Orphe. Le scarpe con LED trasformano i tuoi passi in uno spettacolo di luce

Un paio di scarpe dotato di circa 100 singoli LED e sensori di movimento avanzati per uno spettacolo di luce che si attiva in corrispondenza dei tuoi movimenti. Le scarpe con LED si chiamano Orphe, e sono state ideate e sviluppate dalla start-up giapponese “No New Folk Studio”, che attualmente cerca fondi sulla piattaforma di crowfuding Indiegogo.

I LED presenti nella scarpa, comandati da un microprocessore ARM Cortex-M3, sono stati progettati per consentire agli utenti di mappare le interazioni tra luce, movimento e suono e possono essere controllati in due modi: tramite un’app che si collega alle scarpe in Bluetooth oppure “programmati” dall’utente per rispondere in un determinato modo a seconda dei movimenti di chi indossa le scarpe.

“Le luci di Orphe possono essere impostate per cambiare insieme con la velocità e l’orientamento dei movimenti di un ballerino, consentendo così varie forme di espressione e prestazioni, dando vita a giochi di luce incredibili” scrivono gli inventori delle scarpe hi tech. “I sensori a 9 assi – InvenSense MPU-9150 – integrati nella suola permettono di raccogliere i movimenti di ogni scarpa in tempo reale; i dati possono così essere inviati via Bluetooth e usati, ad esempio, per controllare vari dispositivi esterni, permettendo così alle scarpe di trasformarsi in un controller di videogiochi, interruttore a pedale, strumenti musicali, ecc”.


Gli inventori di Orphe specificano che “…più di soldi, quello di cui abbiamo realmente bisogno sono persone che, utilizzando proprio le nostre scarpe, si uniranno a noi nella creazione di nuove forme di espressione artistica. Ci auguriamo che con la partecipazione di una vasta gamma di persone coinvolte, tra cui non solo ballerini e musicisti, ma anche sviluppatori e designer, la nostra tecnologia possa emergere dando vita a una nuova forma di espressione audiovisiva”.

Proprio per incentivare questa nuova forma d’arte, l’azienda ha in programma di rilasciare un SDK, così da dare modo anche ad altri sviluppatori di programmare le scarpe realizzando software specifico.

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