Nuovo ritrovato per favorire il consolidamento delle fratture ossee

Le cellule staminali mesenchimali arricchite con IGF-1 (Il fattore di crescita insulino-simile) aiutano a guarire le fratture delle ossa con difficoltà a saldarsi. Si stima che negli USA si verifichino ogni anno almeno 7,9 milioni di fratture ossee con un costo approssimativo di 70 miliardi di dollari in spese sanitarie. Di queste, circa il 10-20% non si saldano. Per risolvere questo problema, i ricercatori della University of North Carolina e della Chapel Hill School of Medicine hanno combinato di cellule staminali con un ormone (IGF-1), ottenendo una soluzione in grado di far rinsaldare le ossa che generalmente stentano a consolidarsi. I ricercatori hanno appurato che i topi trattati con le cellule staminali arricchite con IGF-1 hanno offerto risultati migliori rispetto a quelli trattati con semplici cellule staminali o non trattati affatto. “Prevediamo un uso clinico combinato di cellule staminali mesenchimali e IGF-1 simile al metodo impiegato nel trapianto di midollo osseo”, ha dichiarato la prof. Anna Spagnoli (professoressa associata di pediatria e di ingegneria biomedica), a capo del gruppo di ricerca. “Penso che questo trattamento potrà essere impiegato da qui a pochi anni.” Fonte.

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