Multitasking. Usare l’iPhone davanti alla TV ha lo stesso effetto di una droga

Utilizzare contemporaneamente più media può essere dannoso per il cervello, questo è quanto sostengono alcuni ricercatori.

Milioni di persone regolarmente si siedono davanti al televisore e simultaneamente accedono ai social network, inviano email o navigano da smartphone e tablet. Secondo un recente rapporto è una pratica comune nel’80 per cento dei possessori di telefoni cellulare. Una pratica questa che secondo i ricercatori abbassa il proprio QI (Quoziente Intellettivo), rendendo più difficile al cervello concentrarsi su un solo aspetto e cogliere le informazioni correttamente.

I ricercatori dell’Università di Copenaghen ricordano che nella normalità, le informazioni che apprendiamo sono memorizzate nel cervello nella regione dell’ippocampo, dove sono organizzate, categorizzate e rese più facili da ricordare. Tuttavia, quando si utilizzano più gadget, le informazioni vengono inviate a un’altra parte del cervello, il corpo striato, detto anche nucleo caudale, la regione del cervello deputata alla pianificazione dei movimenti e alla motivazione, così tutte le informazioni apprese diventano molto più difficili da ricordare.

Secondo gli scienziati, ogniqualvolta si adoperano contemporaneamente più dispositivi, cercando di focalizzare l’attenzione su ognuno di essi, il cervello è “costretto” a produrre dopamina, lo stesso ormone che viene prodotto quando un individuo assume droghe. Addirittura, secondo Glenn Wilson, ex docente di psicologia della Gresham College di Londra, “le perdite cognitive da multitasking sono superiori alle perdite cognitive dei fumatori di cannabis”.

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