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	<title>Hi-TechLife &#187; admin</title>
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		<title>L&#8217;iPad non si collegherà in tethering con l&#8217;iPhone</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 06:45:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Chi aveva pensato di acquistare un iPad senza 3G e sfruttare la rete iPhone per navigare, dovrà dire addio a questo sogno. Non è nulla di ufficiale, ma a quanto pare da un&#8217;email di risposta di Jobs a un appassionato svedese, un certo Jezper Söderlund, l&#8217;iPad non permetterà di sfruttare il 3G di iPhone per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi aveva pensato di acquistare un iPad senza 3G e sfruttare la rete iPhone per navigare, dovrà dire addio a questo sogno. Non è nulla di ufficiale, ma a quanto pare da un&#8217;email di risposta di Jobs a un appassionato svedese, un certo Jezper Söderlund, l&#8217;iPad non permetterà di sfruttare il 3G di iPhone per navigare in Rete. Jobs, a quanto pare, ha risposto anche a un giornalista che chiedeva info in merito alla durata della batteria. Durerà davvero 10 ore la carica di iPad? Questa era la domanda di John Breeden II. La risposta di Jobs, pervenuta direttamente da un client e-mail iPad è stata: certo, così come abbiamo più volte dichiarato ufficialmente.</p>
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		<title>Un test del DNA per scoprire qual è la dieta più adatta</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 06:18:59 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Servono $149 per effettuare un test del DNA (in grado di individuare le mutazioni di tre geni: FABP2, PPARG e ADRB2) e scoprire così qual è la dieta più adatta alla propria persona. Il test è commissionabile all&#8217;azienda <a href="http://www.ilgenetics.com/" target="_blank">Interleukin Genetics</a>. Come si suol dire, una dieta su misura. L&#8217;idea è balenata in mente a un gruppo di scienziati dell’Università di Stanford in California, guidati dal prof. Christopher Gardner. Il nuovo test è stato mostrato per la prima volta in occasione del congresso dell’Associazione americana di cardiologia in corso a San Francisco. Secondo quanto dichiarato dai ricercatori, è già stato sperimentato con successo su 100 donne in sovrappeso (le donne più orientate a una dieta povera di carboidrati, rispetto alle medesime donne aventi il medesimo genotipo, ma volte a seguire una dieta standard &#8211; senza test del DNA &#8211; hanno perso più del doppio del peso). I tre geni individuati sono direttamente coinvolti nel processo in cui il metabolismo della persona assimila grassi e zuccheri. <a href="http://www.wellme.it/dieta-e-alimentazione/diete/748-dieta-un-test-del-dna-dira-qual-e-la-piu-efficace" target="_blank">Fonte e approfondimenti</a></p>
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		<title>Donne più abili degli uomini nel capire prima gli errori</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 06:30:28 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Un recente studio condotto presso il CNR e in collaborazione con l&#8217;Università di Milano-Bicocca, mostra come le donne siano più pronte a percepire gli errori rispetto agli uomini, più lenti nel carpire se c&#8217;è qualcosa che non va. Per giungere a tale conclusione, sono stati presi in esame 23 studenti universitari, agli stessi è stato chiesto di osservare e riconoscere 260 immagini, al fine di valutare l&#8217;attività cerebrale, monitorata grazie all&#8217;impiego di 128 sensori. Dal test è emerso che dei 23 candidati, la percentuale di donne è stata nettamente più in gamba; scientificamente, le donne hanno manifestato un&#8217;attivazione più veloce dei neuroni specchio (che si attivano selettivamente quando si compie un&#8217;azione), collocati nelle aree cerebrali in cui prevale l&#8217;affettività, ovvero la corteccia cingolata e il sistema limbico. Negli uomini, invece, la prima ad attivarsi è stata l&#8217;area più razionale, la corteccia orbitofrontale. Lo studio è stato pubblicato sul magazine scientifico Neuropsychologia.</p>
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		<title>Microsoft Tag, la prima applicazione di Redmond per sistemi Android</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 06:45:44 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Non è la prima volta che Microsoft rilascia software per piattaforme mobile ad essa concorrente. Tempo fa sono state rilasciate due applicazioni per iPhone (Snapdragon Mobile), poi qualcuna per Blackberry e ora tocca ad Android. L&#8217;applicazione disponibile per cellulari Google si chiama <a href="http://www.microsoft.com/tag/" target="_blank">Microsoft Tag</a>. Per chi non la conoscesse, si tratta di un software che consente, tramite la fotocamera del dispositivo mobile, di catturare un&#8217;immagine di un particolare logo creato ad hoc, interpretare le informazioni in esso contenute (visibilmente nascoste) e magari navigare automaticamente verso una pagina web. Se vogliamo, una ulteriore implementazione di quella che comunemente viene riconosciuta come tecnologia <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Semacode" target="_blank">semacode</a>. Rispetto ai semacode, consente di memorizzare maggiori informazioni in minor spazio. Per gli appassionati di numeri: mentre il semacode per memorizzare 1 Byte di informazioni richiede 8 simboli grafici, Tag ne richiede solo 4. L&#8217;utilità è indubbia: piuttosto che digitare un lunghissimo indirizzo web, per navigare verso quella pagina basterebbe una semplice foto. Tag oltre a funzionare su iPhone e Android, è disponibile anche per dispositivi Windows Mobile, J2ME, Blackberry e Symbian S60.</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://www.hi-techlife.com/2010/03/04/microsoft-tag-la-prima-applicazione-di-redmond-per-sistemi-android/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
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		<title>Il nostro corpo si trasforma in un touchscreen</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 06:28:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Alcuni ricercatori americani (Chris Harrison, Dan Morris e Desney Tan con) stanno mettendo a punto una nuova tecnologia, denominata Skinput, che permetterà di utilizzare la pelle del corpo umano come una tastiera da PC o telefonino. Il progetto, le cui ricerche si svolgono presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh e i Microsoft Labs, prevede la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alcuni ricercatori americani (Chris Harrison, Dan Morris e Desney Tan con) stanno mettendo a punto una nuova tecnologia, denominata Skinput, che permetterà di utilizzare la pelle del corpo umano come una tastiera da PC o telefonino. Il progetto, le cui ricerche si svolgono presso la Carnegie Mellon University di Pittsburgh e i Microsoft Labs, prevede la mappatura di alcuni suoni prodotti dall&#8217;avambraccio, determinati grazie alle diverse combinazioni di pelle, muscoli e ossa. In poche parole si sfruttano le basse frequenze emesse dal tocco di un dito sulla pelle e la sensibilità di alcuni micro proiettori montati su alcune tipologie di cellulari. Si proietta sul braccio l&#8217;immagine di una tastiera, quindi un microfono molto sensibile capta il tocco del dito sulla pelle, un software analizza il suono e individua la posizione del dito sulla tastiera virtuale. La scoperta potrebbe avere importanti ripercussioni anche nel mondo dei videogame.</p>
<p>[C'é un video che non può essere mostrato in questo feed.<a href="http://www.hi-techlife.com/2010/03/04/il-nostro-corpo-si-trasforma-in-un-touchscreen/">Visita la pagina dell'articolo per poter vedere il video.]</a></p>
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		<title>Geoneutrini, le antiparticelle provenienti dal centro della Terra</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 06:23:32 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;esperimento internazionale Borexino, realizzato nel sotterraneo del Gran Sasso dell&#8217;istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), è il primo che testimonia la presenza dei geoneutrini, antiparticelle provenienti dal centro della Terra e responsabili del calore interno al pianeta grazie al quale si muovono i continenti, si sciolgono e trasformano le rocce in magma e lava per i vulcani, In buona sostanza si tratta di particelle prodotte dall&#8217;uranio presente sotto la crosta terrestre, il decadimento dello stesso produce quindi la principale fonte di energia per la Terra. L&#8217;esperimento, coordinato dal prof. Gianpaolo Bellini, è stato pubblicato sul sito scientifico <a href="http://arxiv.org/" target="_blank">http://arxiv.org/</a> della Cornell University Library</p>
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		<title>Frattura ossea? Niente paura, una semplice iniezione e tutto si ricompone</title>
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		<pubDate>Wed, 03 Mar 2010 06:13:08 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo composto brevettato dall&#8217;Imcb-Cnr di Napoli e Finceramica SpA, permetterà di &#8220;riparare&#8221; alcune fratture ossee con una semplice iniezione di materiale direttamente nell&#8217;osso danneggiato. Il polimero sintetico utilizzato potrà anche essere impiegato per rinsaldare il materiale osseo perso a seguito di osteoporosi. Si tratta di un materiale bioceramico riassorbibile e iniettabile mediante tecniche chirurgiche o vie d&#8217;accesso anatomiche mini invasive. Già dopo pochi minuti dal trattamento, il materiale si solidifica colmando la frattura, favorendo la rigenerazione dell&#8217;osso. A differenza di altre soluzioni similari, il materiale non intacca i tessuti circostanti, per esempio non produce calore ed evita effetti collaterali dovuti a possibili allergie. Il brevetto, del quale Finceramica S.p.a. ha ottenuto il potenziale sfruttamento industriale, sarà ora sottoposto alla fase di prototipazione e successivamente potrà essere impiegato nelle sperimentazioni pre-cliniche.</p>
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		<title>Google compra Picnik, Web Application per la modifica online di foto</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 06:28:02 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Google ha acquisito Picnik, il famoso sito di modifica online di fotografie digitali, web application già integrata in Flickr SmugMug e altri importanti repository di foto digitali. Il primo passo che farà Google, sarà sicuramente quello di integrare la nuova tecnologia in Picasa, il suo software gratuito per la gestione delle foto. Picnik integra diverse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Google ha acquisito <a href="http://www.picnik.com/" target="_blank">Picnik</a>, il famoso sito di modifica online di fotografie digitali, web application già integrata in Flickr SmugMug e altri importanti repository di foto digitali. Il primo passo che farà Google, sarà sicuramente quello di integrare la nuova tecnologia in <a href="http://picasa.google.it/" target="_blank">Picasa</a>, il suo software gratuito per la gestione delle foto. Picnik integra diverse funzionalità: correzione delle foto in pochi clic, controlli avanzati per perfezionare il risultato, comandi per ritagliare, ridimensionare e ruotate  porzioni d&#8217;immagine in tempo reale, effetti speciali, font di prima qualità e una miriade di forme di designer selezionati.</p>
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		<title>Su eBay in vendita rifugio antiatomico di 225 metri quadri</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 06:15:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Su eBay ormai si vende di tutto, e quindi la messa in vendita di un bunker della guerra fredda non farà sicuramente clamore. Si tratta di un bunker britannico di 225 metri quadri (con tanto di prese d&#8217;aria e toilette chimica) costruito nel 1959 e gestito fino al 1991 dal Royal Obbserver Corps, una organizzazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su eBay ormai si vende di tutto, e quindi la messa in vendita di un bunker della guerra fredda non farà sicuramente clamore. Si tratta di un bunker britannico di 225 metri quadri (con tanto di prese d&#8217;aria e toilette chimica) costruito nel 1959 e gestito fino al 1991 dal Royal Obbserver Corps, una organizzazione per la difesa civile. Scavato a circa quattro metri di profondità, vi si accede tramite una botola nel bel mezzo del parco nazionale di Peaks. La base d&#8217;asta è stata di 500 sterline, ora siamo già a un&#8217;offerta di 30.000 euro.</p>
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		<title>Anche Facebook nelle ricerche di Google</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Mar 2010 06:39:58 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; una voce che si rincorre da tempo, ma ora sembra essere diventata realtà. In un tweet, Google ha ha fatto sapere che il motore di ricerca includerà anche i risultati provenienti da una parte delle bacheche di Facebook (messaggi di stato). Al momento pare che gli unici dati indicizzati non siano quelli provenienti dagli utenti bensì da pagine legate a celebrità, politici, marchi aziendali o imprese locali. E così, dopo Twitter e MySpace, anche il re dei social network apre i battenti al motore di Mountain View, con il chiaro intendo di incrementare la già tanta popolarità. Intanto lo stesso Facebook ha dichiarato di aver brevettato il modello di feed di notizie che riguardano un utente iscritto in un social network.</p>
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