Kyocera rivela smartphone a energia solare

La durata della batteria degli smartphone è un problema annoso, per risolverlo sono nate soluzioni di batterie portatili, i cosiddetti Power Bank  e soluzioni come il Kraftwerk, il caricabatteria che funziona senza energia elettrica e si ricarica in 3 secondi, ma Kyocera va oltre e, in occasione del Mobile World Congress 2015 (che si terrà dal 2 al 5 marzo a Barcellona), rivelerà un prototipo di smartphone a energia solare.  Lo smartphone, resistente all’acqua, è stato pensato per gli sport estremi e per l’utilizzo in attività all’aperto.
La ricarica solare non è esattamente una tecnologia nuova per i dispositivi mobile, ma fino ad oggi prevedeva l’utilizzo di case ingombranti da affiancare allo smartphone stesso. Kyocera, invece, proporrà una soluzione integrata nello smartphone, nella fattispecie nel display del dispositivo utilizzando un pannello trasparente battezzato “Wysips Crystal” – posto sotto il touchscreen dello schermo – e prodotto da SunPartner Technologies.

SunPartner non entra nei dettagli della tecnologia, ma descrive tutti i vantaggi nell’utilizzare pannelli di tipo “Wysips Crystal” nei dispositivi mobili, soluzione che sfrutta una combinazione tra sistema ottico e fotovoltaico. Il “Wysips Crystal” si contraddistingue per il suo esiguo spessore (≤ 0,5 mm), trasparenza (fino al 90 per cento, preservando la qualità visiva e funzionale), flessibilità (può facilmente adattarsi anche a superfici curve), e potenza (fino a 5 milliwatt di picco per ogni centimetro quadrato).


Per ricaricare lo smartphone rimasto a corto di energia basterà quindi “illuminare” il display del dispositivo. Tuttavia, riponendo le componenti di ricarica solare sulla parte superiore si creerebbe una sorta di super irraggiamento della parte che SunPartner sta cercando di dissipare nel migliore del modo, cosicché da non creare pericolosi surriscaldamenti.

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