Il touchscreen dello smartphone diventa un sensore biometrico

La rilevazione elettronica delle impronte digitali è ormai riconosciuta come un ottimo metodo per identificare univocamente le persone, tuttavia pochi sanno che oltre alle impronte digitali esistono altre parti del corpo che possono essere utilizzate allo stesso modo, ad esempio le orecchie o il palmo delle mani. Proprio queste due parti del corpo sono quelle, oltre alle dita, che entrano più a contatto con gli smartphone; in virtù di questo alcuni ricercatori di Yahoo (Christian Holz, Senaka Buthpitiya e Marius Knaust) hanno pensato di trasformare il touchscreen di un comune smartphone in una sorta di scanner biometrico in grado di interagire anche con queste parti del corpo.

Il sistema da loro messo messo a punto è stato battezzato Bodyprint e nei test di laboratorio ha ottenuto risultanti strabilianti. Il team di ricerca, infatti, ha testato l’innovativo sistema hi-tech su 12 soggetti, riuscendo a identificare le parti del corpo con la strabiliante precisione del 99.98% con pochissimi falsi positivi. Link per approfondimenti


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