Un frullatore a mano per salvare milioni di vite umane
Su un articolo apparso sul magazine della Royal Sociery of Chemistry’s viene dichiarato che per prevenire numerosi casi di decessi in Paesi in via di sviluppo basterebbe impiegare un frullatore a mano, molto simile a quello utilizzato per sbattere le uova. L’arnese potrebbe essere impiegato a mo di centrifuga a basso costo per separare, in pochissimi minuti, il plasma dal sangue. Tale metodologia consentirebbe, quindi, di diagnosticare diverse infezioni, responsabili di almeno metà dei decessi. Secondo George Whitesides dell’Harvard University, il plasma generato adoperando questo congegno è abbastanza buono per diagnosticare agevolmente forme di epatite B e cisticercosi. Il frullatore potrebbe essere impiegato senza elettricità e per essere sterilizzato basterebbe farlo bollire per qualche minuto in semplice acqua. Insomma un sostituto a costo zero di costosi apparecchi elettromedicali. Fonte e approfondimenti