Samsung lavora a un servizio rivale di Apple Pay

Samsung cerca di rimanere al passo con Apple lavorando a un sistema di pagamento mobile rivale di Apple Pay. Per farlo ha scommesso sulla società LoopPay,che potrebbe fornire la tecnologia necessaria per abilitate i dispositivi Samsung al pagamento elettronico tramite dispositivi mobile. La tecnologia di LoopPay, a differenza di quella Apple, non impiega l’NFC ma fa uso della trasmissione magnetica delle informazioni. Nello specifico, la soluzione di LoopPay impiega una sorta di banda magnetica che si aggancia allo smartphone ed emula in tutto e per tutto le funzionalità della classica banda magnetica delle carte di credito, così facendo riesce a funzionare praticamente con tutti i lettori di banda magnetica già attualmente presenti sul mercato, non richiedendo al negoziante nessun investimento tecnologico. L’utente immagazzina i dati delle proprie carte in un’apposita app e, al momento di pagare, gli basterà scegliere virtualmente la carta con cui effettuare il pagamento e avvicinare lo smartphone al lettore del commerciante. Una soluzione meno sicura rispetto ad Apple Pay che invece crea un canale di crittografia unidirezionale con il dispositivo di pagamento, facendo migrare solo un ID della transazione senza condividere nessun altro dato sensibile. Non è detto che Samsung pensi di adottare nei suoi smartphone futuri entrambe le tecnologia, integrando quella di LoopPay direttamente nella scocca del telefono. Se l’accordo andrà in porto, così come è lecito pensare, i primi dispositivi dotati della nuova tecnologia dovrebbero fare capolino sul mercato nei primi mesi del nuovo anno.


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