Ultrasuoni e smartphone. Controllare il telefono con semplici gesti delle mani

La tecnologia messa a punto dalla norvegese Elliptic Labs permette di captare i movimenti delle mani in aria e tradurli in operazioni da compiere su qualunque dispositivo mobile. Sarà così possibile indicare allo smartphone (distante fino a un massimo di due metri dall’utente) di sfogliare la proprio libreria di immagini o musica, riprodurre un video, alzare o abbassare il volume o, ancora, predisporre la fotocamera per scattare una foto.


Alla base del sistema utilizzato da Elliptic Labs ci sono gli ultrasuoni. L’ecolocalizzazione viene utilizzata per capire la gestualità delle mani e quindi azionare determinate funzionalità dello smartphone. Nella fattispecie, gli ultrasuoni vengono generati direttamente dagli altoparlanti integrati degli smartphone e tablet, quindi vengono propagati in aria. Rimbalzando contro le mani ripercorrono il percorso inverso dove vengono captati dai microfoni; un’app, quindi, analizza i dati ricevuti e traduce il tutto in comandi specifici. Un modus operandi molto simile a quello utilizzato dai pipistrelli, che utilizzano l’ecolocalizzazione per spostarsi da un punto all’altro.

I gesti compiuti dagli utenti possono essere riconosciuti entro un raggio di 180 gradi rispetto alla posizione del dispositivo mobile. Elliptic Labs spera di lanciare la tecnologia già a partire da quest’anno.

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