Grazie al sale si potranno produrre hard-disk con capacità fino a 18TB

Ricercatori presso l’Istituto di Ricerca dei Materiali e Ingegneria di Singapore, hanno trovato un modo per aumentare la densità di memorizzazione di un disco rigido fino a sei volte rispetto alle unità attuali, il tutto grazie a del semplice sale. Il prof. Joel Yang ha sviluppato un processo di produzione che utilizza il cloruro di sodio per fabbricare supporti di memorizzazione magnetici con una densità di 3,3 terabit per pollice quadrato. Il cloruro di sodio permette una distribuzione più efficiente dei bit scritti sul disco, attraverso un l’impiego di “nanopatterning”. “Quello che abbiamo dimostrato è che i bit possono essere modellati più densamente tra loro, riducendo il numero di fasi di lavorazione” ha dichiarato il Dott. Yang. Il nuovo metodo elimina anche alcuni dei processi produttivi generalmente associati alla creazione dei piatti del disco rigido. La nuova tecnica ha un grande vantaggio: utilizza lo stesso tipo di attrezzature e tecnologie attualmente impiegate per creare i supporti rigidi, non richiedendo quindi investimenti per la realizzazione di nuove linee produttive. Fonte

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