Archivio gennaio, 2010

Guardare molta TV aumenta il rischio di morte per malattia cardiaca

Guardare la TV ogni ora al giorno, aumenta il rischio di morte per malattia cardiaca di un quinto. Questo è quanto emerge da una recente ricerca australiana pubblicata sulla rivista medica Circulation.  In realtà, lo studio indica come  ogni tipo di comportamenti sedentario, per esempio come guidare e stare seduto a un computer,pone notevoli rischi per la salute. Nella fattispecie, si è provato statisticamente (monitorando le abitudini di vita di 8.800 adulti negli ultimi sette anni) che le persone che hanno trascorso più di quattro ore al giorno seduti davanti alla TV hanno manifestato una probabilità di morire per malattia cardiovascolare, dell’ 80% maggiore rispetto a coloro che sono stati davanti al televisore meno di due ore.  Fonte


Signori, ecco a voi l’alcol analcolico per non ubriacarsi

Presso l’Imperial College di Londra, alcuni studiosi coordinati dal prof. David Nutt, hanno messo a punto un particolare alcol sintetico, senza sapore nĂ© colore e senza che questi produca i classici effetti  di mal di testa e problemi con lo stomaco. Chi lo ingerisce manifesterĂ  quasi gli stessi sintomi di relax dell’ubriacatura; gli stessi ricercatori stanno ora mettendo a punto una pillola che arresterebbe i processi innescati dall’alcol sintetico, consentendo quindi a chi lo ha assunto di riprendersi facilmente dalla “falsa sbornia” e magari poter compiere tutte quelle operazioni solitamente rischiose se si assumono alcolici, in primis mettersi alla guida. Link per maggiori informazioni


Chi smette di fumare aumenta il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2

La notizia arriva da una ricerca inglese dell’istituto inglese John Jopkins e di recente pubblicata sul magazine The Annals of Internal Medicine. Lo studio ha messo in evidenza come gli ex fumatori, nei primi sei anni di astinenza dal fumo, corrono un rischio del 70% maggiore rispetto a chi non fumo di contrarre il diabete di tipo 2. Sostanzialmente il tutto è dovuto al cercare nel cibo un sostituto per la sigaretta. Ciò ovviamente non significa che non si deve smettere di fumare, anzi, sottolineano i ricercatori, lo studio vuole solo mettere in guardia gli ex fumatori su come affrontare una sana dieta. Il test ha visto impegnati 10.892 adulti di monitorati per  17 anni; quasi l’1,8% di chi ha smesso di fumare ha sviluppato il diabete ogni anno per l’intero periodo di osservazione . Se non lo si sviluppa fino a 10 anni dopo aver smesso di fumare, i rischi di diabete tornano nella norma. Chi continua a fumare, al contrario, ha un rischio di diabete maggiore del 30% rispetto ai non fumatori.  Fonte

Il termometro USB per registrare anche l’umiditĂ  dell’aria

Il mini-termometro USB PCE-HT71 misura e registra oltra alla temperatura anche l’umidità relativa dell’aria. La sua memoria può contenere fino a 32.000 valori (16.000 per parametro) e si scarica tramite l’interfaccia USB dello strumento ed il software incluso nella confezione. Tramite il software, oltre a scaricare i dati su di un PC, si può anche programmare lo strumento per le soglie di allarme, per l’inizio e fine della misura e la frequenza di campionamento. Sempre attraverso il software possiamo anche farci calcolare il punto di rugiada. L’orologio interno le permette di far partire e fermare le registrazioni in modo programmatico. Di seguito le caratteristiche tecniche:
• capacitĂ  di memoria di 32K • interfaccia USB • il software per l’analisi dei valori nel PC o portatile è incluso nella spedizione • calcolo del punto di rugiada tramite il software • il supporto per la parete viene incluso nella spedizione • orologio regolabile con data (variazione di 3 s / mese) • quota di misura regolabile (2s … 24h) • batteria al litio per una lunga durata • EEPROM non volatile • indicazione dello stato attraverso il LED (allarme incluso) • limiti di allarme programmabili • batteria sostituibile

Deposita cento lire nel 1907, ora valgono mezzo milione di euro

Giovanna Mantelli, classe 1881, nel lontano 1907 decise di aprire un deposito bancario presso l’allora Banca Popolare di Sampierdarena a Genova, depositando cento lire. All’etĂ  di 103 anni la signora passò a miglior vita, lasciando il libretto in ereditĂ  a una pronipote; alla morte di quest’ultima, i figli scoprono in un cassetto il libretto di deposito, facendo due calcoli si accorgono che quel libretto oggi ha un valore di 500.000 euro, una cifra che potrebbe cambiare la loro vita. A settembre di quest’anno, quindi, decidono di aprire una disputa legale con la Banca d’Italia (la Banca originaria nel frattempo era stata chiusa) per aver il capitale rivalutato negli anni.

Contro il mal d’amore presto potrebbe bastare una pillola

La pillola dell’amore, così l’ha definita Larry Young, biologo della Emory University. Secondo un articolo apparso su Nature, da alcuni esperimenti di laboratorio è emerso che è possibile somministrare alcuni medicinali in grado di intervenire sul cervello per “gestire” in qualche modo i sentimenti. Il professore spiega che alcune sostanze sono giĂ  state ampiamente studiate, come per esempio l’ossitocina, ormone in grado di accrescere la fiducia in se stessi, aumentare la contentezza così come fanno alcune droghe. Secondo il ricercatore, non passerĂ  ancora molto tempo prima che sul mercato compaiano prodotti in grado di accrescere o diminuire i sentimenti, e allora via ad amanti, mogli o aspiranti tali, pronte a cucinare al loro spasimante il piatto preferito condito con qualche strana pillolina.

Sulla Luna una caverna che potrebbe ospitare la vita

Uno studio condotto dall’Agenzia Spaziale Giapponese (Jaxa) e coordinato dal prof. Junichi Haruyama,  mostra come sul nostro satellite sarebbe possibile ospitare la vita, senza dover compiere chissĂ  quali rivoluzioni tecnologiche. Ciò sarebbe possibile grazie al rinvenimento di una lunga caverna di lava, larga circa 65 metri e profonda quasi 90. La caverna è situata nella regione di Marius Hills e sarebbe ottima per preservare l’uomo dalle ostiche condizioni del suolo lunare. La scoperta, pubblicata sull’American Geophysical Union è stata individuata grazie alla sonda Selene (sonda facente parte di una missione spaziale giapponese diretta verso la Luna e lanciata il 14 settembre 2007) e potrebbe essere un importante tassello per le future missioni atte all’esplorazione del satellite, un posto dove gli astronauti potrebbero rifugiarsi o creare una base di appoggio ideale.

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