Una spugna marina per combattere il cancro
Ricercatori della Victoria University, guidati dal prof. John Miller, hanno individuato in una particolare spugna di mare, la peloruside—a, componenti che avrebbero un ruolo fondamentale nella cura del cancro. Le molecole della spugna, infatti, se utilizzate nella comune terapia chemioterapica, sarebbero un vero portento per annientare le cellule tumorali. Gli scienziati stanno ora valutando l’ipotesi di sintetizzare in laboratorio il principio attivo. Un esaustivo rapporto sulla nuova scoperta sarà presentato dai ricercatori il prossimo 17 giugno.