Archivio giugno, 2010

Prime mestruazioni in anticipo per chi consuma molta carne

Uno studio condotto dalla dott.ssa Imogen Rogers dell’Università di Brighton, mostra come un eccessivo consumo di carne in età scolare, può favorire l’insorgere prematuro delle prime mestruazioni. Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno sottoposto a test 3.000 ragazzine inglesi dodicenni. Per un lasso di tempo sono stati quindi tenute sotto controllo, analizzando la loro alimentazione e l’arrivo delle primo ciclo mestruale. Ne è emerso che coloro già a tre anni di vita consumavano mediamente 8 pasti di carne a settimana per poi aumentare fino a 12 all’età di 7 anni, manifestavo il ciclo in anticipo, con una percentuale maggiore del 75% rispetto ai coetanei non consumatori assidui di carne. I dottori spiegano scientificamente il fatto. La carne, essendo ricca di zinco e ferro (elementi fondamentali per portare a termine una gravidanza), inganna il corpo umano, facendogli credere essere pronto a mettere al mondo una nuova vita e quindi accelerando i relativi processi. Fonte


Ora puoi pubblicare anche tu su Google Street View

Da ieri Google ha reso possibile a tutti gli utenti l’inserimento di proprie foto all’interno di Street View, il servizio che consente di eseguire zoom, rotazioni e panoramiche sulle foto delle città di tutto il mondo. Non solo quindi foto pubblicate dalla Google Car, ma anche propri scatti fotografici. Fino ad oggi era solo possibile pubblicare le proprie foto e associarle a una particolare località o monumento, da ieri, invece, sfruttando il riconoscimento digitale degli oggetti, è possibile sovrapporre foto a quello che già si vedono percorrendo le strade digitalizzate dal servizio di Mountain View. Link a Google Street View


Da Verbatim i nuovi Hard-Disk esterni USB 3.0

Verbatim ha presentato una nuova famiglia di dispositivi di storage con interfaccia USB 3.0. Grazie alla nuova tecnologia, gli Hard-disk esterni potranno sfruttare una velocità fino a 4.8Gbit/sec (circa 10 volte più dello standard USB 2.0). I nuovi hard disk USB 3.0 Store ‘n’ Go di Verbatim sono disponibili nei negozi al prezzo di 139,00€ (modello desktop da 1TB) and 159,00€ (modello portatile da 500GB). Disponibili nei colori silver (500GB) e black (1TB). Disponibile separatamente, il nuovo Desktop Hard Drive USB 3.0 di Verbatim può dotarsi di PCIe card che permette agli utenti che non sono in possesso di porta USB 3.0 nei propri PC, di installarne una.

Adobe annuncia una grave vulnerabilità in Flash

Adobe ha reso pubblica una vulnerabilità di Flash Player (Windows, OS X, Linux e Solaris) e Reader/Acrobat 9.x (Windows, OS X, UNIX). L’exploit consentirebbe a un hacker di ottenere il controllo su un sistema remoto. Ancora più preoccupante è il fatto che Adobe asserisce che al momento non ha pronta una patch in grado di risolvere il problema. Sempre secondo Adobe, le versioni interessate dal bug sarebbero le seguenti: Adobe Flash Player 10.0.45.2, 9.0.262, e precedenti versioni 9.0.x e 10.0.x e Adobe Reader e Acrobat 9.3.2 e versioni precedenti 9.x. La versione Release Candidate di Flash Player 10.1 non sembra essere vulnerabile. Intanto oggi inizia l’evento Apple WWDC (Worldwide Developers Conference), chissà se Jobs approfitterà delle dichiarazioni di Adobe per alimentare ancor di più le sue motivazioni sul mancato sostegno di Flash nei suoi nuovi dispositivi iPhone e iPad.

Te’ per ridurre rischio di contrarre cancro alle ovaie

Un recente studio svoltosi in Australia, e guidato dalla d.ssa Christina Nagle, dimostra come bere qualche tazza di te’ al giorno può essere d’aiuto per ridurre significativamente il rischio di ammalarsi di tumore alle ovaie (il 30% in meno di rischio). Secondo la ricerca, per giovarne bisogna consumare quattro, cinque tazze di bevanda al giorno, senza particolare distinzione se trattasi di te’ verde o nero. Secondo la dottoressa Nagle, gli antiossidanti contenuti nella bevanda sono un ottimo ostacolo per la formazione delle cellule tumorali. Fonte e approfondimenti

Spiegato scientificamente il perché l’agopuntura lenisce il dolore

Una recente ricerca condotta presso la University of Rochester Medical Center a cura del prof.Maiken Nedergaard, e pubblicata sul magazine scientifico Nature Neuroscience, dimostra come la tecnica dell’agopuntura abbia una reale efficace nel lenire il dolore. Il tutto sarebbe legato all’adenosina, un nucleoside noto per essere presente nei complessi meccanismi che regolano il sonno, per la sua azione sul sistema cardiovascolare e per le proprietà antinfiammatorie. L’esperimento condotto dagli scienziati ha visto protagoniste alcune cavie da laboratorio, sofferenti a una zampa. Praticando sulle stesse delle sedute di agopuntura, si è notato che subito dopo il trattamento i livelli di adenosina nei tessuti risultavano maggiori di ben ventiquattro volte rispetto alla normalità. La medesima operazione, compiuta su cavie private geneticamente dei recettori dell’adenosina, non ha prodotto gli stessi stupefacenti risultati. Fonte

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