


Sulla luna di Titano un immenso oceano sotterraneo di acqua

La sonda Cassini ha rilevato che sulla luna di Saturno, Titano, esiste un vero e proprio oceano liquido composto quasi totalmente di acqua, l’oceano si trova nascosto sotto i ghiacciai. La sonda è riuscita a effettuare la rivelazione grazie ad appositi strumenti progettati in Italia, frutto della collaborazione fra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi). Fonte Ansa

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