Un farmaco per cancellare i ricordi più brutti

Una nuovo farmaco, finora utilizzato per combattere l’ipertensione arteriosa, potrà essere impiegato per indurre la cancellazione dei ricordi più traumatici, quelli che spesso lasciano un segno indelebile nella mente delle persone, condizionando di fatto l’intera vita dell’individuo. La nuova scoperta è stata messa a punto da alcuni ricercatori olandesi guidati dal prof. Merel Kindt; il frutto del loro lavoro è stato di recente pubblicato sul magazine Nature Neuroscience. L’elemento principali del farmaco è il propranololo, in grado di bloccare il trasferimento dei ricordi dalla memoria a breve termine a quella a lungo termine, quest’ultima riconosciuta come memoria in cui vengono immagazzinati quei ricordi che mai l’individuo dimenticherà. Per provare i benefici del propranololo, gli studiosi hanno testato il farmaco su un gruppo di volontari. A una parte di loro è stata somministrata una sostanza placebo. Mostrando agli individui delle foto di alcuni ragni e associando alla visione degli stessi una piccola scossa elettrica, si è quindi indotta una sorta di paura artificiale: ogniqualvolta si mostrava la foto nell’individuo si scatena una reazione paurosa. Ad alcune persone, quindi, stato somministrato il propranololo, ad altri il placebo. Dopo 24 ore, nel gruppo che aveva adoperato il medicinale, il ricordo della paura associata alla visione dei ragni era sparito. Fonte e approfondimenti

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