Brevetto Apple per ritrovare iPhone rubati anche se spenti

Secondo l’International Business Times, un nuovo brevetto depositato da Apple nel mese di gennaio 2015 potrebbe consentire agli utenti di ritrovare iPhone rubati anche quando questi sono stati spenti.

Il brevetto, denominato “Apparatus and Method for Determining a Wireless Device’s Location after Shutdown”, sembra agganciarsi all’app “Trova il mio iPhone”, applicazione di Apple che già consente agli utenti di individuare su una mappa il dispositivo smarrito – sempre che lo stesso sia accesso – di bloccarlo a distanza, farlo suonare, far apparire un messaggio sul suo display, o cancellarne tutti i dati. Abiliterebbe i dispositivi Apple a trasmettere la propria posizione a intervalli di tempo regolari, posizionando il dispositivo in uno stato di bassissimo consumo energetico. Apple non ha commentato se il nuovo brevetto, una volta completati i necessari di test, sarà introdotto nei prossimi device sfornati da Cupertino.

La nuova funzionalità si affiancherebbe così alla funzione “Kill Switch” (già presente in iOS 7 e Android 5.0 Lollipop preinstallato) che consente di bloccare lo smartphone a distanza rendendolo inservibile. La nuova protezione introdotta da Apple secondo alcune stime avrebbe fatto già diminuito di molto le aggressione e le rapine dei dispositivi mobili, con San Francisco, New York e Londra che vedono drasticamente calare i furti. Nella fattispecie, tra settembre 2013 e 2014 a New York si è registrato un calo del 24 per cento nel numero di iPhone rubati. Nel medesimo periodo a San Francisco il calo è stato di ben il 40 per cento e meglio di tutti fa Londra che arriva a oltrepassare il 50 per cento.

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