Gli animali possono prevedere il terremoto

Per secoli la leggenda ha voluto che gli animali si comportassero in modo strano prima di eventi sismici. Ora, per la prima volta, gli scienziati hanno filmato alcuni animali selvatici prima di un terremoto, certificando un loro comportamento anomalo, lo studio potrebbe contribuire a migliorare la previsione sismica a breve termine.

Guidati dal dottor Rachel Grant della Anglia Ruskin University, gli esperti hanno utilizzato i dati raccolti da una serie di telecamere collocate nel Parco Nazionale  di Yanachaga, in Perù, appurando un comportamento strano nei puma e in una specie di uccelli Curassow. I ricercatori ritengono che il tutto possa essere collegato alla presenza di ioni nell’aria che si manifestano prima di un terremoto. Si ritiene, infatti, che la presenza di un cospicuo quantitativo di ioni positivi nell’aria sia un indice di crescenti sollecitazioni sotto la crosta terrestre, tipiche di un terremoto. Tali ioni negli animali causano effetti collaterali come la “sindrome serotoninergica” con un aumento dei livelli di serotonina nel sangue, che può portare a irrequietezza, agitazione, iperattività e confusione.

Nella ricerca che si pone l’obiettivo di aiutare a prevedere il terremoto, si è appurato che 23 giorni prima del terremoto di Contamana (magnitudo 7.0), che ha colpito la regione nel 2011, gli animali hanno manifestato un cambiamento significativo del loro comportamento e pochi giorni prima del terremoto, gli animali sono risultati praticamente non osservabili, quando invece questi sono praticamente onnipresenti nella foresta.

Il dottor Grantm ha dichiarato: “Ci auguriamo che il nostro lavoro stimolerà ulteriori ricerche in questo campo, contribuendo a realizzare un valido modello per la previsione del rischio sismico a breve termine”. Lo studio è stato pubblicato sul magazine “Physics and Chemistry of the Earth”. Fonte e approfondimenti

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