La fotocamera hi-tech che può vedere sotto la superficie di vecchi dipinti

Una particolare fotocamera hi-tech in grado di “vedere” sotto strati di vernice e pittura e di mostrare eventuali dipinti precedenti, vernice applicate come fondo, altre rappresentazioni poi ricoperte da nuovi strati di vernice.

L’innovativo sistema di scansione, messo a punto da ricercatori britannici della Nottingham Trent University’s School of Science and Technology, in collaborazione con la National Gallery di Londra, riprende la stessa logica di funzionamento dei macchinari utilizzati per osservare l’interno del corpo umano impiegando la tecnica conosciuta come Optical Coherence Tomography (Tomografia ottica a coerenza di fase). “Stiamo cercando di vedere quanto riusciamo a captare senza impiegare tecniche invasive” ha riferito Haida Liang, che ha guidato il progetto. “Abbiamo voluto raggiungere il tipo di risoluzione che hanno raggiunto convenzionali tecniche distruttive”.

L’innovativa fotocamera permetterà a restauratori e scienziati di analizzare dettagliatamente l’opera, capire la conformazione della stessa e decidere come operare sulla stessa, cosa che prima dell’avvento della fotocamera poteva essere realizzata solo prelevando in profondità piccolissimi pezzetti di tela da analizzare poi al microscopio.

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