Apple rilascia il primo aggiornamento automatico per Mac

Apple ha pubblicato il suo primo fix di sicurezza per OS X che si installa automaticamente in background senza richiedere l’intervento dell’utente. L’aggiornamento rimedia a una vulnerabilità associata all’uso del Network Time Protocol (NTP), il servizio che permette al Mac di sincronizzare automaticamente l’orologio di sistema, nella fattispecie rimedia a un problema che permette l’esecuzione di codice remoto sfruttando il servizio NTP, exploit recentemente scoperto da alcuni dipendenti di Google. Queste le note di rilascio: “questo aggiornamento risolve un problema critico di sicurezza con il software che fornisce il servizio Network Time Protocol su OS X ed è consigliato per tutti gli utenti”. L’aggiornamento silente avverte l’utente una volta che è stato installato nel sistema e non richiede il riavvio della macchina. Bill Evans, portavoce di Apple, ha dichiaro a Reuters che Apple procede con questo tipo di aggiornamento silente ogniqualvolta l’azienda si rende conto che la patch è di fondamentale importanza per l’integrità del sistema e che è necessario effettuare una “forzatura” sulla volontà dell’utente. In ogni caso, l’aggiornamento (che pesa appena 1,4 MB) è anche accessibile – per gli utenti Mac OS X Yosemite (10.10), OS X Mavericks (10.9) e OS X Mountain Lion (10.8) – dal menu  scegliendo la voce ”Aggiornamento Software”.

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