Nuova tecnica per combattere gravi casi di ipertensione

Presso il Baker IDI Heart and Diabetes Institute in Australia si sta mettendo a punto una nuova tecnica, che potrebbe essere presto impiegata su scala mondiale, per combattere l’altra pressione sanguigna. Si tratta di una tecnica che consiste nell’inserimento di un piccolo catetere, in anestesia locale, tramite l’arteria femorale. Attualmente si sta testando la nuova tecnica su un gruppo di 50 pazienti sofferenti di alcune gravi forme di ipertensione, difficilmente risolvibili tramite l’adozione dei comuni farmaci. L’intera procedura avviene in anestesia locale, il catetere raggiunge i nervi dell’arteria renale, gli stessi che forniscono sangue ai reni, questi ultimi fortemente coinvolti nella regolazione della pressione sanguigna. Chi si è sottoposto al trattamento ha giovato fin da subito di una riduzione della pressione nell’ordina di 30mmHG, riducendo così in modo drastico il rischio di morte improvvisa a causa di un ictus o un attacco cardiaco. Fonte e approfondimenti

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