Smartphone e tablet ricettacolo di batteri

Esperti del New York Times sottolineano come smartphone, tablet e altri aggeggi elettronici mobili possano essere fonte di batteri. Nella fattispecie, un recentissimo studio pubblicato qualche giorno fa dall’American Journal of Infection Control, rivela come il 15 per cento di un campione di iPad, impiegato in ospedale, nasconda colonie di Staffilococco Aureo e Clostridium, due forme di batteri molto pericolosi. Secondo Dubert Guerrero della clinica Sanford Health, “passare un panno in microfibra leggermente umidificato sui dispositivi basta per eliminare quasi tutti i batteri più comuni”, per quelli più resistenti è invece necessario impiegare apposite sostanze detergenti a base di alcol. Intanto, in occasione del CES 2014, Corning (che già rifornisce Apple, Amazon, LG, HTC e Samsung) ha presentato una nuova tipologia di schermo Gorillla Glass in grado di combattere funghi e batteri. A detta dell’azienda produttrice, lo schermo integrerebbe ioni d’argento, sostanza usata per combattere i germi da più di 100 anni.

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